Oltre 80 eventi. 5 showcase con 44 titoli italiani e internazionali tra Animazione, Doc & Factual, Drama e Film. I panel con la presentazione dei Rapporti di APA e di ANICA.
Un nuovo mercato di adattamenti letterari e le attività delle Istituzioni europee.
Il programma di Innovazione per le Industrie Creative e lo showcase MIA XR. I MIA Development Awards e il nuovo Sony Pictures Television Award.
Oltre 80 eventi tra panel, conferenze, presentazioni di ricerche, seminari, workshop e training, keynote speech e tavole rotonde, momenti di networking a cui si aggiungono gli screening della sezione Film. Cinque showcase per 44 titoli tra prodotti di animazione, documentari, format televisivi, serie TV e film che si vanno ad aggiungere ai 62 progetti per il mercato di coproduzione per un totale di oltre 100 progetti presentati al MIA 2025.
Questi i numeri dell’undicesima edizione del MIA | Mercato Internazionale Audiovisivo (Roma, 6-10 ottobre), promosso da ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali), presieduta da Alessandro Usai, e APA (Associazione Produttori Audiovisivi), presieduta da Chiara Sbarigia, e diretto da Gaia Tridente. L’edizione 2025 si presenta con un programma ricco e variegato, che vedrà la partecipazione dei principali professionisti e delle più importanti aziende del settore audiovisivo internazionale e di delegazioni ufficiali da paesi dell’area latinoamericana, tra i quali Cuba, e da Svezia e Canada.
LA DIVISIONE ANIMAZIONE
La Divisione Animazione, curata da Carla Vulpiani, Head of Animation Co-production & AnyShow, e Federica Pazzano, Conference Programming Lead-Animation Division, riunisce i principali professionisti del settore a livello internazionale per analizzare lo stato attuale e i futuri scenari dell’industria, proponendo un ricco programma di talk e tavole rotonde oltre alla vetrina internazionale dello showcase AnyShow, che completano il programma degli eventi dedicati all’animazione assieme alle già annunciate line-up di partecipanti del Co-Production Market & Pitching Forum e del laboratorio MIA B2B Exchange | CEE Animation Lab.
I PANEL DELLA DIVISIONE ANIMAZIONE
Il programma della sezione animazione pone il focus su tematiche urgenti che stanno ridefinendo il settore, tenendo conto delle sfide affrontate dai principali player. I talk affrontano tutti gli aspetti chiave dell’industria dell’animazione: dalla necessità di sviluppare contenuti con forti potenzialità di licensing e publishing, all’innovazione digitale e l’Intelligenza Artificiale, dallo storytelling guidato dai dati e centrato sul pubblico, fino alla programmazione televisiva, alla distribuzione digitale, alla volatilità del mercato e al ruolo imprescindibile dei broadcaster pubblici nelle co-produzioni europee.
Questi alcuni tra i panel più rilevanti.
Per la prima volta al MIA, un panel dedicato ai contenuti per bambini nel servizio pubblico che presenta gli esiti del lavoro congiunto tra i principali broadcaster europei che si riuniranno al MIA in un vertice a porte chiuse. I commissioner Patricia Hidalgo di BBC; Pierre Siracusa di France Télévisions; Roberto Genovesi di RAI; Yago Fandiño di RTVE e Patricia Vasapollo di HR/ARD, condivideranno in questa sessione aperta le priorità editoriali, i case study e le prospettive di co-sviluppo e co-produzione in animazione e kids, evidenziando strumenti concreti per favorire la circolazione di contenuti originali a livello europeo.
Nel panel TURNING CRISIS INTO OPPORTUNITY, Nicolas Edmery dell’European Audiovisual Observatory presenterà un’analisi dei dati theatrical, offrendo il punto di partenza per una conversazione sulle strategie di finanziamento nel contesto attuale. Interverranno Philippe Alessandri (Watch Next Media), Barbara Tonelli (Coficiné) e Maria Carolina Terzi (MAD Entertainment).
