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Sostenibili per Legge

Sono sempre più numerose le aziende che scelgono di integrare nello statuto gli obiettivi da perseguire a beneficio di ambiente, comunità e capitale umano.

In occasione della pubblicazione della sua quinta relazione Benefit, abbiamo parlato con Emanuela De Sabato, Presidente e Cofondatrice di Futura Law Firm, dell’importanza – anche per chi dà supporto legale alle aziende – di perseguire un impatto positivo sul mondo e la società.

Cosa significa essere una società Benefit?

Emanuela De Sabato: Significa assumere una scelta radicale che ridefinisce l’essenza stessa del fare impresa, decidendo di essere responsabile, sostenibile e trasparente per legge e per impegno statutario; integrare nello statuto degli obiettivi da perseguire obbligatoriamente ogni anno a beneficio di ambiente, comunità e capitale umano: obiettivi che si affiancano all’attività profit in un rigoroso bilanciamento; essere sostenibili economicamente e secondo i presidi ESGD (aggiungendo la D di Digital come presidio di governance improntato a criteri di eticità), cercando di ridurre il più possibile esternalità negative e perseguendo, invece, un impatto positivo; rendicontare in una relazione annuale le proprie attività, il proprio impatto e il perseguimento degli obiettivi e, infine, svolgere l’attività profit in un modo innovativo, più impegnativo ma anche più entusiasmante.

Perché come studio legale avete preso questa decisione già cinque anni fa?

Emanuela De Sabato: Ci siamo costituiti società di capitali tra avvocati per innovare i canoni tradizionali e a volte anacronistici dell’attività legale, per superare il modello dello studio associato e assumere invece – conformemente alle specifiche regole previste – caratteristiche affini a quelle delle società nostre clienti per renderci vicini a loro e ancora più credibili nella nostra consulenza. E ci siamo costituiti Benefit per avviare il nostro percorso nell’ottica sopra descritta, vincolandoci agli impegni assunti a livello statutario nei confronti di chi lavora in Futura, dei clienti, della comunità in cui operiamo e dell’ambiente.

Quanto questo aspetto conta per i vostri clienti?

Emanuela De Sabato: Dico la verità, non ricordo che un cliente mi abbia detto di averci scelto perché siamo società Benefit, però sono convinta che scegliendo di lavorare in una società Benefit se ne condividono i valori, la visione e gli obiettivi e questo influenza profondamente il proprio atteggiamento nei confronti dei clienti, impostando il proprio lavoro su gentilezza, disponibilità, chiarezza, cura e responsabilizzazione, trasparenza, reattività, rigore scientifico e rapporto umano: elementi che i nostri clienti hanno più volte mostrato di apprezzare, confermando una sensazione di benessere nella relazione professionale e l’apprezzamento per l’identità sociale e etica di Futura.

Quali sono gli aspetti più innovativi e gli standard utilizzati nella relazione di quest’anno?

Emanuela De Sabato: Abbiamo applicato il B Impact Assessment nella sua precedente versione (a punteggio) ma abbiamo deciso di cimentarci anche con la nuova versione, estremamente più sfidante e complessa in quanto è ora basata su requisiti di performance obbligatori, con esiti molto rigorosi: abbiamo documentato gli esiti ‘in corso’ e ‘non iniziato’, usandoli come bussola metodologica per immaginare nuove attività. Inoltre, ci siamo confrontati con gli Standard VSME (oggi VS) e per quest’anno siamo riusciti a raccogliere molti dei dati richiesti dal modulo base, analizzando così le nostre performance di micro-impresa. L’elenco delle nostre attività di divulgazione scientifica in tema di innovazione tecnologica e sostenibilità è sempre ricco grazie all’impegno di molti all’interno di Futura e alla nostra Academy, creata alla fine del 2023 che quest’anno ha dato vita a corsi specialistici (ad es. su AI e sul responsabile Benefit) e ha pubblicato monografie in download gratuito, come quelle sul regolamento MiCAR o sul Digital Product Passport, oltre al libro cartaceo La Filosofia ESGD. Inoltre il nostro podcast Next Legal ha raggiunto le 150 puntate.

Cosa comporta questo per il futuro della società?

Emanuela De Sabato: Intendiamo proseguire convintamente lungo una traiettoria di sviluppo organica e coerente con i nostri valori originari. Non rincorriamo una crescita frettolosa ma preferiamo pensare di aver costruito fondamenta solide e consapevoli che ci hanno portato a un aumento del fatturato nel 2025, a una crescita della squadra e a un buon equilibrio di genere, alla nascita del desk Turchia e nel 2026 del desk Spagna e a un consolidamento anche del nostro export: siamo fieri di raccontare che, essendo competenti su materie regolamentate a livello europeo, possiamo fornire consulenza a operatori esteri a prescindere dal fatto che la loro attività sia in Italia. E del resto siamo una società intrinsecamente multilingue e multiculturale, in grado di operare in italiano, inglese, turco, portoghese, spagnolo, inglese e francese grazie ai diversi background di chi lavora in Futura. Se già nel corso del 2025 abbiamo migliorato la nostra governance con l’adozione di procedure condivise rigorose ma non costrittive o inutilmente formali, puntiamo ora a un’organizzazione interna sempre più efficiente: è essenziale per una realtà come la nostra che richiede un livello elevato di coordinamento, maturità, auto-disciplina e senso di responsabilità da parte di ciascuno visto che lavoriamo distribuiti sul territorio italiano e persino all’estero.

Le aziende si rivolgono a voi per questioni legate alle politiche ESG?

Emanuela De Sabato: In questi anni di intensa attività nel contesto ESGD mi sono convinta che le realtà micro e piccole siano naturalmente orientate alla valutazione del proprio impatto e al rispetto delle tematiche di sostenibilità ma che per esse sia anche estremamente impegnativo tradurle in presidi e procedure di governance, per mancanza di risorse umane, economiche e di tempo. Vedo molto interesse per i temi ESG ma a certi livelli siamo ancora lontani dall’integrazione sostanziale dei pilastri ESGD all’interno dei modelli societari, così da prevenire i rischi sempre più concreti legati alla mancata compliance su questi settori, sempre più normati e che presto saranno anche tali da determinare la capacità di distinguersi ed emergere nei mercati per posizionamento strategico e valore distintivo.

Di sicuro le aziende si rivolgono a noi perché uniamo una radicata competenza del diritto societario tradizionale e della normativa europea nelle materie di frontiera (Intelligenza Artificiale, legal tech, criptoattività, cybersicurezza, governance, greenwashing, deforestazione…) con una comprensione profonda delle implicazioni societarie, strategiche, sociali ed etiche dell’innovazione, fornendo soluzioni e strumenti di compliance che puntano alla solidità e continuità aziendale.