Si terrà presso la sede de “il Resto del Carlino” la cerimonia di consegna dei riconoscimenti alle realtà del Terzo Settore di Bologna e Modena.
Le donne e i giovani, protagonisti dell’evento promosso dalla testata del Gruppo Monrif con il benestare e il favore della Famiglia Biagi con gli interventi di S. Em. Card. Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo Metropolita di Bologna, S. E. Mons. Erio Castellucci, Arcivescovo-Abate di Modena-Nonantola e Vescovo di Carpi
Si rinnova martedì 17 marzo 2026, l’appuntamento con la solidarietà e l’impegno sociale nel nome di Marco Biagi. A partire dalle ore 15.30, l’Aula Marco Biagi situata all’interno della sede de il Resto del Carlino ospiterà l’edizione 2026 del “Premio Marco Biagi – il Resto del Carlino per la Solidarietà Sociale”.
L’iniziativa, promossa dalla Direzione del quotidiano con il benestare della Famiglia Biagi, mira a onorare la memoria del giuslavorista alla vigilia dell’anniversario della sua scomparsa. Il focus di quest’anno è rivolto alle associazioni e agli enti del Terzo Settore di Bologna e Modena che si sono distinti per progetti di formazione volti a favorire l’ingresso e la permanenza nel mondo del lavoro delle donne e dei giovani.
I Protagonisti e il Programma
La cerimonia, presentata dalla Direttrice di QN e il Resto del Carlino Agnese Pini e dal Vicedirettore Valerio Baroncini, vedrà la partecipazione di alte cariche ecclesiastiche e istituzionali:
- S. Em. Card. Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo Metropolita di Bologna.
- S. E. Mons. Erio Castellucci, Arcivescovo-Abate di Modena-Nonantola e Vescovo di Carpi.
L’evento, esclusivamente su invito, ha già visto la conferma di numerosi rappresentanti delle istituzioni locali, delle associazioni di categoria, dei sindacati, del mondo cooperativo e delle principali realtà economiche e finanziarie del territorio.
I Premi e i Sostenitori
Grazie al fondamentale contributo dei partner sostenitori, domani verranno svelati i nomi delle quattro associazioni vincitrici (due per la provincia di Bologna e due per quella di Modena). Ciascuna realtà selezionata dalla Commissione giudicatrice riceverà un contributo economico di 5.000 euro per sostenere le proprie attività nelle categorie “Inclusione Donna” e “Futuro Giovani”.
I partner dell’edizione 2026 che hanno reso possibile l’iniziativa sono:
- Emil Banca
- Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
- Lavoropiù
- Rekeep
A tutte le associazioni che hanno presentato la propria candidatura entro i termini previsti sarà consegnato un attestato di partecipazione, a testimonianza del valore sociale del loro operato sul territorio.
La Giuria
La Commissione giudicatrice è presieduta da Agnese Pini, Direttrice di QN Quotidiano Nazionale e de il Resto del Carlino. Tra i membri della giuria figurano Alessandra Servidori e i rappresentanti dei partner sostenitori. Le funzioni di Segretario organizzativo e garante della trasparenza sono affidate a Valerio Baroncini, Vicedirettore del quotidiano.
I Sostenitori
Il Premio Marco Biagi ringrazia per il prezioso sostegno i partner: Emil Banca, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Lavoropiù e Rekeep.
Agnese Pini, Direttrice di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e Luce!
“Anche quest’anno la risposta del territorio è stata straordinaria, non solo nei numeri ma soprattutto nella qualità e nel valore delle candidature ricevute. Leggere i progetti delle associazioni di Bologna e Modena ci ha permesso di toccare con mano un ecosistema di solidarietà vibrante, capace di offrire una differenziazione di servizi e un impegno che vanno ben oltre l’assistenza tradizionale. Queste realtà rappresentano il motore silenzioso ma instancabile della nostra comunità, e il Premio Marco Biagi vuole essere il megafono che amplifica il loro lavoro, mettendo al centro la dignità che solo la formazione e l’inclusione lavorativa sanno generare.”
Valerio Baroncini, Vicedirettore de il Resto del Carlino e Segretario organizzativo del Premio:
“La selezione operata dalla Commissione è stata complessa proprio a causa dell’enorme sforzo profuso dalle preziose realtà locali, che quotidianamente mettono in campo competenze e umanità per non lasciare indietro nessuno. Abbiamo analizzato percorsi di inclusione per le donne e progetti dedicati al futuro dei giovani che dimostrano una capacità di innovazione sociale sorprendente. Consegnare questi contributi significa per noi, e per i nostri partner, sostenere attivamente un Terzo Settore che sa rispondere con precisione ai bisogni emergenti, trasformando le fragilità in opportunità concrete di riscatto e partecipazione.”
