MYNDO LANCIA MEDIARELATION: TOOL PER IL MANAGEMENT DEI FORNITORI. MEDIAPLUS A BORDO - Media Key
Salta al contenuto
Aziende e carriereEsterne

MYNDO LANCIA MEDIARELATION: TOOL PER IL MANAGEMENT DEI FORNITORI. MEDIAPLUS A BORDO

Uno strumento di intelligence per la gestione strategica delle partnership media. Si potenziano efficienza, tracciabilità e visione strategica delle relazioni.

Myndo lancia MediaRelation, la prima piattaforma che permette alle aziende di monitorare e ottimizzare gli accordi commerciali con i fornitori nel campo del media. Fino ad oggi, infatti, centri media, procurement e concessionarie hanno gestito condizioni contrattuali, pricing e trattative in modo frammentato, spesso affidandosi a file Excel complessi e poco scalabili.

MediaRelation cambia le regole del gioco e introduce una nuova governance dei fornitori. Parliamo di un’unica piattaforma di data intelligence in cui tracciare, gestire e analizzare proposte commerciali su qualsiasi canale con la possibilità di monitorare le oscillazioni e i trend delle contrattazioni.

Un’innovazione che ha già attirato l’attenzione di Mediaplus, una delle principali realtà indipendenti nel settore media, che sarà tra i primi ad utilizzare lo strumento.  

“Il mercato delle contrattazioni media è sempre più dinamico e imprevedibile e richiede strumenti sempre più avanzati e scalabili. Myndo è una risposta concreta a questa esigenza”, commenta Vittorio Bucci, Ceo di Mediaplus Italia.

Gli fa eco Raffaella Gallozzi, Coo di Mediaplus: “Disporre di un’unica piattaforma che renda dinamica ed estemporanea la gestione e il controllo dei fornitori ci consentirà di avere una visione chiara e aggiornata sulle fluttuazioni dei prezzi. Questo ci porterà senza dubbio ad ottimizzare le contrattazioni per i clienti e avere un vantaggio competitivo reale. Per noi sarà un asset strategico fondamentale”.

MYNDO: PROSSIMI STEP E PROIEZIONI DEL FATTURATO

Nei piani della start-up Myndo, che nel suo primo anno di vita, ovvero nel 2024, ha chiuso contratti per circa 250mila euro, si guarda ancora più lontano. Dopo aver costruito uno standard innovativo per la gestione del media, il passo successivo sarà l’integrazione dell’intelligenza artificiale per fare analisi avanzate.

“Non serve sempre riscrivere le regole o costruire piattaforme spettacolari. Serve intercettare i bisogni reali e dare alle aziende gli strumenti giusti per governare il mercato, invece di subirlo”, sottolinea la Ceo di Myndo Giulia Biesuz.

Con una roadmap di sviluppo ambiziosa, Myndo si proietta verso una crescita a tripla cifra nel 2026, assumendo un ruolo cruciale nel martech. Consapevole della necessità di una profonda trasformazione del mercato media, l’azienda si propone come guida nel processo di evoluzione del settore, con un focus strategico sull’ottimizzazione delle negoziazioni.