Sostenibilità, sicurezza energetica, legalità: sono questi i pilastri dell’impegno comune di Enel e dell’Arma dei Carabinieri e, più specificamente, del nuovo accordo di collaborazione ratificato a Roma da Salvatore Luongo, Comandante Generale dell’Arma e Generale di Corpo d’Armata, e da Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato del Gruppo Enel.
L’obiettivo primario dell’accordo è quello di dare continuità a un legame che si era già consolidato grazie a una precedente intesa e i cui contenuti e ambiti operativi vengono ora ampliati con un approccio sistemico e proattivo, che tiene conto dell’evoluzione del Sistema Paese. Il tutto in un’ottica di sviluppo sostenibile e di efficace tutela della sicurezza.
Una particolare attenzione sarà rivolta al monitoraggio dei progetti che fanno capo al PNRR, alla tutela ambientale del territorio e alla lotta contro le ecomafie.
Il Gruppo Enel e l’Arma dei Carabinieri
puntano dichiaratamente a garantire una sicurezza partecipata e integrata, con azioni mirate volte a prevenire le condotte fraudolente a danno dei consumatori e le attività dolose di varia natura a danno delle infrastrutture critiche.
L’azienda si occuperà anche di efficientamento energetico, con progetti specifici per le strutture dell’Arma, e di mobilità sostenibile. In base al protocollo, sono previste attività di cooperazione nell’ambito del monitoraggio degli scenari critici internazionali.
La cultura della legalità e quella della sostenibilità ambientale, da sempre finalità comuni dell’Arma e di Enel, saranno anche oggetto di programmi di formazione congiunta nelle scuole e rappresenteranno un concreto esempio di collaborazione virtuosa tra pubblico e privato.
Già da alcuni anni Enel ha messo la sostenibilità al centro del proprio modello di business. Il Gruppo misura le sue performance sulla base di quattro precisi obiettivi riconducibili ai Sustainable Development Goals contenuti nell’Agenda 2030 dell’ONU:
SDG 13 (lotta contro il cambiamento climatico), SDG 7 (energia pulita e accessibile), SDG 9 (imprese, innovazione e investimenti in infrastrutture) e SDG 11 (città e comunità sostenibili).