I brand saranno protagonisti del panel in due parti THE BRAND EXPERIENCE. Nella prima parte, Maura Regan (President, Licensing International) introdurrà il tema del licensing-first, illustrando come IP con radici locali possano espandersi globalmente attraverso una sinergia tra storytelling, editoria e audiovisivo. Interverranno Enrico Racca (Mondadori Libri), Francesco Manfio (Gruppo Alcuni) e Mikael Shields (Acamar Films). La seconda parte, Intergenerational IPs Across Media, si concentrerà sulla longevità dei franchise e sulla loro evoluzione nel tempo: Helene Juguet (Ubisoft Film & TV Paris) illustrerà il percorso crossmediale delle IP nate dal gaming, mentre Iginio Straffi (Rainbow Group) racconterà i vent’anni di successi globali del Winx Club e Diego Ibáñez Belaustegui (DeAPlaneta) analizzerà la storia di property cinquantennali come Heidi e Ape Maia.
La strategia editoriale e di distribuzione multipiattaforma della BBC sarà al centro del keynote di Anna Taganov, Head of Children’s Content & Programming Strategy, nel panel BUILDING IP VISIBILITY IN THE DIGITAL SPACE. Le trasformazioni tecnologiche saranno protagoniste in THE ARTIST’S POV ON TECHNOLOGICAL INNOVATION, che rimetterà al centro il ruolo dell’artista nel contesto del cambiamento tecnologico. Tra gli speaker: il regista visionario Theodor Ushev e l’artista italiano Lorenzo Ceccotti.
Il pubblico è al centro del panel ENGAGING AUDIENCES TODAY: DATA-DRIVEN STORYTELLING IN A FRAGMENTED MARKET, che si aprirà con uno studio esclusivo sui comportamenti dell’audience a cura di Ampere Analysis, seguito da una conversazione sulle strategie narrative in grado di raggiungere con efficacia gli spettatori. Tra gli speaker: il regista e concept designer statunitense Andrew Leung, concept designer per film di grandi produzioni Disney e Marvel tra le quali Il Re Leone, Il libro della giungla, Black Panther, Spider-Man: Homecoming, oltre a Il Signore degli Anelli-Gli Anelli del Potere, La La Land.
ANYSHOW
AnyShow è la vetrina internazionale del MIA dedicata ai contenuti animati quasi completati e in uscita dalla seconda metà del 2025 in poi, alla ricerca di opportunità di vendita e distribuzione. Un evento esclusivo di presentazione e pitching che propone format animati di alta qualità destinati alla distribuzione televisiva, digitale e cinematografica, di qualsiasi genere e rivolti a qualsiasi pubblico.
Tra gli 11 progetti selezionati THE GREAT DREAMSCAPE (Francia, Belgio), TV Special, formato televisivo one-off con target 6-9, diretto da Rémi Durin, prodotto da Nicolas Schmerkin, Autour de Minuit e coprodotto da Kawassa Film: Andrea dovrebbe interpretare l’Uccello Azzurro nella recita scolastica ma, colta dal terrore da palcoscenico, fugge dietro le quinte e trova rifugio in un palazzo dorato grazie a un mantello magico. Amici bizzarri e un uccello speciale la aiuteranno a superare la paura e tornare a calcare il palco.
