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OOH: accelerazione senza sosta

L’arricchimento dell’indagine sull’audience e la fiducia dell’utenza consentono all’esterna di crescere con numeri in controtendenza.

Il +5,2% rilevato da Nielsen (periodo di riferimento: gennaio/novembre 2025 vs 2024) per l’OOH non sancisce solo un andamento positivo: assegna al mezzo in esame il ruolo di ‘eccezione’, insieme alla radio, in un media mix che nel suddetto periodo vede tutti gli altri comparti in fase di flessione. Oltre al trend degli investimenti pubblicitari va sottolineato ancora una volta l’importante contributo di Audioutdoor, il Joint Industry Commitee che fornisce ad aziende e centri media la valutazione dei risultati delle campagne in esterna.

Dallo scorso dicembre è operativo un nuovo sistema di valutazione pre e post campagna sui dati giornalieri forniti al mercato pubblicitario da Audioutdoor. Le società aderenti, infatti, hanno introdotto nella ricerca che rileva le audience dei singoli impianti su tutto il territorio nazionale un nuovo indice che consente di valutare ogni giorno non più i soli contatti lordi generati dal piano ma tutti i KPI di campagna: copertura netta, reach %, contatti lordi, frequenza di esposizione, GRP, tempo di esposizione per individuo e durata media del contatto.

Già da qualche anno nel sistema di pianificazione di Audioutdoor era disponibile la possibilità di valutare i risultati della propria campagna – tradizionale o digitale – nel periodo esatto di esecuzione, ovvero ‘dal giorno x al giorno y’, e non più solo sul giorno medio. Questa funzionalità, fondamentale in sede di post-valutazione, è altrettanto strategica per eseguire una pre-valutazione, perché consente di stimare con precisione i risultati che si possono ottenere, ipotizzando il periodo esatto in cui una campagna sarà on air.

Basti pensare alle occasioni comunicazionali che si presentano, a titolo di esempio, a Milano durante il Salone del Mobile o a Venezia per la Biennale d’Arte: con il nuovo sistema sarà possibile prevedere i risultati sulla base degli indici pregressi disponibili.

Fino alla fine del 2025, in sostanza, la pianificazione puntuale portava a poter calcolare come risultato solo i contatti lordi. Ora, invece, per i centri media e le aziende è possibile avere come ritorno della propria pianificazione i dati giorno per giorno sulle curve di reach e di frequenza di esposizione, comprendendo i risultati di GRP, la copertura netta e il tempo di esposizione per individuo.

Come sottolinea il Presidente di Audioutdoor, Giovanna Maggioni, “questa importante innovazione sarà uno dei temi portanti del convegno che il JIC ha programmato per il prossimo marzo presso la sede della Borsa di Milano, a Palazzo Mezzanotte”.

Sempre verso la fine dello scorso anno l’indagine sulla misurazione delle audience dell’OOH e del DOOH si è ulteriormente arricchita grazie all’adesione di Grandi Stazioni Retail: con l’ingresso delle quattordici grandi stazioni più importanti del Paese, il sistema compie un passo significativo verso una copertura sempre più completa e rappresentativa. A partire da quest’anno, le stazioni stesse disporranno dei dati di audience prodotti con metodologia proprietaria di Audioutdoor, in piena coerenza con gli altri ambienti oggi rilevati (roadside, metropolitane, aeroporti e dinamica), offrendo così al mercato uno strumento di pianificazione sempre più integrato e affidabile.

“È per noi motivo di grande soddisfazione”, afferma Giovanna Maggioni, “aver raggiunto questo livello di rappresentanza del mezzo nel suo complesso: oltre ad arricchire con i dati relativi agli impianti presenti in Grandi Stazioni le pianificazioni pubblicitarie, anche il Sistema Informativo di Audioutdoor diventa ancora di più un punto di riferimento per il patrimonio impianti di un mezzo che appare sempre più strategico nelle scelte delle aziende”. Oltre alla recente new entry, le società che partecipano ad Audioutdoor sono Alessi Pubblicità, APA, IGPDecaux, IPAS, LocalLeader, Mediamond, MediaOne, Pikasso Italia, Pubbliesse, Quadro Advertising, SCI e Urban Vision.

