Insieme all’agenzia, l’organizzazione ha creato la campagna per raccontare la ricerca sulla Narrazione politica e percezione pubblica sulla violenza maschile contro le donne, che ActionAid Italia ha realizzato in collaborazione con l’Osservatorio di Pavia e B2Research.
LUZ Srl Società Benefit e B Corp è un’agenzia di comunicazione che si occupa di indagare e divulgare i valori delle persone e dei brand raccontando solo storie vere, senza stereotipi e pregiudizi.
ActionAid, l’organizzazione non governativa internazionale indipendente impegnata in progetti internazionali e nazionali a sostegno dei diritti fondamentali, ha scelto con incarico diretto LUZ per la creatività di una campagna che denuncia il disinteresse e la retorica della narrazione politica a proposito della violenza maschile contro le donne, un fenomeno sociale che nel 2024 ha prodotto quasi più di 50 femminicidi da partner o ex-partner.
A questo dato sconcertante, ActionAid e l’Osservatorio di Pavia ne hanno aggiunti altri, analizzando da una parte come i politici italiani affrontano il tema della violenza sulle donne a livello comunicativo, e dall’altra le percezioni dei cittadini, sia sul tema stesso sia sull’approccio delle istituzioni.
Ne emerge la distanza tra i cittadini e la politica, oltre che l’impreparazione delle istituzioni sul tema e la tendenza a parlarne con scarsa competenza, senza un legame con l’agenda politica nazionale e solo in occasione di ricorrenze o fatti gravi di cronaca. Inoltre, 2 volte su 3 a scrivere del tema sono le politiche donne. Bisogna invece parlarne tutti, tutti i giorni. Perché dietro le parole non dette si nasconde una sottovalutazione. Serve andare oltre.
Per questo, LUZ ha scelto una creatività che va oltre le parole dei politici e fornisce la “risposta della popolazione”: la campagna sottolinea, con un tono di voce diretto e ironico le storture della comunicazione social dei politici italiani, attraverso dei commenti in stile handwriting posti in sovrimpressione ai post dei politici evidenziati dalla ricerca.
“In LUZ ci definiamo agenzia non solo nel senso tradizionale del termine, ma come agenti di un cambiamento che costruiamo insieme alle aziende. Una comunicazione che vuole supportare il cambiamento deve ricercare e plasmare attentamente il linguaggio e il flusso narrativo, guidando il pubblico verso una decodifica che diventa anche un’esperienza di empowerment”, dice Alice Siracusano, CEO LUZ.
L’obiettivo della campagna è aprire il dialogo sulla violenza maschile contro le donne, portando alla luce come e quando la politica italiana affronta questo tema e orientando la discussione verso una maggiore consapevolezza. ActionAid propone infatti raccomandazioni concrete alle istituzioni e le diffonderà anche tramite canali online, per coinvolgere il pubblico e invitare tutti a prendere parte a un cambiamento che deve partire dalle istituzioni.
“In prossimità di una nuova giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la campagnaOltre le parole vuole porre l’attenzione su quanto sia necessario avere una classe politica preparata, che inserisca la violenza maschile contro le donne tra le priorità della sua agenda. Abbiamo bisogno di rappresentanti delle Istituzioni competenti, in grado di studiare norme e strumenti, che potrebbero generare un impatto positivo sulla collettività.
Le parole della nostra classe politica non sono una questione marginale. Chi ricopre incarichi istituzionali ha il dovere di comunicare correttamente, con l’obiettivo di promuovere un’opinione
pubblica consapevole e responsabile” Cit. Claudia Squadroni Head of Communication Department Action Aid Italia.
La campagna, che viene lanciata il 15 novembre in occasione di una presentazione in Senato, e prevede il coinvolgimento di influencer, per rafforzare l’invito a rivendicare uno spazio pubblico su un tema che riguarda la collettività, diversi formati digital e social, e delle affissioni digitali, in via del Corso e in Stazione Termini, a Roma.
Credits:
Coordinamento strategico: Gabriella Corrado, Virginia Gandini Copywriting e Art Direction: Emilia de Bartolomeis, Iva Kisyova

