Un capolavoro del design italiano premiato all’Expo di Osaka: la ruota Campagnolo BORA ULTRA WTO vince il prestigioso Compasso d’Oro International. Un riconoscimento che ne celebra il design all’avanguardia, le prestazioni elevate e il processo produttivo attento all’ambiente.
La ruota Campagnolo BORA ULTRA WTO ha vinto il prestigioso Compasso d’Oro International Award. La consegna è avvenuta al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka, e il premio è andato a quelle 20 creazioni che meglio hanno saputo interpretare il tema dell’Esposizione Universale:Designing Future Society for Our Lives, declinato lungo le tre direttrici Saving Lives, Empowering Lives e Connecting Lives.
Opera d’arte tecnologica, la ruota BORA ULTRA WTO si è imposta perché simbolo di design, performance e, allo stesso tempo, risultato di un processo produttivo rispettoso dell’ambiente e basato sul lavoro di squadra tra figure professionali di diverso profilo.
Il processo di stampaggio del cerchio in carbonio è un’esclusiva Campagnolo. Gli strati di fibra di carbonio, gli stessi usati per applicazioni aerospaziali, vengono tagliati e poi disposti a mano negli stampi da veri e propri artigiani, che controllano meticolosamente pezzo per pezzo, cerchio per cerchio.
Questo processo di produzione avviene interamente in Europa e vede il coinvolgimento di ingegneri, artigiani e ciclisti professionisti: figure professionali differenti, che dimostrano come il lavoro di squadra e la condivisione di competenze possano dare vita ad un prodotto di altissima qualità, rispecchiando pienamente il principio Connecting Lives di Expo 2025 Osaka.
Inoltre, tale processo permette di ridurre al minimo l’uso di materiali a impatto ambientale, come fibra di carbonio e resine. La peculiare estetica della superficie del cerchio non necessita di ulteriori lacche o vernici, contribuendo così a un processo di produzione sostenibile, in linea con il tema Saving Livesdi Expo 2025 Osaka.
Il risultato è un prodotto dalle linee eleganti e sinuose.
Altra prerogativa di Campagnolo è la celebre raggiatura G3 formata da sette triplette di raggi paralleli, disposti in maniera asimmetrica rispetto al piano centrale della ruota. Questa struttura non solo ottimizza l’equilibrio delle tensioni nella BORA ULTRA WTO, ma incrementa anche la rigidità della ruota, alleggerendone il peso, e amplifica la trasmissione della potenza.
La raggiatura G3 è anche frutto di una scelta artistica. Tra le quasi infinite possibilità di disposizione dei raggi, Campagnolo ha scelto una geometria che è diventata un segno distintivo dell’azienda vicentina nel mondo. Le triplette di raggi paralleli, alternate a spazi vuoti, creano un impatto visivo immediato e subito riconoscibile. L’equilibrio matematico tra la simmetria interna alle triplette e l’asimmetria complessiva delle triplette tra loro richiama il linguaggio dell’arte astratta dove simmetria e asimmetria, pieni e vuoti, dialogano creando ritmo, movimento ed energia.
La raggiatura G3 rende la ruota in una vera composizione estetica in movimento. L’effetto ottenuto è quello di un disegno pulito, preciso e di forte impatto che assume un’ulteriore dimensione visiva e dinamica quando la ruota è in movimento.
La raggiatura G3 esprime la visione tecnica e artistica di Campagnolo. Unire la ricerca di prestazioni assolute con una scelta stilistica che valorizzi la precisione del dettaglio, l’armonia delle forme, e la ricerca estetica.
Questa ruota, risultato di approfonditi studi tecnologici, di un’orgogliosa maestria artigianale, e di una ricercata e meditata scelta artistica si impone come punto di riferimento per chi cerca l’apice delle prestazioni nel mondo del ciclismo. Apprezzata dai ciclisti del World Tour, la ruota ha un peso ridotto al minimo e un controllo di guida superiore. È uno strumento che amplifica la capacità umana di raggiungere risultati straordinari, incarnando perfettamente anche il principio Empowering Lives di Expo 2025 Osaka.