Accanto alle imprese proprietarie degli impianti partecipano anche UPA, in rappresentanza delle principali aziende investitrici, e UNA – Aziende della comunicazione unite, a garanzia della trasparenza dell’intero sistema.

I big dello scenario

Grandi Stazioni Retail gestisce e valorizza ormai da dieci anni gli spazi commerciali e di comunicazione all’interno di quattordici stazioni dislocate nel cuore di undici importanti città (Roma, Milano, Napoli, Torino, Firenze, Venezia, Bologna, Verona, Genova, Bari e Palermo).

Da quest’anno l’azienda ha un nuovo Amministratore Delegato: Elena Sorlini, in carica dal primo giorno di gennaio.

Forte degli oltre vent’anni di esperienza nel settore infrastrutturale e del travel retail, maturata nel comparto aeroportuale in Italia e a livello internazionale (prima di assumere il nuovo incarico ha ricoperto il ruolo di Chief Executive Officer degli Aeroporti di Abu Dhabi), Sorlini guiderà Grandi Stazioni Retail nell’attuazione del piano industriale e nello sviluppo delle opportunità strategiche, con l’obiettivo di continuare a potenziare l’offerta di servizi ai passeggeri e di introdurre soluzioni innovative nelle stazioni, rafforzandone il ruolo nevralgico come hub urbani per la mobilità ed il trasporto nazionale.

Anche per la prossima edizione, dedicata all’Autunno/Inverno 2026-2027 Urban Vision Group trasformerà la Milano Fashion Week in un evento immersivo che arriverà dalle passerelle al cuore della città.

La creative-tech media company leader nel maxi digital outdoor e nella rigenerazione urbana conferma il proprio ruolo di OOH Streaming Partner della Camera Nazionale della Moda Italiana e della Milano Fashion Week Women’s Collection – Autunno/Inverno 2026-2027: dal 24 febbraio al 2 marzo la sua Fashion LED Cube, ovvero l’installazione digitale tech composta da quattro maxi schermi LED di 3×3 metri, sarà nuovamente protagonista nel cuore della metropoli meneghina, più specificamente nella sua nuova collocazione in Piazza della Croce Rossa, portando lo streaming delle sfilate e i contenuti ufficiali dell’evento al pubblico cittadino.

Dalle ore 7.00 fino alle 23.00 il cubo ospiterà un palinsesto ricco e dinamico: dirette streaming, contenuti editoriali esclusivi e molto altro, amplificando l’esperienza dell’evento e rendendo la Fashion Week ancora più inclusiva ed accessibile.

Con il Fashion LED Cube, Urban Vision rinnova la sua missione: rendere accessibili a un pubblico sempre più vasto gli eventi iconici della città e connettere il mondo della moda con la dimensione digitale, fondendo fisico e virtuale in un’esperienza di comunicazione innovativa e spettacolare.

JCDecaux SE, numero uno al mondo nella comunicazione esterna, ha annunciato il lancio a livello mondiale della sua soluzione pionieristica per pDOOH (programmatic Digital Out Of Home). Forte del successo ottenuto già un paio di anni fa con il lancio della prima offerta programmatica globale negli aeroporti, JCDecaux sta ora implementando questa potente offerta in contesti urbani, di trasporto e di vendita al dettaglio, offrendo una soluzione end-to-end per l’implementazione di campagne in tutto il mondo. Questa soluzione pDOOH consente ai marchi di connettersi con il proprio pubblico lungo tutto il percorso del consumatore, in tutto il mondo e in tutti gli ambienti JCDecaux.