Quattro i progetti italiani, due per il target adulto e due per l’infanzia: il lungometraggio HOPE. AN (ALMOST) GYPSY FAIRYTALE (Italia, USA)scritto e diretto da Monica Manganelli e prodotto da Paolo Artoni (Qreactive, Q&Q Group) che attraverso la memoria di Hope, ragazza rom divenuta cieca a causa degli esperimenti dei nazisti, e di suo padre Grigo, ripercorre la storia familiare fino all’arrivo nei campi di concentramento. La webserie THEORISED: SEASON #1 RACE HISTORICISED (Italia, Qatar, UK) diretto daMidiaou Diallo, Héloïse Dorsan-Ratchet, Williams Zouzou, Stefano Sottile e Pierangelo Pirak (Pomona Pictures) che ne è anche produttore, assieme all’autrice Marcela Pizarro (Goldsmiths). La serie pilota Race Historicised: Epistemologies of Colour esplora e racconta i pensatori antirazzisti e anticoloniali W.E.B. Du Bois, Aimé Césaire, Sylvia Wynter e Frantz Fanon ed è prodotta per Al Jazeera Media. Per tutta la famiglia, la serie televisiva edutainment THE RECIPES OF ARTHUR & KIWI-THE ITALIAN CUISINE (LE RICETTE DI ARTURO & KIWI-LA CUCINA ITALIANA) (Italia)ideata da Andrea Zingoni (T-Rex Digimation) con Vernante Pallotti (Gastonia Motion): il cane Arthur e il suo assistente piumato Kiwi spiegano le ricette della cucina regionale italiana con ironia, promuovendo uno stile di alimentazione sano. Mentre per i più piccini, le avventure dei due cavallucci marini NIP & LENA-FIN FRIENDS (India, Irlanda, Italia) diretto daEnrico Paolantonio, prodotto da Evelina Poggi e Sabrina Callipari (Lynx Multimedia Factory) e coprodotto da Telegael e DigiToonz.
Le serie tv internazionali FIZZY AND SUDS (Australia), due bolle effervescenti accompagnano i bambini in un viaggio alla scoperta di passioni sempre nuove in ogni episodio di questa serie scritta e diretto da Gemma Lee, Michelle Lehman, Rebecca O’Brien, Kimberly Melville, Ramana Dienes-Browning e prodotta da Sam Griffin, Nicole Sullivan, Kim Steblina, Chris Hilton (Tilt Media) per ABC Network. HIDDEN ISLANDS (JAGTEN PÅ NUNA) (Danimarca)diretto da Peter Egeberg, prodotto da Sarita Christensen (OYA Copenhagen) racconta la storia di tre ragazzi che scoprono un segreto su un’isola misteriosa che potrebbe salvare il mondo. L’epica sci-fi STAR RAIDER (Francia) diMorade Rahni, prodotto da Reginald De Guillebon (Les Armateurs), la storia di un ladro d’arte tornato in azione nella città spaziale di Confluence: nessuno sa che dietro la maschera si nasconde Oskar, uno studente tredicenne. La commedia storico-satirica ROMAN PIGEONS (Italia, Israele),prodotta da Alexander Boyarskiy (Polydont Films) e diretta da Konstantin Bronzit, rivoluziona la Storia dell’Impero Romano così come la conosciamo, narrando le gesta e le imprese dei suoi veri fondatori: i Piccioni romani.
Due lungometraggi canadesi concludono la selezione del 2025: LYDIA AND THE MIST RIDER (Canada) diretto da Emilie Rosas, Philippe Arseneau Bussières e Nancy Florence Savard, anche produttrice (10e Ave Production), presentata da Attraction Distribution, è la storia dell’undicenne Lydia, alla ricerca di suo fratello Thaddeus rapito dall’Incantatore nel Mare Nebbioso. Dalla selezione del Co-Production Forum del MIA 2024, arriva allo showcase 2025 PARTS OF A BIGGER STORY (MORCEAUX D’HISTOIRE) (Canada, Francia) diretto da Chrystelle Maechler e Sasha McIntyre, prodotto da Chrystelle Maechler (Productions Inc), Daniela Mujica (Productions Ocho) e Sébastien Onomo (Special Touch Studio). In ogni episodio di questa docu-fiction animata a mano, scene di vita quotidiana rivelano storie di persone comuni, un tempo rifugiate, partendo da momenti apparentemente quotidiani per entrare nelle loro epopee personali.
