L’Associazione rinnova la propria governance e consolida il ruolo di riferimento per il mercato, accompagnando aziende e professionisti in una fase di grandi trasformazioni.
Il nuovo triennio di IAB Italia – il Chapter italiano dell’Interactive Advertising Bureau, la più importante Associazione nel campo della pubblicità digitale a livello mondiale – si apre in un momento di cruciale trasformazione per l’intera industry. Tra accelerazioni tecnologiche, evoluzioni normative e nascita di nuovi modelli di comunicazione sempre più pervasi dall’Intelligenza Artificiale, il ruolo dell’Associazione si fa sempre più centrale per decodificare i cambiamenti, inquadrare scenari possibili e strutturare una visione condivisa del mercato futuro.
È in questo contesto che IAB Italia rinnova la propria governance e consolida il ruolo di riferimento per il mercato, contribuendo alla costruzione di un ecosistema più integrato, capace di connettere creatività, dati, contenuti e tecnologia in una visione condivisa. L’obiettivo è accompagnare aziende e professionisti in una fase di profonda trasformazione, che richiede nuove competenze, capacità di lettura e visione strategica.
UNA NUOVA LEADERSHIP PER ACCOMPAGNARE L’EVOLUZIONE DEL DIGITALE
L’elezione del nuovo Board e la nomina della nuova Presidente Erika Fattori segnano l’avvio di un percorso che ha l’obiettivo di accompagnare questa evoluzione, segnata proprio dalla ridefinizione dei comportamenti di consumo, dall’integrazione crescente dell’Intelligenza Artificiale e dalla necessità di superare approcci tradizionali alla comunicazione.
Il Consiglio riflette la pluralità delle anime del mercato digitale, riunendo esponenti di agenzie, editori, piattaforme, provider di tecnologie e advertiser, e confermando la volontà dell’Associazione di rappresentare in modo ampio e inclusivo l’intera filiera. Una composizione che consente di lavorare in modo più mirato sulle esigenze specifiche delle diverse categorie rappresentate, costruendo percorsi e iniziative capaci di rispondere alle priorità di ciascun segmento del mercato.
A guidare questo nuovo corso è Erika Fattori, nominata Presidente di IAB Italia per il triennio 2026-2028. Oggi Group Brand & Marketing Communication Director di Nexi e Vice Presidente di Women&Tech ETS, Fattori ha ricoperto diversi ruoli come Responsabile Marketing e Communication all’interno del Gruppo UniCredit e in altre aziende in diversi settori, e rappresenta per IAB Italia un cambio di prospettiva significativo: per la prima volta, la presidenza esprime direttamente il punto di vista degli advertiser.
Al suo fianco ricopre il ruolo di Vicepresidente Federico Capeci, CEO di Kantar per l’Italia e la Spagna, che porta il valore dell’ascolto dei consumatori finali e della società nel suo insieme, mentre Marino Gualano, Founder & International Business Development Director di Tangoo, è stato confermato come Tesoriere.
Questa composizione eterogenea garantisce un ampio presidio di competenze e punti di vista differenti, con l’obiettivo di favorire il dialogo e lo sviluppo condiviso del mercato. In questa direzione, l’Associazione punta a continuare a promuovere tavoli di confronto, sinergie istituzionali e attività di aggiornamento professionale, accompagnando l’industria verso modelli di crescita sostenibili e consapevoli.
“In questa fase di profonda trasformazione, il ruolo di IAB Italia è quello di ascoltare e mettere a sistema i diversi punti di vista del mercato, aiutando aziende, agenzie e professionisti a decodificare i cambiamenti in corso e a comprenderne l’impatto sui comportamenti di consumo, sui media, sui modelli di comunicazione e performance. Vogliamo accompagnare l’intera industry in un percorso di evoluzione consapevole, di upskilling, di sviluppo di competenze digitali diffuse e di presidio degli aspetti normativi, sempre più centrali anche nel dibattito politico”, dichiara Erika Fattori.
“Proprio la diffusione delle competenze digitali è oggi un tema centrale”, prosegue la Presidente. “Se in passato alcune conoscenze erano concentrate nelle mani di pochi specialisti, oggi la trasformazione in atto richiede una cultura digitale molto più ampia, condivisa e distribuita. Per IAB Italia questo significa rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di accompagnamento del mercato, mettendo a disposizione competenze, percorsi di formazione e occasioni di confronto capaci di parlare a pubblici diversi: aziende, agenzie, centri media, adtech company, editori e professionisti. È una grande opportunità per allargare il posizionamento dell’Associazione e instaurare un dialogo ancora più virtuoso tra industry diverse, alla luce delle contaminazioni e delle continue intersezioni tra i diversi settori. Basti pensare al Retail Media o alle nuove relazioni tra Editori e Aziende o a come il media e la creatività stiano diventando canali di vendita diretta”.
Un passaggio di testimone importante, che segue i dodici anni di presidenza di Carlo Noseda, nominato Presidente Onorario accanto a Layla Pavone, e che apre a una nuova fase, caratterizzata da inclusività e rappresentatività di tutte le componenti del digitale.
