“Flatmates – Creators United” è la nuova identità dell’agenzia fondata da Marcello Ascani e Michele Pagani: un rebranding che racconta una trasformazione profonda, da talent agency a infrastruttura della creator economy.
Flatmates inizia un nuovo capitolo della sua storia. A quattro anni dalla fondazione, l’agenzia rinnova il suo posizionamento, identità visiva e narrativa strategica.
Da content creator agency a infrastruttura della creator economy
Partita nel 2021 dalle campagne di influencer marketing su YouTube, oggi Flatmates presidia un ecosistema complesso, supportando i content creator e le aziende nella produzione di contenuti, nel media planning, nella produzione di servizi digitali e di prodotti fisici.
“Quando abbiamo aperto Flatmates nel 2021, il mercato dell’influencer marketing si riduceva alla logica dell’intermediazione: brand da una parte, creator dall’altra, e agenzie nel mezzo – spiega Michele Pagani, co-founder e CEO di Flatmates -. “Abbiamo scommesso su un modello diverso: avere i creator dentro come parte integrante del team, con l’obiettivo di costruire qualcosa che nel mercato faticava a trovare un nome preciso. Oggi il posizionamento Creators United descrive esattamente ciò che facciamo: siamo il nodo centrale di una rete economica e culturale composta da content creator, brand, editori, fornitori di servizi e di prodotti. Vogliamo aiutare tutto il settore a crescere insieme.”
Il 2025: un anno di consolidamento e accelerazione
I risultati del 2025 confermano la solidità della direzione intrapresa. Dopo aver chiuso il 2024 a 4,5 milioni di euro di ricavi (+50% sul 2023), nel solo primo quadrimestre 2025
Flatmates ha registrato +120% di crescita del venduto rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, superando le previsioni iniziali per l’intero anno e chiudendo il 2025 a 11 milioni di euro di fatturato.
Sul fronte del roster, l’agenzia ha superato gli 80 creator attivi, ampliando la presenza in verticali ad alto potenziale come tech, finanza, intelligenza artificiale e scientifico, con l’obiettivo di diventare un polo di riferimento per la divulgazione di qualità. Flatmates punta inoltre ad accompagnare la crescita del nuovo roster dedicato all’arte e alla cultura, offrendo sia ai brand che al pubblico contenuti capaci di generare valore reale.
Il progetto internazionale: Madrid e oltre
Il 2025 ha segnato anche l’accelerazione del percorso internazionale. L’apertura della sede di Madrid, supportata dall’ingresso di Cosmico come partner al 50% nel 2024, ha già prodotto risultati concreti: 1 milione e mezzo di euro di fatturato nel 2025 e un portfolio clienti in crescita sul mercato spagnolo. L’obiettivo è consolidare la presenza in Europa, replicando su scala internazionale il modello costruito in Italia.
Con il rebranding, Flatmates definisce anche le coordinate per i prossimi mesi. Tre le priorità: accrescere il roster con profili capaci di generare valore editoriale profondo; consolidare la unit Studio come partner strategico per i brand che vogliono una presenza social autentica e coerente; rafforzare la presenza internazionale, con nuovi mercati europei nel mirino.
Il team, passato da 4 a oltre 40 persone negli ultimi tre anni, continuerà a crescere sia internamente che attraverso la rete di creator, parte integrante di Flatmates.
“La creator economy vale miliardi e cresce ogni anno – conclude Pagani -. Il mercato ha impiegato quattro anni ad accorgersi del fatto che i creator non sono uno strumento di marketing, sono dei media mainstream. La Creator Economy già oggi, in Italia, genera un PIL maggiore rispetto all’editoria e ha una profonda rilevanza sociale, culturale ed economica. Crediamo che, insieme a tutto il resto della filiera, possiamo far crescere questo settore in modo importante.”

