Chef Express, società di ristorazione del Gruppo Cremonini, ha confermato – tramite la pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità 2024 – il suo impegno in ambito ESG, testimoniato dalle principali iniziative e dalle best practice adottate in campo ambientale, sociale ed economico.
“La redazione del Bilancio di Sostenibilità rappresenta un momento fondamentale”, sottolinea Sergio Castellano, Chief Quality & ESG Officer di Chef Express: “non solo per la rendicontazione e il monitoraggio dei KPI, ma soprattutto come testimonianza concreta della continuità e della passione con cui sviluppiamo le nostre progettualità in ambito ESG. Per noi la sostenibilità è un percorso: il viaggio compiuto e le iniziative portate avanti nel 2024 sono illustrati nel report in modo trasparente e aperto, con l’obiettivo di trasmettere quei valori che animano l’azienda e che hanno nella sostenibilità un pilastro essenziale. Su questa base, ogni nostra attività ha un approccio che integra le tematiche ESG nelle strategie aziendali e nella selezione dei partner che condividono i nostri stessi valori. Per la rendicontazione dell’edizione 2024 abbiamo scelto di adottare i criteri ESRS, introducendo il principio della doppia materialità, passo significativo per affrontare la complessità del processo in modo strategico ed efficace. Infine, questo lavoro costituisce una base solida per la rendicontazione della Capogruppo Cremonini, favorendo il futuro allineamento ai requisiti della Direttiva CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) e rafforzando la capacità del Gruppo di rispondere alle crescenti richieste di trasparenza e responsabilità in materia di sostenibilità”.
Sul fronte delle risorse umane è stato messo l’accento sulla formazione, con oltre 8.400 ore e più di 700 dipendenti coinvolti, in linea con l’obiettivo di sviluppare competenze manageriali e trasversali; dal canto suo, l’ottenimento della certificazione UNI/PdR 125:2022, Sistema di Gestione per la Parità di Genere, testimonia gli impegni concreti in materia di equità, inclusione e valorizzazione delle diversità.
In primo piano anche l’impatto ambientale (lo scorso anno le iniziative attivate per la gestione energetica hanno portato a un risparmio di 42.513 tonnellate di CO2), la promozione di pratiche sostenibili in tutta la Supply Chain e il rafforzamento della partnership con il Gruppo Hera, senza dimenticare la lotta allo spreco alimentare: nel 2024 la collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare Onlus ha permesso di donare quasi 1.400 kg. di eccedenze e il progetto Siticibo, negli scali di Malpensa e Linate, consentirà di distribuire 4.500 porzioni entro il 2026, con il coinvolgimento diretto dei dipendenti in attività di volontariato aziendale.

