L’eterno viaggio creativo di Dom Pérignon - Media Key
Salta al contenuto
Arte e culturaAziende e carriereComunicazioneInterneMedia ArtMedia Key

L’eterno viaggio creativo di Dom Pérignon

La celebre maison di Champagne chiama a raccolta un gruppo di artisti internazionali per celebrare l’atto di creazione di un grande vino.

Per l’iconica attrice Tilda Swinton è “un atto di fede. La creazione è ciò che fa girare il mondo. La mente del principiante, non sapere cosa stai facendo, è molto importante. Creare è come cavalcare un buon cavallo in mezzo a un branco: non hai il pieno controllo e questo è un enorme sollievo”. E continua: “penso che se i propri sogni sono troppo fissi e precisi, diventano fragili. Se pensi ai sogni come a nuvole, le nuvole possono assumere milioni di forme diverse, non si ripetono mai. Quando penso a Dom Pérignon, penso alla reinvenzione, al cambiamento continuo. Cambia sempre ma allo stesso tempo non cambia mai. È come un’entità naturale”. Per l’attrice, regista e attivista Zoë Kravitz, invece, “è un’offerta. È sacra”, mentre per il leggendario Iggy Pop creare significa “liberazione”. Insieme all’artista Takashi Murakami, al ballerino Alexander Ekman, al produttore musicale Anderson Paak e alla chef nordirlandese Clare Smyth, sono gli artisti scelti dal prestigioso marchio di Champagne di LVMH per inaugurare la campagna ‘Creation is an eternal journey’, un nuovo viaggio attraverso l’arte, il design e la performance che si svilupperà in varie tappe.

I sette ‘creator’ d’eccezione sono stati filmati dalla regista e sceneggiatrice Camille Summers-Valli mentre rispondevano alla domanda: “che cos’è la creazione?” e sono stati ritratti in una serie di fotografie d’autore da Collier Schorr in momenti intimi con lo Champagne che documentano gli stadi della creazione nella sua forma più cruda e primigenia. La storia di Dom Pérignon si è sempre intrecciata a quella dell’arte e della creatività e negli ultimi vent’anni la maison ha perpetuato l’ambizione del suo fondatore – il monaco benedettino Dom Pierre Pérignon che dichiarò la sua volontà di creare “il miglior vino del mondo” – collaborando con artisti del calibro di Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Karl Lagerfeld, Jeff Koons, David Lynch e Lenny Kravitz. In perfetta continuità questo nuovo progetto è stato lanciato con un’esposizione artistica alla Tate Modern di Londra che invita i visitatori a sperimentare la creazione attraverso un percorso che si sviluppa come una spirale, trascendendo il tempo e lo spazio e creando risonanze tra passato, presente e futuro.

Il viaggio continuerà fino al prossimo ottobre quando Dom Pérignon svelerà una collezione di oggetti di design in edizione limitata, sviluppata in collaborazione con uno dei sette creatori. Mentre il 2026 vedrà la presentazione di quattro nuovi Millesimati insieme alla performance di un altro dei creator protagonisti della campagna. Un’esperienza che renderà ancora più profondo il legame della Maison con il mondo dell’arte e della cultura, rafforzando la sua capacità di ispirare l’espressione creativa nelle sue diverse forme e tenendo vivo il dialogo creativo che ha storicamente intrattenuto con gli artisti più visionari del nostro tempo.