LA DIVISIONE DOC & FACTUAL
La Divisione Doc & Factual, curata da Marco Spagnoli, Head of Doc&Factual e Vicedirettore del MIA, e Ben Pace, Head of Co-Production Market, presenterà una serie di incontri e gli showcase internazionali Italians Doc It Better – legato ai documentari italiani – e International Factual Forum, dedicato ai format televisivi internazionali.
I PANEL DELLA DIVISIONE DOC & FACTUAL
La divisione Doc & factual propone un ricco calendario di incontri, panel e showcase dedicati al documentario e al factual, confermando il MIA come piattaforma di riferimento per l’industria internazionale che in questo programma trova diversi spunti di discussione e confronto.
Questi alcuni tra i panel più rilevanti.
Il keynote di Thom Zimny, regista pluripremiato con Emmy e Grammy, collaboratore storico di Bruce Springsteen, noto per i suoi documentari su Springsteen, Willie Nelson e Sylvester Stallone.
THE (SECOND) ITALIAN JOB: STOLEN, HEIST OF THE CENTURY, case history di un set italiano raccontata dalla produttrice Chiara Messineo e dal regista Mark Lewis, dopo il successo di Vatican Girl; con loro, Paolo Manera, Direttore della Film Commission Torino Piemonte (Italia), e il produttore Davide Valentini (Italia).
Il panel NEW CHALLENGES AND OPPORTUNITIES FOR THE ITALIAN MARKET, esplorerà scenari e strategie per il mercato DOC nazionale, con interventi delle produttrici di APA Gioia Avvantaggiato, Simona Ercolani e Gloria Giorgianni (curatrice dell’evento) che dialogheranno con Jacopo Chessa, Veneto Film Commission; Mattia Mariotti, Sky Italia; Cecilia Penati, HBO Max e Luigi Del Plavignano, Direttore Rai Documentari, che sarà anche protagonista di un panel sulla nuova linea editoriale di Rai Documentari.
Si parlerà di strategie globali con FACTUAL FRONTIERS: UNLOCKING GLOBAL GROWTHin un panel di donne leader del mondo audiovisivo europeo, con Gerbrig Blanksma, SVP, International Sales And Partnerships, Blue Ant Media (Regno Unito); Cecilie Olsen, SVP of Global Content, Non-Scripted, ITV Studios Global Distribution (Regno Unito) e Carlotta Rossi Spencer, Head Of Branded Entertainment, Banijay (Regno Unito).
Mentre GETTING DOCS TO THEATERS affronterà le sfide della distribuzione cinematografica con Enrico Bufalini, Cinecittà S.p.A. (Italia); Artur Liebhart, Millennium Docs Against Gravity (Polonia); Agustina Lumi, Usheru (Irlanda); Gregorio Paonessa, Vivo film (Italia); Anastasia Plazzotta, Wanted Distribution (Italia); moderati da Giorgio Bigoni, Cinetel (Italia).
ITALIANS DOC IT BETTER
Anche quest’anno lo showcase Italians Doc It Better, la vetrina dedicata al documentario italiano, presenta un programma composto interamente da anteprime mondiali. Dieci titoli che attraversano storia, identità e cambiamento sociale, con risonanze profonde nel presente e capaci di cogliere echi da un futuro possibile.
Tra questi, il pluripremiato regista Agostino Ferrente firma THE POSSIBLE LIVES/LE VITE POSSIBILI – prodotto da Casa delle Visioni Srl, Pirata Manifatture Cinematografiche, Anemone Film (Italia, Svizzera), un’opera unica nata come spin-off del documentario Selfie, che porta alla luce materiali inediti, frammenti di vita filmata. Nel Rione Traiano di Napoli, i ragazzi a dodici anni si trovano davanti a scelte di non ritorno, quasi inevitabili. In quel “quasi” si annida la speranza. Il film riflette sulle vite possibili di questi giovani, sulle poche opportunità concesse e su come il tempo trasformi il significato di ogni immagine registrata, ponendo una sfida etica ed estetica alla cultura usa e getta delle immagini e interrogando il linguaggio stesso del documentario.
