Un progetto artistico co-creato e una narrazione visiva per raccontare il ruolo della cultura come leva strategica per l’impresa, oggi al centro del posizionamento
e della nuova sede milanese di Havas
Havas presenta Eustorgio, scultura iconica ispirata ai simboli architettonici milanesi e opera realizzata dalla designer Elena Salmistraro nell’ambito di un progetto co-creato con la curatela di Francesca Taroni, direttrice di Living – Corriere della Sera, primo sistema multipiattaforma italiano dedicato al design.
Un’opera pensata per dare forma al significato più profondo del posizionamento del Gruppo, “Growth, Powered by Desire” che rinnova il ruolo della comunicazione e della creatività come motore di valore e di generazione di desiderabilità per aziende, collettività e territorio. Il desiderio è la forza invisibile che rende i brand scelti, amati e condivisi e che trasforma la notorietà in preferenza e in successo, alimentando la creatività, generando impatto culturale e guidando il business.
«La cultura è una forza gentile che muove l’impresa e la società. Promuovere il dialogo tra economia, business e arte significa costruire un modello di sviluppo più consapevole e sostenibile. Con Eustorgio proseguiamo questo percorso, scegliendo di abitare Milano non solo come luogo di lavoro, ma come spazio di relazioni, connessioni, ascolto e restituzione», dichiara Caterina Tonini, CEO Havas Creative Network Italy | CO-Founder & CEO Havas Pr Milan.
Il progetto si inserisce nel percorso avviato da Havas con Implicazioni Creative, la mostra open air in Piazza Vetra dedicata al rapporto tra comunicazione d’impresa, cultura urbana e memoria collettiva. Una visione che conferma Milano come laboratorio creativo e riconosce alle aziende un ruolo sempre più attivo nella produzione di cultura, identità e coesione sociale.
Il dialogo tra Havas ed Elena Salmistraro aveva già trovato una prima espressione nella litografia realizzata dall’artista per i clienti del gruppo: una continuità in parte naturale, in parte sorprendente, che oggi evolve in un progetto unico e prende forma nel concept Sussurri Ambrosiani. Un invito ad attraversare una soglia e a scoprire Milano attraverso segni, pattern e scorci nascosti: un portale tra memoria e futuro, dove l’architettura diventa linguaggio e la città si proietta nel domani. Milano con i suoi segni, la sua contemporaneità, la sua essenza iconica e la sua grande connessione con l’Avant-garde cittadina entrano in modo dinamico e inaspettato nella visione creativa dell’artista, ibridando linguaggi e spazi.
Eustorgio, risultato dell’ispirazione della Salmistraro. È stata realizzata con la preziosa collaborazione e maestria di giovani artigiani del made in Italy, La Veneta – un laboratorio di falegnameria artigianale e sperimentale presente dal 1990 sul territorio vicentino.
L’opera, in una scultura lignea alta circa 1,80 metri, reinterpreta i simboli architettonici milanesi in una figura iconica e contemporanea: la testa richiama il Duomo, la struttura delle spalle evoca la Torre Velasca, gli archi laterali rimandano alla Galleria Vittorio Emanuele II, mentre il corrimano di Albini della metropolitana diventa un dettaglio identitario.
«L’incontro con Francesca Taroni e Caterina Tonini è stato un momento che ricordo con grande piacere, una sintonia di visone, valori e pensieri in cui mi sono subito riconosciuta e che mi ha portato a intraprendere un nuovo capitolo del percorso con Havas già iniziato in passato. Eustorgio nasce come una creatura urbana, composta dai frammenti più riconoscibili e affettivi di Milano e che allo stesso tempo diventa la dimostrazione di come l’arte può raccontare un messaggio forte di una realtà, di un brand o di un’azienda. Ho immaginato un personaggio capace di custodire la memoria della città e, allo stesso tempo, di guardare avanti: un simbolo giocoso e potente di trasformazione, in cui arte, design e artigianato si incontrano», aggiunge l’artista Elena Salmistrato.
Con questo progetto, Havas conferma il proprio impegno nel promuovere una relazione evoluta tra impresa e cultura: non più semplice sponsorizzazione, ma investimento strutturale in reputazione, sostenibilità e valore condiviso.
Accogliendo in modo permanente l’opera di Eustorgio nei propri spazi, la nuova sede di Havas rinnova la volontà di essere un luogo narrativo e identitario, capace di restituire alla città un segno concreto del dialogo tra creatività, impresa, design e saper fare italiano.

