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Lufthansa: le cabine si trasformano in atelier ad alta quota

La compagnia aerea ha invitato artisti di diverse nazionalità a raccontare attraverso delle illustrazioni la loro personale esperienza di volo.

Cosa succede quando un viaggio a 10.000 metri di altezza diventa fonte di ispirazione artistica? Lufthansa ha deciso di dare una risposta a questa domanda lanciando un progetto che fonde creatività, esperienza di volo e linguaggi visivi contemporanei. Con l’obiettivo di reinterpretare l’esperienza nella nuova cabina Allegris, la compagnia aerea ha invitato artisti provenienti da Italia, Spagna, Regno Unito e, prossimamente, anche dalla Francia a utilizzare lo spazio di un volo intercontinentale – tra sedili di nuova generazione e ambienti personalizzabili – per creare un’opera originale, frutto delle sensazioni, delle riflessioni e delle suggestioni raccolte durante il viaggio.

Il primo artista a cimentarsi lo scorso aprile è stato l’illustratore italiano Antonio Colomboni, che ha viaggiato con Lufthansa Allegris alla volta di New York con una missione del tutto speciale: farsi ispirare dal nuovo design della cabina e dalle poltrone innovative. Per lui il viaggio diventa simbolo di sospensione e intimità e la sua illustrazione rappresenta una coppia che fluttua tra le nuvole, evocando un senso di leggerezza e connessione. A lui si sono affiancati in questo mese di maggio Diego Blanco (Spagna) e Daniel Frost (Regno Unito); il primo descrive la cabina Allegris come ‘un salotto volante’, un luogo accogliente dove mente e mano possono fluire liberamente. L’artista inglese, invece, paragona il volo a un sogno a occhi aperti: la quiete e la configurazione della Single Suite Business Class diventano per lui lo studio ideale, da cui nasce una composizione sospesa tra realtà e immaginazione.

L’intento del progetto non è solo estetico, ma anche narrativo: attraverso gli occhi degli artisti, il viaggio si arricchisce di nuovi significati. Ogni illustrazione è il risultato di un percorso creativo che parte dalla curiosità, passa per la sperimentazione e si conclude in un’opera finale. Per mostrare questo processo, ogni artista è stato seguito da una troupe cinematografica che ha documentato il passaggio dal bozzetto alla composizione definitiva. Le riprese, che saranno diffuse nel corso dell’estate 2025, offriranno uno sguardo ravvicinato sul dietro le quinte della creatività in quota.

Lufthansa ha deciso di non limitare il progetto agli spazi digitali o ai contesti istituzionali. Le opere nate a bordo degli aerei, infatti, sono state e saranno esposte – su pensiline, tram e murales – anche in occasione di eventi internazionali come l’OFFF Festival di Barcellona e la Milano Design Week, trasformando gli ambienti urbani in gallerie d’arte a cielo aperto. Questa scelta rafforza l’idea che il viaggio sia parte integrante della vita quotidiana, non solo un momento funzionale ma un’occasione per riflettere, sognare e condividere.

L’iniziativa, ideata e prodotta da Serviceplan Monaco, ha un respiro internazionale e inclusivo: le opere dei tre artisti riflettono, infatti, le diverse sensibilità culturali dei loro Paesi di origine, offrendo interpretazioni personali e complementari. Lufthansa sta, inoltre, portando avanti trattative con illustratrici francesi per ampliare ulteriormente il progetto nel corso dell’anno, con l’intento di valorizzare anche la prospettiva femminile nel racconto del viaggio. Questa dimensione pan-europea permette al progetto di arricchirsi continuamente, diventando un osservatorio in divenire sull’estetica e sui linguaggi espressivi contemporanei. Con questo progetto, Lufthansa non solo promuove un nuovo standard di comfort a bordo ma apre una finestra sulla potenzialità narrativa del viaggio. La cabina non è più solo un mezzo per raggiungere una meta, ma si trasforma in un laboratorio creativo, uno spazio di espressione, riflessione e scoperta.