L'Agenzia Creativa FILMMASTER, uno dei protagonisti assoluti della produzione e dell'ideazione di eventi internazionali, ha firmato la Cerimonia di Chiusura Olimpica e la Cerimonia di Apertura Paralimpica di MILANO CORTINA 2026 - Media Key
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L’Agenzia Creativa FILMMASTER, uno dei protagonisti assoluti della produzione e dell’ideazione di eventi internazionali, ha firmato la Cerimonia di Chiusura Olimpica e la Cerimonia di Apertura Paralimpica di MILANO CORTINA 2026

L’Agenzia Creativa Italiana FILMMASTER, guidata dal CEO Antonio Abete, è uno dei protagonisti assoluti della produzione e ideazione di eventi internazionali, la prima in Italia a dare impulso all’event industry e a contribuire alla sua codificazione, ha firmato la Cerimonia di Chiusura Olimpica (22 febbraio) e la Cerimonia di Apertura Paralimpica (6 marzo) di Milano Cortina 2026, entrambe presso l’Arena di Verona

Al servizio delle Cerimonie, due team con registi, coreografi, light designer, costumisti e creativi, prevalentemente italiani, guidati dall’esperienza di Alfredo Accatino, Direttore Artistico delle Cerimonie e Presidente di Filmmaster, e dalla visione di Adriano Martella, Direttore Creativo delle Cerimonie e Head Of Creative di Filmmaster.

Con loro, una serie di ospiti provenienti da tutte le arti, eccellenze nel loro settore, che hanno contribuito a rendere uniche ed emozionanti per tutti gli atleti e gli spettatori le due Cerimonie. 

CERIMONIA DI CHIUSURA OLIMPICA

Concept: “Beauty in Action”.

Team Filmmaster:

Antonio Abete – CEO Filmmaster 

Alfredo Accatino – Artistic Director della Cerimonia e Presidente di Filmmaster

Adriano Martella – Creative Director della Cerimonia e Head of Creative di Filmmaster

Stefania Opipari – Show Director della Cerimonia 

Fabrizio Audagnotto – Executive Producer

Stefano Ciammitti – Costume Designer  

Michele Braga – Music Director & Composer

Diego Tortelli – Head of Choreography 

Giò Forma – Set designer

MA+RIO – Props and Scenic Design

Blearred – Lighting Design

La cerimonia di chiusura è stata un viaggio tra sogno e realtà con Rigoletto come padrone di casa. Una struttura narrativa che ha alternato film e palco, dove la tradizione lirica ha incontrato la tecnologia e anche la sostenibilità, grazie ai costumi-scultura realizzati con materiali di recupero, veri manifesti di creatività italiana, ora donati al Museo Olimpico di Losanna. L’Inno d’Italia è risuonato in Arena in una versione intensamente emotiva, introdotta dalla tromba jazz di Paolo Fresu e cantata dal coro della Fondazione Arena dal Teatro Filarmonico. La parata degli Atleti è stata accompagnata da storiche canzoni italiane cantante da Calibro 35Margherita Vicario e Davide Shorty, mentre il ringraziamento ai volontari è stato sottolineato dal set di Gabry Ponte. Toccanti i contributi del fotografo Marco Delogu e dell’ultranovantenne mastro vetraio di Murano Lino Tagliapietra. Il tributo alla danza del segmento “Elevation” con Ramon AgnelliAterballetto e gli allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma.

Tra i vertici dello show il “Water Cycle”: Roberto Bolle, sospeso in aria dentro un cerchio che si trasforma in sole, ha danzato sulle acque sceniche accompagnato dalla voce di Joan Thiele, trasformando l’Arena in un poema visivo sull’acqua che unisce Alpi e Laguna, sport e arte, che è bellezza in movimento. La conclusione è stata affidata al ritmo dei Major Lazer con vari ospiti e Achille Lauro.

Trasmessa in prima serata su Rai1 ha registrato il 30,9% di share.

Rivedi su RaiPlay www.raiplay.it/video/2026/02/Olimpiadi-Invernali-Milano-Cortina-2026—Cerimonia-di-Chiusura—22022026-6ded0f0f-b3cd-44fe-9346-6e3cca8c4fe1.html

CERIMONIA DI APERTURA PARALIMPICA

Concept: “Life in Motion”.

Team Filmmaster:

Antonio Abete – CEO Filmmaster 

Alfredo Accatino – Artistic Director della Cerimonia e Presidente di Filmmaster

Adriano Martella – Creative Director della Cerimonia e Head of Creative di Filmmaster