ATTIVITÀ 2026: FORMAZIONE, CONFRONTO E FRAMEWORK CONDIVISI
Il 2026 si caratterizza per un’intensa attività, che riflette la volontà di IAB Italia di presidiare i principali ambiti di trasformazione del digitale. A conferma di questo approccio, l’Associazione promuove numerose attività formative e workshop per favorire la conoscenza dell’ecosistema attraverso teorie e competenze pratiche. Parallelamente, i tavoli di lavoro tematici si traducono in output concreti a supporto del mercato. Tra questi, il tavolo dedicato all’Intelligenza Artificiale ha portato alla realizzazione di un white paper che analizza l’impatto dell’AI sulle professioni del marketing digitale, offrendo una prima mappatura delle soluzioni oggi utilizzate lungo tutta la filiera. Il documento evidenzia come l’adozione crescente dell’AI stia ridefinendo competenze e modelli organizzativi, favorendo l’emergere di nuove figure ibride – dall’AI Prompt Designer all’Agent Orchestrator – capaci di integrare creatività, dati e tecnologia in modo sinergico e sottolinea come nei prossimi anni queste competenze diventeranno centrali nei processi decisionali delle aziende.
Accanto a questo, il tavolo di lavoro sul Gaming Advertising ha dato vita a un white paper che restituisce una fotografia puntuale di un comparto sempre più rilevante per i brand. In Italia, infatti, il Gaming coinvolge ormai oltre 33 milioni di persone, configurandosi come un fenomeno di massa che supera i confini del media tradizionale per affermarsi come spazio di interazione sociale ed economica. Il documento mette in luce come la comunicazione in questo ambito stia evolvendo verso modelli sempre più integrati, in cui i contenuti si inseriscono nell’esperienza di gioco e favoriscono partecipazione e coinvolgimento attivo degli utenti, aprendo nuove opportunità, ma anche richiedendo approcci più consapevoli e strategici da parte dei brand.
IL PRESIDIO DELL’ASSOCIAZIONE SUL QUADRO NORMATIVO EUROPEO
Nel quadro di questa evoluzione del mondo digitale, in cui l’Intelligenza Artificiale sta ridefinendo processi decisionali, modelli di marketing e modalità di relazione tra brand e consumatori, l’aggiornamento normativo assume un ruolo sempre più centrale. In questa prospettiva, IAB Italia continua a presidiare il fronte istituzionale, promuovendo momenti di confronto e posizionamento sui principali dossier europei, tra cui il dibattito sul cosiddetto Digital Omnibus. Su questi temi, l’Associazione ha avviato un percorso di analisi e confronto a supporto dell’ecosistema digitale, con l’obiettivo di contribuire a una regolamentazione in grado di sostenere lo sviluppo del mercato ed evitare possibili effetti distorsivi.
IL CALENDARIO DI EVENTI
Nel corso dell’anno, accanto alle attività di analisi, posizionamento e ai tavoli di lavoro, IAB Italia ha sviluppato e continua a promuovere un articolato programma di eventi volto a favorire il confronto e l’aggiornamento continuo della industry.
Con l’evento ‘Search Forward’, IAB Italia ha acceso i riflettori sul tema dell’evoluzione della ricerca online, oggi profondamente influenzata dall’Intelligenza Artificiale. L’iniziativa ha approfondito i cambiamenti che stanno ridefinendo il modo in cui utenti, brand e piattaforme interagiscono con la search, in un contesto in cui il percorso informativo e decisionale delle persone è sempre meno lineare e sempre più mediato da sistemi capaci di anticipare risposte, selezionare contenuti e orientare la scoperta. In questo scenario, sono cambiate non soltanto le abitudini di ricerca, ma anche le logiche con cui i brand costruiscono visibilità, presidiano i touchpoint digitali e misurano la propria presenza online. ‘Search Forward’ si è inserito in questo dibattito, offrendo un’occasione di confronto su trend emergenti, nuove metriche e strategie di posizionamento utili a comprendere come la search stia evolvendo in un ecosistema sempre più AI-driven.
Sul fronte della creator economy, con ‘Beyond Influencers’ IAB Italia ha promosso un momento di confronto dedicato alle nuove regole e alle responsabilità condivise che stanno ridisegnando il settore. L’iniziativa ha approfondito l’evoluzione del quadro normativo, segnata in particolare dagli interventi di AGCOM e dalla circolare INPS n.44, mettendo al centro l’impatto di questi cambiamenti su contratti, processi e ruoli lungo tutta la filiera dell’Influencer Marketing. Il confronto ha coinvolto creator, brand, agenzie e intermediari, chiamati sempre più a misurarsi con nuove implicazioni operative, fiscali e previdenziali in un contesto ancora in fase di assestamento. L’evento ha, così, offerto un’occasione concreta per fare il punto su un mercato in trasformazione, favorendo una lettura più consapevole delle regole emergenti e contribuendo al percorso verso un ecosistema più strutturato, trasparente e sostenibile.
