Dalla ricerca NielsenIQ per Audible emerge un dato chiaro: i podcast hanno conquistato l’Italia. Crescono durata e frequenza con crime, storia e benessere in testa.
di Biagio Tornatore
Nel 2018 erano poco più di dieci milioni gli italiani che avevano deciso di schiacciare il tasto play per dare il via a una voce in cuffia. Oggi, sette anni dopo, i numeri raccontano un fenomeno consolidato e in continua espansione: sono 18 milioni gli italiani che hanno ascoltato almeno un podcast nell’ultimo anno. Un aumento del 75% rispetto al 2018 e di 800mila persone in più rispetto al solo 2024, pari a una crescita del 5%. A certificarlo è l’ultima ricerca di NielsenIQ per Audible, presentata il 30 settembre – in occasione dell’International Podcast Day – durante la decima edizione del Festival del Podcasting, il più grande appuntamento italiano per chi lavora nel mondo dei podcast e del digital audio entertainment.
Nel 2025 crescono tempo e frequenza di ascolto
I dati confermano ciò che molti di noi ormai sperimentano ogni giorno: il podcast è entrato stabilmente nelle abitudini quotidiane, ritagliandosi spazi di tempo tra lavoro, studio e momenti di svago. Non è solo il numero degli ascoltatori a crescere ma anche il tempo dedicato all’ascolto. Nel 2025 una sessione media dura oltre 28 minuti, quattro in più rispetto al 2024. Quasi nove volte al mese in media, per molti un appuntamento settimanale (62%), per altri addirittura una compagnia quotidiana (16%). Gli ascoltatori sono in maggioranza uomini, tra i 25 e i 34 anni, ma il fenomeno si distribuisce in maniera uniforme su tutto il territorio italiano. Un dato che conferma la trasversalità del podcast: un linguaggio capace di parlare a target diversi, senza limiti geografici.
Cosa piace agli italiani e perché premere play
Cosa spinge gli italiani a premere il tasto play di un podcast? Prima di tutto la tematica (80%), seguita dal genere (69%) e dalla voce del narratore (58%). Si cerca l’approfondimento, la possibilità di informarsi (46%) ma anche la curiosità verso nuovi contenuti (40%). Non a caso oltre la metà degli studenti (53%) lo considera un valido alleato per lo studio e l’approfondimento delle materie. Sul podio dei generi preferiti trionfa il crime (41%), seguito da storia e politica (39%), benessere (33%) e fiction (24%). Nei format, invece, dominano i podcast di approfondimento (47%), informazione (42%) e inchiesta (40%), seguiti da quelli di intrattenimento (32%).
Quando e dove ascoltare: i podcast alleati di una vita frenetica
Il vero must del podcast è la sua innegabile flessibilità. Oltre sette ascoltatori su dieci lo apprezzano perché permette di fare multitasking: ascoltare mentre si guida, si cammina, si fa sport o si cucina. Per il 32% è anche un mezzo ‘gentile’ perché, grazie al fatto di essere ascoltato, non affatica ulteriormente la vista. Il luogo preferito resta la casa (73%), seguita dagli spostamenti (62%). La macchina (37%) si conferma l’habitat naturale per tante persone, ma cresce anche chi sceglie di accompagnare le camminate (28%) o i viaggi sui mezzi pubblici (27%). I momenti preferiti per l’ascolto sono il rientro dal lavoro, il weekend e la sera, prima di addormentarsi.
La ricerca NielsenIQ rivela anche le preferenze per gli Audible Original del 2025. In cima alla classifica c’è Rancore di Gianrico Carofiglio, seguito da Storie brutte sulla scienza, ma peggio di Barbascura X e dalla Trilogia di Licanius di James Islington. Non mancano i grandi nomi della divulgazione storica come Alessandro Barbero (Le grandi battaglie della Storia) o della cronaca giudiziaria come Roberto Saviano (Maxi: Il processo che ha sconfitto la mafia). Questa varietà di voci e contenuti dimostra la ricchezza di un linguaggio che, in pochi anni, ha saputo evolversi da nicchia a fenomeno culturale di massa.
La crescita parallela di podcast e audiolibri in Italia racconta molto del contesto storico e culturale che stiamo vivendo: un ritorno all’ascolto come forma di apprendimento, intrattenimento e intimità. Un’abitudine che cresce anno dopo anno, alimentata dal desiderio di conoscere ed emozionarsi.
Personalmente penso che il futuro dei podcast e degli audiolibri non sia tanto nella quantità di ascoltatori, ma nella qualità delle storie e delle voci che continueranno a essere prodotte e condivise e che ci accompagnano nei momenti in cui leggere o guardare non è possibile.
CLASSIFICA DEGLI AUDIBLE ORIGINAL PIÙ ASCOLTATI SU AUDIBLE.IT (da gennaio 2025 a settembre 2025)
01. Rancore, Gianrico Carofiglio;
02. Storie brutte sulla scienza, ma peggio, Barbascura X;
03. La trilogia di Licanius: Serie completa, James Islington;
04. Le grandi battaglie della Storia, Alessandro Barbero;
05. Nero come il sangue, Massimo Picozzi, Carlo Lucarelli;
06. Maxi: Il processo che ha sconfitto la mafia, Roberto Saviano;
07. Buio, Pablo Trincia;
08. Crac! La storia del caso Parmalat, Pablo Trincia, David Chierchini;
09. 650 al minuto: L’incredibile storia del Kalashnikov, Roberto Saviano;
10. Effetto Eco, Adriano Barone, Luca Blengino.