Marco Boarino – Show Director della Cerimonia 

Fabrizio Audagnotto – Executive Producer

Silvia Ortombina – Costume Designer  

Vittorio Cosma – Music Director & Composer

Yoann Bourgeois – Head of Choreography 

Chiara Bersani – Performer & Consultant for Performers with disabilities

Diana De Paolis – Visual Show Designer Video Art Director

Giò Forma – Set designer

MA+RIO – Props and Scenic Design

Blearred – Lighting Design

La Cerimonia di Apertura delle Paralimpiadi ha intrecciato arte, musica e corpi, senza distinzione tra performer con e senza disabilità. Le percussioni di Elisa Helly MontinStewart Copeland (Police) e Cornel Hrisca-Munn (nato senza avambracci e con una malformazione alla gamba destra) hanno accesso il ritmo. Il corpo di ballo si è distinto in tre performance emozionanti: in “Vibes” la performance ha raccontato la complessità e la bellezza delle emozioni umane, impreziosita dalle opere di JAGO e Emiliano Pellisari; in “Spaces” ha fatto riflettere su come una porta chiusa possa essere per alcuni un’opportunità ma per altri una barriera architettonica e come stia a noi avere il coraggio e il desiderio di trasformare lo spazio, accompagnata da Dardust e dall’arte di Marina Apollonio; in “Loves” il corpo di ballo ha interagito con la poesia originale di Emilio Isgrò “Tutte le guerre cancellano la parola Amore”. Emozionante l’Inno d’Italia cantato da Mimì, italiana di seconda generazione, insieme a Ginevra Nervi e al Gruppo Vocale Novecento, un ponte tra generazioni unite dal Canto di Mameli. La parata degli Atleti è stata salutata dai Meduza, seguiti da Miky Bionic (dj con una protesi mioelettrica). Bebe Vio ha portato la fiamma paralimpica all’interno dell’Arena mentre Carlotta Bertotti e Veronica Yoko Plebani la bandiera italiana. Tanti gli artisti e ospiti di rilievo con disabilità che si sono avvicendati sul palco: Daniele Terenzi, ballerino con protesi transfemorale, Marco Galli, uno dei pionieri italiani della wheelchair dance, Andrew Gregory, campione del mondo di Para-Pole Dance, Valentina Irlando, violoncellista con una rara malattia muscolare, Carmen Diodato, ballerina di danza classica non udente, Michaela Benthaus, ingegnera aerospaziale e prima persona in sedia a ruote a raggiungere lo spazio. Grandissimo il contributo della performer Chiara Bersani, affetta da osteogenesi imperfetta, che, oltre ad essersi esibita in uno dei momenti più emozionanti, è stata consulente della Cerimonia. Ma non finisce qui, una Cerimonia ricca di ospiti e di interazioni, capace di emozionare e far riflettere, che ha trovato nel finale con la chain song “Nel blu dipinto di blu (Volare)”, arrangiata da Vittorio Cosma, un’esplosione di voci sul palco e sugli schermi che ha coinvolto tutto il mondo. 

Trasmessa in prima serata su Rai1 ha registrato il 17% di share.

Rivedi su RaiPlay www.raiplay.it/video/2026/03/Paralimpiadi-Invernali-Milano-Cortina-2026—Cerimonia-di-Apertura—06-03-2026-3c89ab72-d785-4d6d-9cff-42edc57e9fbe.html

«Le Cerimonie di Milano Cortina 2026 all’Arena di Verona hanno confermato la capacità di Filmmaster di trasformare idee ambiziose in esperienze uniche e memorabili – sostiene Antonio Abete – Ideare e produrre eventi di questa portata significa combinare creatività, produzione esecutiva e cura dei dettagli. Il successo delle Cerimonie dimostra come la nostra esperienza nella realizzazione di grandi eventi possa lasciare un’impronta duratura, unendo il saper fare italiano alle competenze di un team internazionale al servizio di un progetto con visibilità mondiale».

«Le Cerimonie hanno avuto un successo straordinario, in Italia e all’estero – afferma Alfredo Accatino – Abbiamo visto i valori Olimpici e Paralimpici prendere vita davanti agli occhi del mondo: la forza, la determinazione, l’inclusione e la bellezza dello sport sono stati protagonisti insieme all’arte e all’emozione. “Beauty in Action” e “Life in Motion’ hanno trovato la loro forma perfetta, mostrando come la trasformazione e l’armonia tra persona e ambiente possano ispirare chiunque. La risposta de pubblico e dei media è stata incredibile, e ha confermato quanto la forza della narrazione sia fondamentale in queste occasioni: raccontare emozioni, storie e valori trasforma lo spettacolo in un’esperienza che resta nel cuore».

«Abbiamo raccontato un’Italia sorprendente, vestita di bellezza e dinamismo – dichiara Adriano Martella – Abbiamo fatto leva sulle nostre eccellenze, in scena e dietro alla scena, rinnovando l’immagine del nostro Paese agli occhi del mondo. Abbiamo attinto al nostro patrimonio culturale, aprendolo al dialogo con l’Umanità intera e con tutte le generazioni.  Soprattutto, abbiamo messo in scena due cerimonie tanto differenti tra loro in un luogo unico e incomparabile, l’Arena, dove la storia e il futuro dei Giochi si sono incontrati in due serate che non dimenticheremo mai».

Filmmaster è una delle poche società al mondo accreditate per ideare e realizzare cerimonie olimpiche, un riconoscimento che testimonia le sue competenze straordinarie in questo ambito. Ha debuttato nel 2002 a Salt Lake City, curato le Cerimonie di Torino 2006 e Rio 2016, ed è stata protagonista a Milano-Cortina 2026 con la Cerimonia di Chiusura Olimpica e quella di Apertura Paralimpica all’Arena di Verona.

Oltre alle Olimpiadi, ha organizzato 46 grandi eventi internazionali, tra cui cerimonie sportive, inaugurazioni di stadi, aeroporti e porti, UEFA Champions League, Euro 2020, Copa América e Formula 1, iniziando con il Mondiale di Calcio Italia ’90. Nel settore pubblicitario ha realizzato oltre 3.500 spot con registi internazionali, vincendo 28 Leoni a Cannes, di cui 8 d’oro, consolidando la sua reputazione tra le case di produzione più premiate al mondo.

Milano, 10 marzo 2026

Comunicazione e Ufficio Stampa/Web FILMMASTER Spa: Parole & Dintorni Srl (Marta Falcon [email protected] – Silvia Eccher [email protected]). 

Promozione Radio/Tv FILMMASTER Spa: Parole & Dintorni Srl (Stefano Seresini [email protected]).