S. Em. Card. Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo Metropolita di Bologna
“Ricordare Marco Biagi attraverso il sostegno concreto a chi opera nel sociale significa trasformare la memoria in un seme di speranza per il futuro. In un tempo segnato da profonde incertezze, mettere al centro l’inclusione delle donne e il destino dei nostri giovani non è solo un atto di solidarietà, ma un investimento necessario sulla tenuta stessa della nostra comunità. La formazione e il lavoro, quando sono orientati al bene comune, diventano i pilastri su cui costruire una società più giusta, dove nessuno sia lasciato indietro e ogni talento possa trovare il suo spazio di espressione e di servizio.”
S. E. Mons. Erio Castellucci, Arcivescovo-Abate di Modena-Nonantola e Vescovo di Carpi
“È un onore e una gioia sostenere questa nuova edizione del Premio Marco Biagi per la Solidarietà Sociale. Ogni giorno, nel territorio modenese dove abito e opero da oltre dieci anni, ho modo di incontrare qualche persona impegnata nella formazione, compresa la formazione al lavoro, che è la più efficace risposta al clima di tensione, odio e violenza al quale purtroppo quotidianamente assistiamo. E nessuno, come i giovani e le donne, risultano esposti a questo clima: i giovani, perché faticano a vedere un orizzonte di futuro; le donne, perché subiscono spesso i contraccolpi delle ingiustizie e delle prevaricazioni. La risposta è, appunto, la costruzione di una fitta rete di impegno per costruire il futuro, attraverso il lavoro – valore costituzionale fondativo della nostra Repubblica – che garantisce non solo il sostentamento onesto, ma anche la dignità di donne e uomini capaci di esprimere i loro doni e metterli a servizio di tutti.”
Gian Luca Galletti, Presidente Emil Banca
“Far parte del gruppo che sostiene questo progetto per noi ha un duplice significato. Da una parte, ci permette di ricordare Marco Biagi, il suo lavoro e il suo sacrificio. Dall’altra, di promuovere e valorizzare il mondo del Terzo Settore, che non è solo un comparto economico, ma un modo diverso di approcciare mercato e competizione. Sostenere l’economia civile significa investire in quel capitale relazionale che trasforma un semplice territorio in una comunità viva, equa e solidale”.
Claudio Levorato, Presidente esecutivo di Rekeep
“Sostenere questo premio significa per noi riconoscere il ruolo fondamentale svolto dalle organizzazioni del Terzo Settore per favorire l’ingresso e la permanenza nel mercato del lavoro di chi è più esposto a fragilità occupazionali e promuovere un modello di sviluppo capace di coniugare competitività e coesione sociale, nel solco dei valori di dialogo, riforma e responsabilità che hanno caratterizzato l’opera del professor Marco Biagi, il cui impegno accademico e civile continua a rappresentare un punto di riferimento per il mondo del lavoro.”
Giulia Selicato, Gender Equality e D&I Manager Lavoropiù
“Sostenere il Premio Marco Biagi, per Lavoropiù, significa riconoscere e dare forza a quelle realtà che scelgono la solidarietà per generare valore nelle comunità. Apprezziamo in modo particolare il focus di quest’anno dedicato alle donne e alle nuove generazioni: sono due priorità su cui lavoriamo con continuità. Come Agenzia per il Lavoro accompagniamo ogni giorno persone e imprese nell’incontro tra competenze e fabbisogni, ma sappiamo che oggi non basta ‘fare da ponte’: servono anche iniziative capaci di rimuovere ostacoli e ampliare le possibilità di ingresso e permanenza nel mercato del lavoro. È un onore contribuire alla valutazione di progetti che incidono in modo concreto sul tessuto sociale ed economico dei nostri territori.”
Pierluigi Stefanini, Presidente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
“Partecipiamo con interesse a questo Premio. La figura di Marco Biagi evoca due parole chiave. La prima è riformismo: Marco Biagi è stato un vero riformista, che sui temi del lavoro studiava, ricercava, approfondiva per trovare giuste e coerenti soluzioni. C’è poi la lungimiranza, ingrediente molto spiccato nel suo operare. Sue proposte e soluzioni che riguardano il mondo del lavoro, dopo più di vent’anni mantengono intatta la loro validità.
Il sostegno, l’incoraggiamento e l’accompagnamento allo sviluppo del Terzo Settore è la strada fondamentale da percorrere, nel contesto più ampio dell’economia sociale, in un quadro che mette al centro le persone. Ce ne è sempre più bisogno, e questo Premio è coerente con questa necessità. Inoltre, investire su donne e giovani è scelta intelligente e di grande prospettiva. Siamo quindi lieti di essere parte dei sostenitori di questa iniziativa che vuole onorare la memoria di Marco Biagi”.