Restando a Napoli, FISH DON’T CLOSE THEIR EYES/I PESCI NON CHIUDONO GLI OCCHI – prodotto da Big Sur Srl, Oh!Pen, Artline Films e Jando Music, diretto da Audrey Gordon (Francia, Italia, USA), alterna finzione e documentario per raccontare la vita dello scrittore Erri De Luca. Al centro, la novella del 1960 in cui un giovane Erri scopre l’amore e affronta la giustizia, attraversando la soglia dall’infanzia all’età adulta. Due giovani attori interpretano lui e la sua compagna, mentre scene recitate si intrecciano a filmati Super 8 e materiali d’archivio della Napoli del dopoguerra e degli anni Settanta, dando vita a un dialogo poetico tra memoria, sogno e realtà, dove il ricordo personale incontra la storia collettiva.
Marco Amenta, già regista de La Siciliana Ribelle, dirige THE PEOPLE’S THEATER/IL TEATRO POVERO DELLA VAL D’ORCIA – prodotto da Eurofilm (Italia), da 59 anni il borgo di Monticchiello, in provincia di Siena, mette in scena in piazza un teatro “povero” senza scenografie né professionisti, solo abitanti che pensano e interpretano le proprie storie. Ogni anno attirando spettatori da tutto il mondo, ravvivando la memoria condivisa e contrastando lo spopolamento attraverso la cultura, affrontando temi universali come il declino rurale, la forza dell’arte collettiva e la resilienza della memoria comunitaria.
Una certa idea solenne della povertà è al centro anche di THE EIGHTH DAY/L’OTTAVO GIORNO – prodotto da Rete Blu Spa, diretto da Sabrina Varani (Italia), nell’Anno Santo, uomini e donne senza dimora diventano protagonisti di un cammino che li conduce alla Porta Santa di San Pietro. In un gioco di luci e ombre, caduta e redenzione, fragilità e speranza, attraversano soglie più profonde della pietra, quelle di sé stessi, verso un nuovo inizio chiamato Ottavo Giorno.
Con ROSANNA BETWEEN THE LINES/ROSANNA TRA LE RIGHE, prodotto da Michelangelo Film, diretto da Pepi Romagnoli (Italia), la regista ci accompagna in un viaggio con sua madre. A 57 anni Rosanna ottiene un diploma in grafologia e pubblica tre libri. Oggi, a 88, intraprende una passeggiata immaginaria nel bosco dell’infanzia dove un tempo guidava la figlia, fino a un finale emozionante in cui memoria, identità e famiglia si intrecciano.
In MY FATHER’S WIGS/I CAPELLI DI MIO PADRE – prodotto da Seven Hills Productions Srl e diretto da Lorenzo Signoretti (Italia), il regista ritrae il padre Aldo, quattro volte candidato all’Oscar, le cui parrucche hanno dato forma ai mondi di Moulin Rouge!, Gangs of New York e Apocalypto. Mentre Aldo smantella il suo storico atelier romano, Lorenzo esplora archivi personali per rivelare l’uomo dietro l’artigiano, fondendo la grandezza del cinema con la riflessione privata e indagando arte, identità e legami silenziosi tra padre e figlio.
Sophie Chiarello e Giulia Amati firmano HEART DRESSED/VESTITI CON IL CUORE, prodotto da Alexandra Cinematografica srl (Germania, Italia), ambientato in villaggi remoti di Bhutan, Guatemala, Perù e Kirghizistan, dove artigiane tessitrici lottano per preservare tradizioni ancestrali sotto la pressione dell’industrializzazione e dell’isolamento. L’arrivo di quattro stilisti di fama internazionale accende collaborazioni inattese, fondendo tecniche antiche e visioni contemporanee per tracciare nuove strade etiche nel futuro della moda e illuminare la resilienza di queste donne.
