Un patrimonio naturalistico e paesaggistico da tutelare. Ogni estate nell’isola quasi un incendio al giorno è causato da situazioni di disattenzione o incuria, per questo Regione Sardegna lancia, dal 1° giugno al 31 ottobre, le prescrizioni antincendio in concomitanza delle temperature più alte.
La nuova campagna di comunicazione è un lavoro di stop motion che sarà protagonista dei quattro spot multisoggetto che hanno come destinazione tv, social e radio, oltre ai vari formati digital, stampa e outdoor. Le campagne sarde, i barbecue fuori porta, le automobili parcheggiate sulla costa in ambienti poco sicuri: questi sono i contesti individuati per comunicare il claim “Questo non è un incendio, ancora”. Il messaggio è duplice: di sensibilizzazione verso pratiche comuni che possono portare, senza un’adeguata attenzione, a un disastro naturalistico; ma anche di chiamata collettiva di supervisione del territorio, chiedendo a tutti gli abitanti di fungere da sentinelle, da custodi, per il bene comune. Un messaggio di responsabilizzazione destinato a tutti, che parte dai dati degli incendi colposi (e quindi non appiccati criminalmente), ancora troppo alti: più di 300 negli ultimi 5 anni, questo significa quasi un centinaio di incendi ogni estate causati da incidenti.
La stop motion per far tornare protagonista la carta e la persona
Un ritorno alla manualità che segue un percorso già segnato dalla Regione Sardegna, che sceglie di valorizzare un approccio creativo human oriented. Un team multidisciplinare che ha sviluppato le illustrazioni e le animazioni di ogni frame a partire da forbici e cartoncino. Un linguaggio coraggioso e che richiede tempo, nell’era dei contenuti omologati e pronti all’uso con un prompt.
“Nel processo che dal brief di una Amministrazione Pubblica porta a uno spot ci sono diverse decisioni da prendere. Il messaggio da dare, le persone che ci lavoreranno e i ritmi ai quali dovranno lavorare, per far sì che il prodotto finale sia d’impatto” – dice Michele Palla, fondatore di 37 – “abbiamo voluto dimostrare che il lavoro dei creativi può e deve essere ancora il nucleo dal quale parte una creatività, a prescindere dai software che si usano per realizzare materialmente una campagna”.
Direzione creativa: 37Comunicazione
Regia: Michela Anedda
Illustrazioni: Luca Tuveri
Sound design: Simone Mura
Storyboard artist: Giulia Pes

