LA MISURAZIONE DEL CAMBIAMENTO, TRA INTELLIGENZA ARTIFICIALE E CONVIVENZA TRA GENERAZIONI, AL CENTRO DEL XXI CONVEGNO NAZIONALE ASSOCHANGE - Media Key
Salta al contenuto
Aziende e carriereEsterneEventi e sponsorship

LA MISURAZIONE DEL CAMBIAMENTO, TRA INTELLIGENZA ARTIFICIALE E CONVIVENZA TRA GENERAZIONI, AL CENTRO DEL XXI CONVEGNO NAZIONALE ASSOCHANGE

Relazioni di Key Note speakers, gruppi di lavoro, momenti di confronto e approfondimento, alla presenza del nuovo Direttivo, nella magica cornice dell’ex-Convento di Astino (BG)

Ha avuto luogo a Bergamo, nell’ex-Convento di Astino, dove ha sede il CIID Copenhagen Institute of Interaction Design il XXI Convegno Nazionale Assochange dal titolo “L’impatto del Cambiamento: misurare per evolvere – Un viaggio tra generazioni e intelligenze a confronto”.

Di particolare interesse gli interventi dei key note speaker: Alberto Balestrazzi, presidente Auticon, azienda di consulenza informatica con professionisti a maggioranza neurodivergente, ha tracciato un bilancio ampiamente positivo dell’esperienza maturata fino a oggi, evidenziando come il confronto con la neurodivergenza aiuti tutti a conoscersi meglio, mentre Giancarlo Traini, docente all’Università di Bergamo e presidente di una cooperativa sociale d’inserimento lavorativo, ha esplorato il mondo della biofilia (ossia della naturale attrazione che abbiamo nei confronti di altri esseri viventi) per giugnere alla conclusione di come la realizzazione di spazi verdi all’interno dei luoghi di lavoro abbia effetti positivi da numerosi punti di vista: dalla salute psichica al miglioramento delle relazioni interpersonali, dal benessere fisico alla salvaguardia dell’ambiente.

Anna Lisa Balestra (Direttivo Assochange), ha illustrato le dimensioni in cui si muoverà l’associazione nei prossimi mesi: “esplorare”, con l’annuale edizione dell’Osservatorio, sul Change Management in Italia”, i cui risultati saranno presentati il 3 dicembre:, “connettere”, attraverso sessioni formative, che rappresentano occasioni di confronto e riflessione (prossima data il 9 luglio 9.30-12.30); “misurare”, grazie alla sperimentazione e alla raccolta degli effetti e degli impatti che le metodologie di Change Management portano, con gruppi di lavoro, che consentono lo scambio di percezioni, dati e buone pratiche. In particolare, ripartirà il gruppo di lavoro “Change management pubblico-privato per costruire un futuro sostenibile”.

La parte centrale del Convegno, interattiva, è stata dedicata al lavoro di gruppo, impegnando partecipanti nella definizione di scenari futuribili utopici e/o distopici in relazione alla diffusione e all’affermazione nel prossimo decennio dell’intelligenza artificiale, con una sessione conclusiva, in plenaria, in cui sono stati messi a fattor comune gli output dei vari tavoli di lavoro. La condivisione del lavoro dei sottogruppi è avvenuta il modo informale, attraverso canzoni realizzate, parole e musica, dall’Intelligenza Artificiale, oltre a mini-rappresentazioni teatrali e infografiche che sintetizzavano i concetti chiave.

“È stata una giornata positiva sia per l’atmosfera di valore che l’ambiente in cui ci trovavamo ci ha ispirato, ha commentato Daniele Cantore (Direttivo Assochange), sia per la qualità del confronto che temi come l’AI e l’intergenerazionalità hanno offerto. Due cantieri di change dell’oggi e del domani, sui quali le organizzazioni devono riflettere per non essere travolte dal cambiamento che avanza, ma per guidarlo in modo consapevole ed efficace”.

“È sempre una sorpresa, e allo stesso tempo una conferma, ha aggiunto Anna Lisa Balestra, assaporare l’energia che si sprigiona negli eventi della nostra associazione. Ci siamo rigenerati sia fisicamente, grazie al fantastico contesto che ci ha accolto e al verde che ci ha circondato, sia mentalmente, per mezzo degli interventi che si sono succeduti, al confronto tra i partecipanti e agli scambi informali, così come nelle visite guidate. Dallo scambio di contenuti è emerso come il nostro compito non sia solo quello di facilitare il cambiamento ma, in un contesto come quello attuale, di incidere e stimolare affinché si realizzino gli impatti positivi delle trasformazioni in corso.”

In apertura di giornata, Giuseppe Epinati, presidente Fondazione MIA e capo di Gabinetto del Comune di Bergamo, e Simona Maschi, co-founder del CIID, hanno presentato la sede del Convegno e le rispettive organizzazioni. A conclusione della giornata i partecipanti hanno visitato il Monastero di Astino e l’adiacente Valle della Biodiversità.