Dalle montagne dell’Asia e dell’America Latina si passa alle Alpi italiane con PESTIFERUS LUPUS – prodotto da Box Vision, diretto da Ludovico Serra e Luca Jankovic (Italia), a Forno, remoto villaggio alpino, uno degli ultimi paesi di montagna a resistere allo spopolamento, tra reminiscenze di messe di esorcismo e secolari riti di protezione, i lupi stanno tornando nei boschi. Mentre la natura avanza, i pastori si uniscono in rituale e resistenza, e in questa Italia dimenticata la fede diventa l’ultimo baluardo contro la paura.
OTO – prodotto da Small Boss, diretto da Elisa Motta e Matteo Ferrarini (Italia), è una celebrazione dell’udito che trasporta lo spettatore in un viaggio nel tempo e nello spazio, intrecciando antiche tradizioni sonore di tutto il mondo con paesaggi acustici contemporanei, in luoghi remoti e intimi. Un’esplorazione meditativa di quella parte di noi che abbiamo lasciato indietro, rivelando il suono come sostanza e vita stessa, secondo il proverbio tibetano: “Tutto ebbe inizio con il suono di SU, prima che non ci fosse nulla”.
Chiude la selezione ARI: MOM, SEX AND EVERYTHING ELSE/ARI-BERLINDREAMSSEXMEMORIES, prodotto da Antifilm, diretto da Fabio Breccia (Italia), Ari è una creatura fuori dagli schemi, una ninja moderna che si reinventa ogni giorno. Dietro trucco e travestimenti si nasconde una ferita profonda, colma di sogni e rituali. Nel leggendario KitKatClub di Berlino regna come dungeon master, dove il piacere segue regole ferree. Tra latex e neon, Ari costruisce un’altra realtà. Mescolando il suo percorso privato con l’energia della scena BDSM, attraverso stili visivi e narrativi sovrapposti, il film è ironico, commovente e provocatorio, mostrando come diventare qualcun altro possa essere il modo più autentico di essere se stessi.
INTERNATIONAL FACTUAL FORUM
I 10 titoli selezionati quest’anno per lo showcase dell’International Factual Forum, un caleidoscopio di progetti audaci e originali, confermano il forte interesse dell’industria audiovisiva globale per l’evento curato dalla divisione Doc & Factual di MIA. Questa line-up dinamica spazia da viaggi culinari a immersioni nella storia, dal true crime ad avventure ad alta adrenalina, ogni formato porta con sé una scintilla creativa unica, un ricco spettro di storytelling pensato per conquistare il pubblico di tutto il mondo.
BEST IN SHOE, prodotto da Reverse Image Media, ideato da Mandi Riggi (Regno Unito): sedici visionari designer di scarpe affrontano dodici settimane di prove serrate: brief realistici, scadenze strette e risorse limitate. Creatività, padronanza tecnica e determinazione vengono messe alla prova fino all’estremo, con premi in grado di lanciare carriere e il sostegno di un colosso mondiale della moda in palio per il vincitore. Ogni sfida richiede idee audaci ed esecuzioni impeccabili.
BOUND BY DESTINY/DESTINI INCROCIATI, prodotto da Scarlett Produzioni, ideato da Chiara Salvo (Italia): straordinari legami tra esseri umani e animali si rivelano in momenti di crisi, cambiamento o bisogno. Dai cuccioli salvati dalla strada che segnano nuovi inizi, alle vite degli anziani riaccese dall’affetto felino, ogni storia racconta i piccoli miracoli silenziosi che trasformano entrambe le specie.
