Tre fasce di abbonamento, monitoraggio in tempo reale e consigli personalizzati per ridurre gli sprechi
In un settore spesso percepito come opaco e complesso, è arrivata ieri Reset Energia, startup italiana che punta a riscrivere le regole del gioco nel mercato dell’energia. Nata a Torino nel 2024, Reset si propone come un’alternativa trasparente e sostenibile, con un modello fondato sulla semplicità, il coinvolgimento digitale e l’efficienza nei consumi.
Il progetto è frutto del lavoro di un team giovane e interdisciplinare, unito dalla volontà di restituire alle persone controllo e consapevolezza sui propri consumi energetici. A differenza dei modelli tradizionali, Reset adotta una logica di abbonamento mensile fisso, ispirata a servizi digitali più vicini al vissuto quotidiano degli utenti.
Una startup nata dall’ascolto
Reset nasce da un’analisi puntuale delle criticità che da anni affliggono il settore: bollette poco comprensibili, scarsa trasparenza, difficoltà di accesso ai dati di consumo. La risposta è una piattaforma pensata per rendere l’utente protagonista, grazie a strumenti di monitoraggio in tempo reale, suggerimenti personalizzati e un linguaggio comprensibile.
«Il nostro obiettivo non è solo vendere energia, ma cambiare il modo in cui le persone la vivono – spiega Anass Tai, co-founder di Reset Energia – Vogliamo costruire un rapporto di fiducia, semplice e senza sorprese, in un settore che troppo spesso comunica con codici chiusi e formule complicate».
Una community già attiva
Reset può già contare su una solida base di follower: oltre 360.000 persone seguono il progetto sui social, contribuendo a creare una community attenta al risparmio, alla sostenibilità e all’innovazione. Questo risultato è già indicativo di un’esigenza di mercato a cui intendiamo dare risposta.
Tre proposte, zero sorprese
L’offerta si basa su tre fasce di abbonamento mensile, pensate per adattarsi alle reali esigenze di consumo. L’energia si paga come un abbonamento: scegli la tua fascia (0–100, 0–200 o 0–300 kWh), paghi un importo fisso e ti dimentichi delle brutte sorprese. Se consumi meno del previsto, la differenza viene rivalorizzata e restituita. Se sfori, sai già quanto costa ogni kWh in più. Tutto incluso, nessuna voce nascosta, IVA e oneri compresi. E tutto sempre sotto controllo, grazie a un’app semplice da usare.
Come si attiva Reset?
Niente sportelli, niente telefonate infinite. Si fa tutto online, in pochi clic: su resetenergia.it o tramite la Web App (presto anche da mobile). Una volta attivato il contratto, l’utente ha accesso a strumenti di monitoraggio in tempo reale, consigli generici e personalizzati, notifiche intelligenti e anche qualche sfida o gioco a tema risparmio. Perché essere sostenibili può essere anche stimolante.
Energia senza sprechi
La filosofia di Reset mette al centro comportamenti virtuosi: meno consumi, più risparmio (non solo economico). Il tutto con un’interfaccia digitale semplice, attivazione 100% online e un’attenzione particolare alla customer experience.
Con Reset, l’energia elettrica torna ad avere un volto umano, trasparente e vicino alle esigenze delle persone.

