Maria Flora Monini: attendendo il 69mo Festival dei Due Mondi - Media Key
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Maria Flora Monini: attendendo il 69mo Festival dei Due Mondi

Con l’atteso, esclusivo, acclamato appuntamento con il concerto finale si è chiusa la 68° edizione del Festival dei Due Mondi “lasciando ancora una volta a Spoleto un patrimonio di bellezza e cultura che è dovere di noi  spoletini, umbri, italiani, custodire e coltivare nel tempo, consapevoli di quanto questa città debba all’idea grandiosa che nel 1958 ebbe Giancarlo Menotti”. Così Maria Flora Monini, presidente della Fondazione Monini, saluta l’edizione appena conclusa con un sereno bilancio dei giorni del Festival.

Per il 5° anno della direzione di Monique Vaute, che saluto e ringrazio – continua Maria Flora Monini – il Festival è stato un incubatore di innovazione e avanguardia, di sperimentazione aperta a tutte le forme artistiche a cui ha chiamato a contribuire nomi affermati e giovani talentuosi. A tutti auguriamo  che il Festival li porti lontano, lungo carriere già solide o in divenire, ma che  rimanga un richiamo di tale fascino e unicità da rendere impossibile non tornare ad esibirsi in uno dei luoghi iconici della nostra città”.

Maria Flora Monini, che guida l’omonima azienda con il fratello Zefferino, è tra i sostenitori più convinti del Festival fin dalle origini: Casa Menotti, storica abitazione dell’ideatore del Festival, si è confermata tra i luoghi più amati grazie a un calendario di eventi collaterali che hanno ulteriormente animato la città durante i giorni della manifestazione.

Acquistata e restaurata dalla Fondazione Monini e oggi sede del Centro di Documentazione del Festival dei Due Mondi, Casa Menotti ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano in questa 68° edizione con iniziative che hanno spaziato dalle arti figurative e la musica fino alla letteratura, in coerenza con la lezione del Maestro Gian Carlo Menotti. La mostra “SuspenseState” dell’artista Federica Di Pietrantonio, la presentazione del romanzo di Sebastiano Bianchieri “La fine del gioco”, i concerti del circuito “Musica da Casa Menotti” e le cerimonie di consegna dei premi Monini “Una Finestra sui Due Mondi” ad Alessandro Baricco e al giovane pianista giapponese Hayato Sumino hanno richiamato oltre 2.000 presenze complessive.

Ormai dal 2010 siamo impegnati a realizzare a Casa Menotti iniziative concomitanti con il Festival dei Due Mondi, per sostenere anche con il nostro sforzo l’evento culturale più importante della nostra città. Avvertiamo un senso di responsabilità verso la nostra comunità e facciamo tutto questo con passione e entusiasmo, attendendo con impazienza le novità che vorrà portare il prossimo anno il nuovo Direttore Artistico Daniele Cipriani a cui auguriamo di cuore, fin d’ora, buon lavoro. Con un’unica raccomandazione. Creare un cartellone che sappia attrarre sempre più pubblico non solo durante i week end ma per tutta la durata del Festival. Noi siamo qui per supportarlo” ha concluso Maria Flora Monini.