Il nuovo report, redatto con il supporto di Amapola come knowledge partner, consolida il percorso di rendicontazione ESG dell’azienda, tra standard, impatti e ascolto degli stakeholder.
Energia accessibile, transizione sostenibile, efficienza, comunità. Sono alcuni dei temi al centro del Bilancio di Sostenibilità 2025 di E.ON Italia, realizzato con il supporto della società di consulenza Amapola per il secondo anno consecutivo.
Il documento racconta il percorso compiuto dall’azienda nel 2025 e conferma una scelta precisa: rendicontare in modo trasparente priorità, azioni e responsabilità in un settore, quello energetico, sempre più centrale per famiglie, imprese, territori e comunità.
E.ON Italia e la sfida della transizione energetica
E.ON Italia fa parte del Gruppo E.ON, tra i principali operatori energetici europei, attivo nello sviluppo di reti, servizi e soluzioni energetiche per famiglie, imprese e città. Con sede centrale a Essen, in Germania, il Gruppo accompagna milioni di clienti in diversi Paesi europei attraverso servizi e soluzioni innovative per un uso dell’energia più efficiente e sostenibile.
In Italia, E.ON opera con un impegno che unisce sostenibilità, innovazione e vicinanza ai clienti. Nel 2025 l’azienda ha servito oltre 1 milione di clienti, consolidando il proprio ruolo nella promozione di soluzioni energetiche efficienti, dell’elettrificazione dei consumi e dell’energia verde.
I numeri del Bilancio di Sostenibilità 2025
Il Bilancio restituisce una fotografia concreta delle attività e dei risultati raggiunti da E.ON Italia nel 2025. Il documento rendiconta, rispetto ai principali dati interni, 653 dipendenti, 4.800 ore di formazione e oltre 1.000 ore di volontariato ambientale e sociale, a testimonianza dell’attenzione dedicata alle persone e alla crescita delle competenze. L’azienda ha inoltre ottenuto la certificazione UNI PdR 125:2022 per la parità di genere.
Il rapporto con le comunità locali emerge attraverso i 158.000 visitatori accolti nei Punti E.ON, le 10 nuove aperture sul territorio, i 22.000 studenti coinvolti nell’edizione 2024/2025 del Progetto Scuole E.ON e i 440.000 euro investiti a favore delle comunità.
Sul fronte ambientale ed energetico, il Bilancio racconta il contributo dell’azienda alla diffusione di soluzioni più sostenibili, con 1,7 TWh di energia da fonti rinnovabili con Garanzie d’Origine venduta ai clienti, una riduzione delle emissioni di Scope 3 del 54,4% rispetto al 2019 e il raggiungimento di 150.000 alberi piantati grazie al progetto Boschi E.ON. A questi risultati si aggiunge il 71% delle bollette emesse in formato elettronico, che hanno permesso di evitare 914 tonnellate di CO₂.
Affordability e sostenibilità: due dimensioni da tenere insieme
Tra i temi centrali del Bilancio 2025 c’è l’accessibilità dell’energia, a cui è dedicata la lettera di apertura del CEO Luca Conti. Le tensioni geopolitiche e l’instabilità internazionale hanno riportato con forza nel dibattito pubblico il tema della sicurezza energetica e della convenienza per famiglie e imprese. Per E.ON, però, affordability non significa solo prezzo. Significa rendere l’energia più accessibile, comprensibile e gestibile nel tempo, aiutando clienti e comunità a orientarsi tra consumi, scelte possibili e opportunità offerte dalla transizione energetica.
Reporting che evolve: il raccordo con gli standard europei
Il Bilancio di Sostenibilità 2025 segna un’evoluzione nel percorso di rendicontazione di E.ON Italia. Dopo l’edizione 2024, redatta secondo i GRI Standards, quest’anno l’azienda ha scelto di adottare il VSME (“Voluntary Sustainability Reporting Standard for non-listed SMEs”), lo standard di riferimento europeo elaborato da EFRAG per le imprese formalmente escluse dall’obbligo di rendicontazione ma che intendono rendicontare volontariamente secondo un riferimento riconosciuto e autorevole.
Una scelta che consente di mantenere un approccio strutturato e coerente alla rendicontazione di sostenibilità e, allo stesso tempo, di assicurare un raccordo efficace con i dati richiesti dal Gruppo E.ON, soggetto agli obblighi della normativa europea e alla rendicontazione secondo gli European Sustainability Reporting Standards.
Rispetto al lavoro svolto l’anno precedente, il percorso compie quindi un passo avanti: non solo continuità nella raccolta e nella valorizzazione delle performance ESG, ma anche un adeguamento metodologico capace di rispondere a un contesto normativo in cambiamento.
La voce degli stakeholder nel racconto della sostenibilità
In questa evoluzione, un ruolo importante è affidato anche all’ascolto degli stakeholder. Il progetto ha previsto alcune interviste a stakeholder esperti, Key Opinion Leader selezionati dall’azienda, per approfondire alcuni temi chiave per E.ON Italia e per il settore energetico: tripla transizione, customer affordability, innovazione e digitalizzazione. Oltre al CEO Luca Conti, il Bilancio raccoglie anche la voce di Stefano Novaresi, CEO di Knapp Italia e docente Unicatt; Nazzarena Franco, CEO DHL Express Italy; Mario Calderini, Professore del Politecnico di Milano; fra Marcello Longhi, Direttore di Opera San Francesco per i Poveri. Le conversazioni hanno permesso di ampliare il racconto del Bilancio, integrando prospettive esterne e qualificate all’interno del documento.
Il supporto di Amapola a E.ON Italia
Per il secondo anno consecutivo, Amapola ha affiancato E.ON Italia nella realizzazione del Bilancio di Sostenibilità, dando continuità al percorso già avviato e accompagnandone l’evoluzione metodologica e narrativa.
Il lavoro ha coinvolto le principali fasi del progetto: impostazione metodologica, raccolta e organizzazione dei dati, aggiornamento dell’indice, redazione dei contenuti, supporto nelle revisioni e validazione del documento. Amapola ha inoltre affiancato l’azienda a livello editoriale nella valorizzazione delle interviste agli stakeholder e dell’intervista al CEO Luca Conti.
Il Bilancio di Sostenibilità completo è consultabile al seguente link.

