In un’epoca segnata dalla diffusione virale delle fake news e dall’irruzione dell’intelligenza artificiale nei processi comunicativi, arriva il manuale “Ufficio stampa e fake news nell’era dell’intelligenza artificiale” della pugliese Gioia Tagliente, giornalista professionista, responsabile ufficio stampa ed esperta di comunicazione strategica.
Il volume propone un’analisi multidimensionale del fenomeno della disinformazione, approfondendo il suo impatto sociale e le strategie per contrastarlo. Dalle prime bufale, inclusi casi storici, fino ai moderni deepfake, viene tracciata l’evoluzione del ruolo dell’ufficio stampa, oggi sempre più impegnato a fronteggiare la rapidità con cui le notizie false si diffondono e i loro effetti economici, politici e reputazionali.
“L’intelligenza artificiale è una risorsa ambivalente: da un lato abilita automazione, monitoraggio in tempo reale e analisi predittiva; dall’altro alimenta bot, microtargeting e contenuti sintetici ingannevoli. In questo scenario, l’ufficio stampa si trasforma in un vero ‘guardiano dell’immagine’, basando il proprio lavoro su ascolto continuo, gestione delle crisi reputazionali, debunking mirato e presidio etico”, sottolinea Gioia Tagliente.
Tra le proposte operative, il manuale introduce protocolli avanzati di fact-checking, l’integrazione di strumenti di analisi semantica e image forensics, e la sinergia tra competenze editoriali e tecnico-scientifiche. In conclusione, il volume indica la strada verso un nuovo paradigma di informazione responsabile e trasparente, fondato su governance, tracciabilità e alfabetizzazione mediatica, per rafforzare la credibilità e la fiducia nei canali ufficiali.
“Ufficio stampa e fake news nell’era dell’intelligenza artificiale” è disponibile sulle principali piattaforme online, tra cui La Feltrinelli, Mondadori, IBS, Libreria Universitaria e Amazon.