Grande attenzione anche al Retail Media, uno dei segmenti più dinamici del momento, al quale IAB Italia sta dedicando un ampio programma di attività, sviluppate per accrescere competenze e conoscenza sul tema e condividere dati e framework comuni. Tra le più recenti, la masterclass con Daniel Knapp, Chief Economist di IAB Europe e tra i massimi esperti internazionali sul tema, oltre a un round table che ha coinvolto brand, retailer e service provider con l’obiettivo di offrire una visione completa e condivisa dell’ecosistema. Inoltre, con il format ‘Retail Media Safari’, l’Associazione ha proposto un’esperienza immersiva nei punti vendita, offrendo ai professionisti la possibilità di osservare da vicino l’evoluzione delle soluzioni in-store e il loro impatto sul customer journey con un approccio concreto e ‘sul campo’. Parallelamente, IAB Italia sta avviando un secondo tavolo di lavoro dedicato alla definizione di framework comuni, con l’obiettivo di analizzare l’evoluzione del mercato, colmare il gap di competenze e favorire un’adozione sempre più consapevole e diffusa del Retail Media in Italia.
Anche quest’anno torna IAB MIXX Awards, tra i più importanti premi internazionali dedicati all’eccellenza nella pubblicità digitale, che vedrà la premiazione a gennaio 2027. Con oltre 100 edizioni in 40 Paesi, gli Award riconoscono aziende, agenzie, centri media e professionisti che abbiano realizzato campagne digitali online in Italia nel 2026 capaci di distinguersi per creatività, innovazione ed efficacia su diversi formati e piattaforme. La giuria, composta da professionisti di alto profilo provenienti dal mondo della comunicazione, del marketing, dei media e della creatività digitale, oltre ai premi per categoria selezionerà il progetto vincitore che rappresenterà l’eccellenza creativa italiana ai MIXX Awards Europe.
INTERSECTIONS 2026
Evento centrale dell’anno per IAB Italia sarà Intersections (www.intersections.it). Giunto alla sua terza edizione, l’evento di riferimento per marketing, creatività e tecnologia che ha ridefinito il panorama degli appuntamenti dedicati alla comunicazione in Italia, torna il 28 e 29 ottobre presso Allianz MiCo Sud di Milano, confermandosi il principale spazio di confronto tra professionisti, brand, agenzie, media, piattaforme e giovani talenti.
Le novità dell’edizione 2026 sono state anticipate in occasione del Cannes Lions International Festival of Creativity di fine giugno dai partner ufficiali dell’evento, tra cui IAB Italia (Interactive Advertising Bureau), ADCI (Art Directors Club Italiano), UNA (Aziende della Comunicazione Unite), UPA (Utenti Pubblicità Associati) e come nuovo ingresso anche ASSIRM (Ricerche di Mercato, Sondaggi di opinione e Ricerca Sociale).
Il tema di quest’anno sarà ‘The Power of Influence’, un concetto che riflette l’evoluzione dell’influenza come leva strategica per i brand, sempre più guidata dall’integrazione tra creatività, dati, tecnologia e Intelligenza Artificiale. Si parlerà di un contesto in cui l’AI è diventata un interlocutore attivo nei processi decisionali, contribuendo a ridefinire le dinamiche tra brand, contenuti e persone; di un’influenza che si afferma come motore strutturale della crescita, capace di orientare scelte e comportamenti; e di un valore dei brand che si misura sempre più nella loro capacità di essere rilevanti nei contesti chiave dell’esperienza delle persone.
Intersections 2026 si svilupperà lungo due giornate di incontri, contenuti e momenti di approfondimento pensati per restituire una lettura aggiornata dell’evoluzione del mercato. Le sessioni plenarie offriranno dati, scenari e prospettive strategiche, grazie al contributo dei partner e alla partecipazione di speaker internazionali e ospiti di primo piano. Tra i primi protagonisti annunciati figurano Neil Patel, Co-founder di NP Digital, ed Evan Shapiro, noto come The Media Universe Cartographer, che tornano anche in questa edizione. Ospite d’eccezione sarà anche Stefan Sagmeister, tra i più celebri e influenti designer contemporanei, celebrato a livello internazionale.
Il design sarà, infatti, uno dei temi portanti dell’edizione 2026, interpretato come linguaggio capace di connettere innovazione tecnologica, creatività e nuove dinamiche della creator economy. In un contesto in cui le piattaforme continuano a trasformare il modo in cui i contenuti vengono prodotti, distribuiti e fruiti, diventa sempre più centrale per i brand saper leggere i bisogni delle persone e costruire esperienze e contenuti rilevanti. Accanto ai momenti di confronto, l’evento darà grande spazio anche alla formazione, con appuntamenti dedicati all’aggiornamento e allo sviluppo delle competenze dei professionisti del settore per poi chiudere, come da tradizione, con la serata del 29 ottobre dedicata agli ADCI Award.

