L’ingresso nel capitale sociale avviene attraverso la holding di investimento LM26, che i due imprenditori hanno creato per cogliere le più proficue opportunità di business che il mercato propone.
AstraMind si pone come alternativa disruptive alle soluzioni internazionali oggi sul mercato, in una logica interoperabile e privacy-first.
Una nuova avventura per Massimiliano Gusmeo e Lorenzo Cabras, che – dopo aver negli ultimi mesi lanciato Maltese.Beer (il marketplace dedicato alla birra artigianale che è rapidamente diventato un benchmark di mercato) e Great Scott (consultancy boutique di branding & marketing strategy) – mettono a sistema le loro capacità imprenditoriali per poter contribuire alla crescita di realtà promettenti e strategiche in mercati differenziati.
L’ingresso in AstraMind avviene attraverso la holding di investimento LM26, che i due imprenditori hanno creato per cogliere le più proficue opportunità di business che il mercato propone; AstraMind è la startup innovativa 100% Made in Italy e con un cuore GenZ che sta già attirando una grande attenzione di stakeholder e investitori: la peculiarità delle sue soluzioni scrivono un nuovo paradigma per l’intelligenza artificiale, in cui la privacy e la sicurezza dei dati sono in primo piano.
Il progetto nasce per colmare le lacune del mercato e affrontare le sfide di privacy dell’AI: il suo approccio protetto diventa imprescindibile per tutte le aziende e organizzazioni che lo considerano essenziale nell’adozione diffusa, sicura e quotidiana di soluzioni AI-based.
Massimiliano Gusmeo e Lorenzo Cabras entrano nella compagine sociale e nel CDA, affiancando i founder – Marco Lironi, Giovanni Lironi e Giacomo Cavallini – con un ruolo direzionale volto a managerializzare ulteriormente l’azienda e ad affinare le strategie di business e di brand, mettendo a sistema non solo le loro competenze consolidate, ma anche il network relazionale maturato in trent’anni di imprenditoria.
“Abbiamo visto in AstraMind un formidabile potenziale per scrivere pagine importanti nell’adozione diffusa di strumenti AI che possano cambiare radicalmente l’efficienza e l’efficacia di aziende e organizzazioni; questo – commentano Gusmeo e Cabras – in particolare per quegli interlocutori che prestano la massima attenzione alla protezione dei dati. Il posizionamento strategico che abbiamo definito vede una ragione d’essere precisa: operare in un mercato dove la protezione dei dati è sempre un punto focale, e che crede nell’innovazione responsabile e sicura”.
Oltre alle soluzioni per le imprese, AstraMind investe nella divulgazione e nello sviluppo open-source. Il primo progetto è un avanzato sistema di generazione audio, a cui seguiranno altre iniziative per diffondere l’innovazione e rendere l’AI accessibile a privati, startup e micro imprese.