CITIES IN THE AIR, prodotto da Lux Entertainment S.p.A, ideato da Alessandro De Angelis, Francesco Dobrovich, Antonella Di Lullo (Italia): un viaggio dietro le quinte del fenomeno globale del Balloon Museum. Dal concept all’allestimento, la serie esplora come l’arte gonfiabile ridisegna gli spazi, connette culture e ridefinisce il rapporto tra città, artisti e pubblico.
HERITAGE CODE/КОД НАЦИИ – prodotto da Realitatea Film, ideato da Sergiu Scobioala, Traian Stoianov (Moldavia): attraverso test del DNA e scoperte genealogiche, i cittadini moldavi portano alla luce radici sorprendenti rivivendo tradizioni dimenticate. Sincera ed emozionante, la serie crea ponti tra generazioni, celebra la diversità e ridefinisce l’identità nazionale in un mondo diviso.
MARCO POLO’S ADVENTURES/IL VIAGGIO DI MARCO POLO, prodotto da L&C S.r.l., ideato da Attilio Aleotti, Luca Di Cecca (Italia): bambini provenienti da tutta la Via della Seta ripercorrono il leggendario viaggio di Marco Polo, svelando monumenti, mercati e tradizioni attraverso i loro occhi. L’animazione dà vita alla storia, intrecciando episodi de Il Milione in un’esplorazione vivace e contemporanea.
POV, prodotto da Tapeless Film, ideato da Luca Murphy (Italia), un conduttore, armato di occhiali con videocamera, incontra giovani le cui passioni sfidano le convenzioni. Cedendo loro l’obiettivo, la serie permette al pubblico di vedere letteralmente il mondo dalla loro prospettiva, sfidando pregiudizi e rivelando l’umanità dietro “l’insolito”.
THE KIDS ARE WATCHING, prodotto da Pop Up Media, ideato da Neo Ntlatleng (Sudafrica, uno sguardo schietto e leggero su come i bambini tra i 7 e i 10 anni vedano il mondo. Attraverso telecamere visibili e nascoste, lo show cattura l’umorismo, la sincerità e la sorprendente saggezza di una nuova generazione diversificata.
WANNABE SEX WORKER, prodotto da SkillShake Originals & partners, ideato da Fabio Stabile (Belgio/Italia/Spagna), tre aspiranti creatori di contenuti per adulti affrontano branding, storytelling e monetizzazione in un mercato digitale governato da algoritmi e pregiudizi. Guidati da esperti del settore, si confrontano con le realtà di un business provocatorio e in rapida evoluzione.
WILD WATERS, prodotto da EiE Film, ideato da Katia Bernardi (Italia), all’interno dell’unità europea d’élite di soccorso fluviale, ogni esercitazione è una corsa contro il tempo. Guidata dall’inflessibile Comandante Vick, la squadra si prepara a inondazioni e disastri, là dove la preparazione finisce e comincia l’azione che decide tra la vita e la morte.
LA DIVISIONE DRAMA
Come ogni anno, la divisione Drama del MIA – curata da Paolo Ciccarelli, Head of Drama Division – rinnova il proprio impegno nell’offrire un programma internazionale di alto livello, capace di intercettare le tendenze più rilevanti dell’industria e di dare voce ai protagonisti che ne stanno plasmando il futuro.
I PANEL DELLA DIVISIONE DRAMA
Con appuntamenti che spaziano dalle strategie globali alla valorizzazione dei talenti emergenti, passando per l’analisi di modelli inclusivi e sostenibili, la divisione Drama del MIA conferma la sua vocazione: essere il punto d’incontro privilegiato per l’industria internazionale, dove idee, storie e professionisti di altissimo livello si connettono per immaginare il racconto seriale del futuro.
Questi alcuni tra i panel più rilevanti.