Basandosi sulla rete internazionale e sull’esperienza programmatica del Gruppo, la soluzione offre agli utenti inserzionisti un unico interlocutore per orchestrare campagne mirate, dinamiche e di forte impatto. Essa si distingue grazie a più asset: copertura completa di aeroporti, spazi urbani, hub di trasporto e ambienti retail, grazie a una rete di oltre 30.000 schermi digitali premium; attivazione delle campagne istantanea, fluida e in tempo reale in oltre 35 mercati; campagne interamente programmatiche, guidate dai dati e pienamente misurabili.

Integrata nella suite AdTech di JCDecaux, la soluzione è disponibile esclusivamente tramite la SSP Supply-Side Platform VIOOH, la rete programmatica digitale più connessa al mondo per il medium OOH, e può essere attivata tramite Displayce e oltre 55 altre DSP (Demand-Side Platforms).

Il lancio rafforza ulteriormente il ruolo pionieristico di JCDecaux nell’AdTech al servizio della comunicazione esterna, gettando così le basi per un’infrastruttura digitale globale che semplifica lo storytelling basato sui dati. Motore chiave della crescita, il DOOH beneficia del forte aumento dei ricavi correlati al programmatic.

“Con il lancio della prima soluzione programmatica veramente globale per il medium DOOH”, commenta Jean-Charles Decaux, Co-Direttore Generale di JCDecaux, “compiamo un passo importante, che rende la comunicazione esterna ancora più flessibile, misurabile e semplice da acquistare per i nostri clienti. Questa innovazione dimostra la capacità di combinare la potenza dei nostri asset premium con i dati e la tecnologia, al fine di realizzare campagne più efficaci, brand-safe e misurabili su larga scala”.

Dal canto suo Pikasso Italia, media owner specializzato nel DOOH con schermi digitali di grande formato a Milano e network all’interno di premium centri commerciali italiani, ha annunciato una nuova partnership strategica con Vistar Media, il principale provider mondiale di soluzioni Out Of Home.

Grazie a questa collaborazione, l’inventory digitale di Pikasso Italia è disponibile sulla Supply-Side Platform di Vistar Media, permettendo ad agenzie e brand internazionali di accedere in modalità programmatica alle principali location DOOH nel territorio nazionale italiano. L’accordo rappresenta un passo chiave nel processo di apertura del mercato italiano del programmatic DOOH alla domanda globale. L’integrazione con il marketplace di Vistar consente a Pikasso Italia di ampliare ulteriormente la visibilità del proprio network verso buyer internazionali, offrendo loro la possibilità di pianificare, attivare e ottimizzare le campagne in tempo reale. Il pDOOH unisce la potenza e l’impatto del mezzo outdoor all’efficienza dei media digitali, garantendo maggiore flessibilità, precisione e controllo nelle strategie di comunicazione.

Attraverso la piattaforma Vistar Media, gli spender potranno accedere a contesti ad alta affluenza in alcune delle città più dinamiche del Paese. Le campagne potranno essere gestite tramite un’unica interfaccia, facilitando l’integrazione dell’Italia all’interno di piani DOOH multi-mercato, con benefici in termini di creatività dinamica, targeting contestuale e reportistica trasparente.

“Siamo lieti di accogliere Pikasso in Vistar Media, la casa dell’Out Of Home”, afferma Diederick Ubels, Managing Director EMEA presso Vistar Media: “per noi l’Italia rappresenta un territorio di crescita fondamentale e rendere disponibile in modalità programmatica l’inventory premium di Pikasso significa che gli inserzionisti globali possono ora raggiungere audience urbane di alto valore, in ambienti ad alto impatto e altamente richiesti in tutto il Paese, con un alto livello di attenzione”.

“La partnership con Vistar Media”, aggiunge Francesca Vincenti, Head of Programmatic & Int. Sales di Pikasso, “si inserisce perfettamente nella nostra strategia, che punta a rendere il DOOH italiano sempre più accessibile ai buyer internazionali e di aprire il nostro inventory alle principali piattaforme programmatiche globali. Il programmatic DOOH rappresenta un’evoluzione naturale del mezzo: consente ai brand di combinare un approccio data-driven con l’impatto unico della comunicazione nel mondo reale”.