Dal 2017, grazie alle firme dei contribuenti, l’Unione Buddhista Italiana ha sostenuto oltre 1.300 progetti in difesa dell’ambiente, per la giustizia sociale, l’accoglienza e la salute
“L’Unione Buddhista Italiana dell’8xmille ha solo l’1%, insomma come se di un corpo umano avesse solo un dito. Eppure, solo con quel dito ha soccorso chi fugge da una guerra, dato un rifugio a cani abbandonati, sostenuto progetti per un’agricoltura senza veleni e sfruttamento, accompagnato verso una fine dignitosa chi è gravemente malato”.
Parte da una constatazione l’idea creativa dello spot TV dell’Unione Buddhista Italiana (UBI) per la promozione della campagna 8xmille: l’Unione Buddhista Italiana riceve solo l’1% dell’8xmille che gli italiani destinano ogni anno e con quell’1% ha realizzato progetti che fanno la differenza. Sono infatti oltre 1.300 i progetti umanitari in difesa dell’ambiente, per la giustizia sociale, l’accoglienza, il lavoro, la cultura, la salute, l’educazione, gli animali che dal 2017 ha sostenuto in Italia e nel mondo tramite i fondi dell’8xmille. Lo fa in collaborazione con il Terzo Settore, prediligendo le realtà che sviluppano progetti concreti per le categorie più fragili della popolazione e per l’affermazione dei diritti umani.
Un dato raccontato con la metafora della mano e affidato alla voce intensa dell’attore Giuseppe Cederna.
“Insomma, solo con quel dito è riuscita a realizzare progetti che non avrebbero visto la luce mai. Ora immagina se invece di un dito, avesse una mano. O due…” prosegue lo spot, accompagnando chi ascolta a immaginare che cosa potrebbe realizzare se potesse contare su ancora più firme. La conclusione dello spot, claim della campagna, è una promessa “La tua firma accanto a Unione Buddhista Italiana farà davvero tutta la differenza di questo mondo”
La campagna di comunicazione è declinata in radio, affissioni e web con messaggi differenti che si concentrano sull’idea di fare la differenza attraverso la propria firma, riprendendo i principali concetti buddhisti con un tono ironico.
Accanto allo spot TV, sono on air 8 spor radio, tra cui:
Anche un pomodoro: “Questa estate, visitando un progetto sostenuto dai fondi dell’8xmille all’Unione Buddhista Italiana ho fatto una scoperta: anche un pomodoro può essere buddhista! Era buono nel profondo, quel pomodoro, cresciuto senza veleni e sfruttamento, rispettando la terra e chi la lavora. La tua firma accanto a Unione Buddhista Italiana farà davvero tutta la differenza di questo mondo”.
Nel posto giusto: “Immagina la scena: tu che entri in un villaggio per bambini orfani del Madagascar sostenuto dai fondi 8xmille dell’Unione Buddhista. All’improvviso, appare una suora. A quel punto penserai di essere nel posto sbagliato, e invece sei proprio nel posto giusto. Perché l’Unione Buddhista non aiuta solo i buddhisti. La tua firma accanto a Unione Buddhista Italiana farà davvero tutta la differenza di questo mondo”.
4 Verità: “Prima verità: per destinare l’8xmille all’Unione Buddhista Italiana non c’è bisogno di essere buddhisti. Seconda verità: non c’è bisogno di essere buddhisti nemmeno per ricevere i fondi a sostegno dei progetti. Terza verità: l’Unione Buddhista gestisce i fondi in modo trasparente. Quarta verità: La tua firma accanto a Unione Buddhista Italiana farà davvero tutta la differenza di questo mondo”.
Su affissioni e web, sono stati ideati copy diversi che accompagnano il claim, tra cui:
“Non sei buddhista? Non ti preoccupare. Anche i simpatizzanti ci sono molto simpatici.”
“Aiutiamo chi ha bisogno. Anche se non è della nostra parrocchia.”
“Sei generoso, sei paziente, sei gentile. Allora sei buddhista!”
Credits:
Agency: Another Place
Creative Director/Copywiter: Stefano Maria Palombi
Production House: Bang Film
Director: SMP+
La campagna è pianificata da Waymedia su canali on line ed off line. Il mediamix include TV, outdoor, radio, stampa e digital adv su siti e social network.
Lo spot è visibile a questo link https://www.youtube.com/watch?v=sXsN2u8fA1o
I PROGETTI BENEFICIARI DELL’8XMILLE DI UBI
Grazie alle firme 8xmille, l’Unione Buddhista Italiana sostiene ogni anno progetti a favore della pluralità e della responsabilità sociale, selezionati tramite il Bando Umanitario in coerenza con il principio dell’interdipendenza e del prendersi cura alla base del pensiero buddhista: nel mondo in cui viviamo ogni essere senziente è collegato e agendo su uno di essi, si agisce a favore dell’intera collettività. Il tema scelto per il Bando Umanitario 2024 è il “Diritto alla Cura”: i progetti selezionati hanno in comune l’attenzione alla cura che include l’aspetto fisico, emotivo e spirituale di ogni essere senziente. Alcuni esempi: interventi per ridurre la sofferenza della malattia e del fine vita; formazione di operatori sanitari e caregiver sull’umanizzazione della cura; promozione della dignità di ogni individuo e riconoscimento del diritto di cura, con particolare attenzione alle categorie più fragili (bambini, anziani, animali).
I progetti beneficiari sono disponibili sul sito https://8xmilleunionebuddhista.it/
Come funziona l’8xmille? Attraverso la dichiarazione dei redditi, è possibile destinare l’8xmille a una confessione religiosa o allo Stato. Non è una tassa in più ma una quota già inclusa nel totale dei redditi IRPEF: in mancanza della firma che esprime una preferenza, il totale delle quote non espresse va ripartito in proporzione alle preferenze di chi invece ha firmato. Firmare per l’8xmille significa dunque esprimere la propria scelta e un proprio diritto.

