Dal 17 ottobre il concept store di via di Monserrato si trasforma in un’installazione esperienziale: 26 fotografie di Andrea Boccalini e le voci delle donne ritratte guidano il pubblico in un percorso tra intimità e collettività
Opening: venerdì 17 ottobre, ore 18.00, con artisti, curatori e performance live
Un concept store trasformato in luogo espositivo, un percorso immersivo che intreccia fotografia, suono e performance per indagare la maternità come esperienza individuale e visione collettiva.
In occasione di Roma Diffusa, il festival che dal 16 al 19 ottobre trasforma la Capitale in un museo a cielo aperto con arte, cultura e visioni contemporanee, Seconde Vue – nel cuore di via di Monserrato – ospita dal 17 ottobre Madre Santissima, progetto del Collettivo Amori Difficili con gli scatti di Andrea Boccalini.
L’intimità dei volti diventa racconto corale, capace di toccare dimensioni sociali, culturali e simboliche, confermando la qualità dello sguardo e la ricerca artistica della fondatrice Federica Dollfus di Volckersberg.
Tante donne, tante storie e altrettanti modi di essere madre. Madre Santissima nasce dal bisogno di condividere pensieri, paure ed emozioni, trasformandoli in un incontro collettivo. La mostra invita lo spettatore a entrare in un labirinto sensoriale, dove 26 fotografie di grande formato si intrecciano con le voci delle donne ritratte, restituendo la maternità come esperienza universale.
Il percorso conduce il pubblico attraverso immagini potenti e scenografiche, accompagnate da una colonna sonora diffusa in cuffia. Le protagoniste sono state coinvolte in un esercizio di relazione e prossimità: dapprima senza guardarsi, poi fissandosi negli occhi, infine sostenendosi fisicamente. Ogni gesto, immortalato da Andrea Boccalini, diventa metafora del cammino interiore verso la conoscenza e la confessione di sé.
La maternità viene così interpretata in senso ampio: non solo funzione biologica, ma dimensione sociale, culturale e simbolica. Nascita come capacità di generare relazioni, trasmettere memoria, costruire valori condivisi. Un potere creativo che appartiene a ogni donna, capace di trasformare il privato in universale e l’esperienza individuale in visione collettiva.
“Con Madre Santissima abbiamo scelto di partire dal bisogno di Astrid di indagare la maternità che stava vivendo. Insieme a Francesco abbiamo trasformato quell’urgenza in una ricerca comune, creando uno strumento per attraversarne la complessità e la forza dirompente”, raccontano i curatori del Collettivo Amori Difficili.
L’inaugurazione è in programma venerdì 17 ottobre alle ore 18.00, alla presenza degli artisti e dei curatori, con una performance live e ospiti dal mondo della cultura e dello spettacolo. Durante l’opening, il fotografo Andrea Boccalini realizzerà una sessione aperta al pubblico, invitando i visitatori a farsi ritrarre per restituire le emozioni suscitate dal percorso.
Con questo progetto, Seconde Vue rinnova la sua identità come luogo di ricerca e produzione artistica, trasformando via di Monserrato 100 in un concept space aperto al dialogo tra discipline, visitabile per tutta la durata di Roma Diffusa.
Un invito a entrare, ascoltare e lasciarsi attraversare da uno sguardo che celebra la potenza generativa dell’essere umano.

