Federico Mazzarisi firma una regia sperimentale che ridefinisce i confini della produzione
Think Cattleya riconferma la sua partnership creativa con Saatchi & Saatchi e Open Fiber attraverso un progetto d’avanguardia che eleva ulteriormente gli standard qualitativi e tecnologici già tracciati dal precedente successo di “The Fiber Age”. Con questo nuovo progetto, la Casa di Produzione consolida il proprio posizionamento come pioniere di un asset di lavoro innovativo, dimostrando una maturità tecnica capace di trasformare la sperimentazione in una prassi operativa consolidata per il futuro del settore.
La regia è stata affidata nuovamente a Federico Mazzarisi, il quale ha adottato un approccio metodologico sperimentale dove l’artificial intelligence non si sostituisce all’elemento umano, ma collabora attivamente con esso. Il processo creativo si fonda su una tecnica ibrida che trae origine da scatti fotografici reali di attori. Attraverso questa stratificazione tecnologica, l’intero frame viene generato a partire da una singola inquadratura autentica, garantendo un risultato visivo di grande impatto che preserva l’espressività e l’identità dei volti originali.
L’unicità del metodo firmato Think Cattleya risiede proprio nella scelta di non generare volti sintetici, mantenendo centrale il ruolo e l’autenticità della figura umana. Nonostante l’AI rappresenti uno strumento meno prevedibile rispetto alle riprese tradizionali, l’alto livello di specializzazione del team ha permesso di ottenere un output estremamente preciso, garantendo il pieno controllo su ogni singolo frame elaborato.
Credits
Casa di Produzione – Think Cattleya
CEO – Monica Riccioni
Executive Producer – Martino Benvenuti
Regia – Federico Mazzarisi
Senior Producer – Francesca Regali
Assistente Producer – Carlotta Morlini
Generazione AI – Dogma
Posto produzione – Artificio

