Con la Gen Z che trascorre il 50% del proprio tempo sui social e le piattaforme social che generano volumi di vendita superiori a quelli di Amazon,
il 2026 rappresenta l’anno decisivo per ripensare le strategie di marketing. Chris Kastenholz, cofondatore e CEO di Pulse Advertising,
svelerà i trend più importanti per brand e marketer nel webinar gratuito Social Trends 2026, martedì 19 novembre alle ore 16:00
Pulse Advertising, realtà globale specializzata nella social media consultancy, propone un nuovo appuntamento formativo dedicato alle tendenze social del 2026, un momento cruciale per i brand che vogliono investire dove il loro pubblico cerca, acquista e si connette realmente.
Martedì 19 novembre, alle ore 16:00 (CET) si terrà, il webinar gratuito “Social Trends 2026”, una sessione per scoprire come i social media stanno trasformando l’interazione fra brand e audience e cosa significa questo per i brand che guardano al futuro.
L’appuntamento sarà condotto da Chris Kastenholz, co-fondatore e CEO di Pulse Advertising, che guiderà i partecipanti attraverso i trend più rilevanti che ogni marketer deve conoscere per trasformare l’attenzione social in risultati di business misurabili.
Il webinar “Social Trends 2026” è GRATUITO e ONLINE previa iscrizione a questo LINK: https://www.pulse-advertising.com/resources/webinars/social-trends-2026/
Perché il 2026 è l’anno della riallocazione degli investimenti?
La Generazione Z dedica il 50% del proprio tempo ai social media, ma i brand destinano solo il 12% del budget pubblicitario a questi canali. Questo disallineamento evidenzia una significativa opportunità di incrementare gli investimenti nelle piattaforme dove il pubblico di riferimento effettivamente cerca e acquista prodotti.
Un dato significativo: la sola piattaforma Douyin ha elaborato transazioni per un valore di 480 miliardi di dollari nel 2024, superando l’intero fatturato annuale di Amazon. Mentre la Cina avanza rapidamente in questa direzione, numerosi brand occidentali rimangono ancorati a modelli tradizionali sviluppati per mercati, cicli economici e demografiche ormai superati.

