Fondata nel 1984, Auditel ha compiuto i suoi primi quarant’anni di vita. In quattro decenni, la società che misura gli ascolti della Tv ha rappresentato uno specchio, ma anche un cruciale fattore di trasformazione dell’intero sistema mediale nazionale. In un momento di forte cambiamento della televisione, ma anche del Paese, la fondazione di Auditel ha fatto nascere il concetto stesso di audience. Da quel momento, ogni passaggio importante nella storia della Tv è segnato da un’evoluzione nel modo di pensare e misurare il pubblico, con Auditel che è cartina di tornasole dei cambiamenti che hanno caratterizzato i media, la società e la cultura popolare nazionale. Adottando una molteplicità di sguardi e metodologie, il volume estende la propria indagine a un’inedita storia culturale e sociale della televisione in Italia, dagli anni del «duopolio» RAI- Fininvest/Mediaset alla odierna Tv delle piattaforme, dello streaming e della total audience. Come sono cambiati i pubblici? Come si sono evolute le preferenze e i gusti in relazione al mezzo di comunicazione più diffuso, che ancora oggi raccoglie ogni giorno oltre 40 milioni di contatti? Per la prima volta, lo straordinario valore di un patrimonio di conoscenza accumulato nel tempo viene messo in comune e analizzato in una prospettiva di rigorosa indagine scientifica, essenziale anche per capire meglio l’Italia contemporanea.
Con saggi di: F. Angelini, J. Bourdon, G. Ceccatelli, P. Celli, G. De Rita, M. Donelli, M. Galli, A. Grasso, A. Imperiali, G. Lasorella, C. Méadel, M. Panarari, R. Roseano, L. Sassoli de Bianchi, M. Scaglioni.
Massimo Scaglioni è professore ordinario all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove insegna Economia e marketing dei media e Storia dei media. Insegna anche all’Università della Svizzera Italiana (USI, Lugano, CH). È direttore del CeRTA – Centro di ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell’Università Cattolica. Collabora con diversi quotidiani e settimanali nazionali come una delle voci più competenti sui consumi mediali e televisivi.

