In edicola il primo numero di Harper’s BAZAAR firmato da Massimo Russo con tre cover print e due digitali di Craig McDean, Willy Vanderperre, Elizaveta Porodina - Media Key
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In edicola il primo numero di Harper’s BAZAAR firmato da Massimo Russo con tre cover print e due digitali di Craig McDean, Willy Vanderperre, Elizaveta Porodina

The Now Edge”. Stare sul bordo è un bel modo di osservare le cose. Significa essere contemporanei senza ricevere in pieno volto la luce del qui e ora, ma – come direbbe il filosofo Giorgio Agamben – coglierne le ombre, capirne e carpirne a fondo le sfaccettature”.

Esordisce così, nel suo primo editoriale per Harper’s BAZAAR, Massimo Russo, appena nominato Editor in Chief dell’edizione italiana della storica testata del lusso che già vanta Stefano Tonchi come Editor at Large. Inoltre, il team moda del magazine, guidato dalla Creative Fashion Director Sissy Vian, si consolida ulteriormente con la nomina di Paul Sinclaire a Fashion Editor at Large.

Il numero di settembre, in edicola con tre copertine print e due digitali, è dedicato a quella zona di frontiera in cui spesso la moda ama avventurarsi: è in atto un ripensamento delle silhouette, che sembrano puntare verso nuovi poli magnetici e ad attestarlo sono gli scatti iconici di Craig McDean, Willy Vanderperre, Elizaveta Porodina e Louise & Maria Thornfeldt. La sezione features approfondisce il fenomeno con interventi di Maria Luisa Frisa, teorica della moda e curatrice, e del filosofo Emanuele Coccia, in conversazione col direttore creativo di Marni Francesco Risso. Un’intervista ad Adrian Appiolaza, direttore creativo di Moschino, un’ironica overview sulle nuove forme degli abiti e una celebrazione del genio di Giorgio Armani attraverso le parole della GenZ completano una visione timely, oltre che timeless, dei nuovi orizzonti della moda.

Il tutto nel mese delle grandi Fashion Week: a dare il via a quella di Milano un cocktail esclusivo che il 17 settembre celebrerà Harper’s BAZAAR alla Gam – Galleria d’Arte Moderna di Milano, alla presenza dei direttori di tutte le edizioni globali. Il benvenuto agli ospiti sarà un’installazione artistica di Claire Fontaine, creata per l’occasione.