The Human Safety Net NetWorks Summit 2025 - Media Key
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The Human Safety Net NetWorks Summit 2025

Si rinnova a Venezia l’evento di portata globale NetWorks promosso da The Human Safety Net, fondazione impegnata nel sostegno alle famiglie con bambini 0-6 anni e ai rifugiati.
Con un modello innovativo per il terzo settore, la comunità di oltre 80 ONG si
riunisce per un momento unico di confronto e di crescita collettiva.

The Human Safety Net, il movimento globale di persone che aiutano persone con la missione di sostenere le famiglie vulnerabili con bambini da 0 a 6 anni e di promuovere l’integrazione dei rifugiati attraverso percorsi di formazione professionale e avviamento all’imprenditorialità, torna da domani, mercoledì 5, a venerdì 7 novembre 2025 con il suo summit globale NetWorks

L’appuntamento è a Venezia all’interno delle storiche Procuratie in Piazza San Marco, il cui restauro è stato progettato da sir David Chipperfield, vincitore del Premio Pritzker 2023, e dove si trova la Casa di The Human Safety Net. La sede della fondazione è concepita come un polo dinamico e aperto a tutti, luogo ideale per ospitare dialoghi su temi di portata globale come NetWorks.

La Casa di The Human Safety Net, Procuratie

Tra i temi principali di questa edizione, un nuovo programma di coinvolgimento dei padri nei percorsi di genitorialità, sviluppato insieme a Equimundo, organizzazione internazionale che promuove la paternità attiva. Lanciato quest’anno, punta a coinvolgere un maggior numero di padri nei percorsi genitoriali per rafforzare la coesione familiare, in linea con la missione di The Human Safety Net di sostenere le famiglie vulnerabili e sviluppare il potenziale di ogni bambino. Il progetto punta ad accrescere significativamente la partecipazione attiva dei padri nei percorsi di genitorialità che oggi, tra i partner di The Human Safety Net, si attesta in media attorno al 5%. 

L’evento – che riunisce oltre 80 ONG dei programmi Per le Famiglie e Per i Rifugiati con 200 partecipanti provenienti da 25 paesi tra Europa, Sud America e Asia – incarna pienamente la configurazione unica di The Human Safety Net. 
The Human Safety Net, Programma per le Famiglie

La fondazione infatti è una rete aperta e inclusiva che accoglie nuove organizzazioni interessate a collaborare seguendo un modello innovativo di comunità peer-to-peer, in cui gli elementi chiave sono la ricerca di soluzioni condivise e la misurazione dell’impatto.

“The Human Safety Net è una comunità di oltre 80 organizzazioni. Il nostro incontro annuale a Venezia è un’occasione di scambiare buone pratiche ma anche di sviluppare programmi trasversali a beneficio di tutte le organizzazioni e delle persone vulnerabili. Dopo lo sviluppo di un programma di educazione finanziaria concepito assieme ad Unicef e Aflatoun International ora diffuso in 14 Paesi con 20 organizzazioni, quest’anno lavoreremo anche sul tema dell’inclusione dei padri nei programmi di genitorialità, assieme alla onlus Equimundo”, spiega Emma UrsichCEO di The Human Safety Net“A Venezia saranno con noi anche dei ricercatori della London School of Economics che stanno studiando proprio l’effetto di questa rete sulla capacità organizzativa e di crescita delle onlus che ne fanno parte”.

La struttura stessa di The Human Safety Net punta a favorire un reale scambio attivo: ogni partner contribuisce allo sviluppo della rete con il proprio know-how, mentre la Fondazione mette a disposizione supporto economico e strumenti per la misurazione e la scalabilità dell’impatto.
Ne è un esempio il programma Impact Accelerator che supporta, con strumenti pratici e coaching, le organizzazioni a integrare la cultura dell’impatto e della misurazione nella propria strategia, governance e operatività di tutti i giorni. 

FOCUS E INTERVENTI 

Intorno alle sfide e alle opportunità dei programmi Per le Famiglie e Per i Rifugiati, in questa edizione di NetWorks sono previsti gli interventi di: 

  • Giovanna Lauro, Deputy CEO di Equimundo, interverrà per lanciare il programma trasversale di Coinvolgimento dei Padri, Fatherhood Engagement, raccontando le prime esperienze sul campo e le modalità migliori per favorire e rendere più facile la partecipazione dei padri nei percorsi educativi e familiari in termini di orari, formati e contenuti.
  • Michelle RicheySenior Lecturer in Technology and Entrepreneurship alla Loughborough University presenterà un approfondimento su come migliorare gli esiti dei programmi di accompagnamento lavorativo per i rifugiati, in particolare evidenziando come lo strumento del mentoring possa contribuire ad aumentare significativamente il tasso di successo nei programmi di impiego e di imprenditorialità per rifugiati.
  • Alessandra Minello, Ricercatrice in Demografia presso l’Università di Padova, discuterà delle implicazioni delle politiche e dei programmi sociali sul benessere familiare e quindi sul tema della natalità. In libreria nei prossimi giorni il suo saggio Senza Figli: scelte, vincoli e conseguenze della denatalità edito da Laterza.