Nel panel THE NORDIC BLUEPRINT, per la prima volta sul palco del MIA gli Head of Drama dei quattro più importanti broadcaster del Nord Europa: Marianne Furevold-Boland per NRK (Norvegia); Jarmo Lampela per YLE (Finlandia); Johanna Gårdare per SVT (Svezia) e Henriette Marienlund per DR (Danimarca), condivideranno la loro visione editoriale, le sfide con le quali si confrontano e le strategie che hanno reso famoso a livello globale il modello Nord Europeo di fare televisione. Un appuntamento che mira a fotografare anche un dato abbastanza unico: i 4 broadcaster nordici hanno segnato un sorprendente +24% di commissioning nel primo trimestre del 2025 mentre a livello globale si è registrato un calo del -15%. A moderare sarà Josefine Tengblad, con un passato da commissioner ed un presente come CEO e co-fondatrice della prolifica Nordic Drama Queens.
In PACKAGING SUCCESSFUL STORIES, un’esplorazione della genesi di una serie di successo dal concept al mercato internazionale, per capire come i progetti vengono sviluppati, confezionati e posizionati per ottenere il greenlight e al tempo stesso raggiungere un pubblico globale. Tra gli speaker: Leo Becker, Federation Studios (Francia); Brendan Fitzgerald, Secuoya Studios (USA); Larry Grimaldi, Fox Entertainment Studios (USA); Christian Rank, Miso Film (Svezia); Steve Matthews, Banijay (Regno Unito) e Tesha Crawford, New Regency (Regno Unito). Modererà la sessione Marike Muselaers, Nordisk Film.
Quest’anno la Divisione Drama offrirà anche un momento di dialogo tra un commissioner internazionale e l’industria italiana. Con il panel DRAMA FOCUS: SKY STUDIOS, sul palco del MIA si terrà una conversazione tra Nils Hartmann, Executive Vice President Italy, insieme ad alcuni tra i più importanti produttori italiani che hanno fatto, e continuano a fare, la storia di Sky. Un confronto che esplorerà visione, partnership e storytelling che hanno segnato oltre un decennio di innovazione e successi targati Sky Originals.
Il panel BEYOND 27%: SHAPING EUROPEAN DRAMA accenderà i riflettori sul tema della rappresentanza nell’industria audiovisiva europea. Nonostante i progressi compiuti, il divario di genere rimane evidente: secondo uno studio (2019–2023), le donne rappresentano solo il 27% dell’industria drama europea. Sul palco, cinque leader del settore condivideranno strategie editoriali e di business per costruire un’industria più inclusiva e rappresentativa: Caroline Hollick, Executive Producer ed ex Head of Drama di Channel 4 (Regno Unito); Laura Abril, Buendía Estudios (Spagna); Claudia Bluemhuber, Silver Reel (Svizzera); Jasmin Maeda,ZDF (Germania) e Chiara Cardoso, Blackbox Multimedia (Regno Unito). A moderare, Carlo Dusi, Turning Point Pictures (Regno Unito).
GREENLIT
GREENLit, lo showcase delle serie internazionali di prossima uscita del MIA e da sempre evento centrale della Divisione Drama, offre una piattaforma esclusiva per svelare i titoli più attesi del panorama italiano e internazionale, destinati a TV e piattaforme di streaming. Quest’anno GREENLit si trasforma in una vera e propria celebrazione: ben quattro delle sei serie selezionate provengono dal Drama Co-Production and Pitching Forum del MIA degli ultimi anni e sono oggi pronte a raggiungere il pubblico. Titoli che, grazie alla visibilità e alle opportunità offerte dal Pitching Forum, hanno trovato i partner e i finanziamenti necessari per entrare in produzione e che tornano ora da noi per presentarsi in anteprima, chiudendo idealmente il cerchio del loro percorso creativo e produttivo. Una selezione di serie innovative, presentate dai loro produttori, interpreti e team creativi, insieme alle piattaforme e ai broadcaster che le hanno commissionate.
Dal Belgio arriva THE BEST IMMIGRANT, prodotta da Caviar per Streamz, finanziata da Caviar Film Financing, VAF, Telenet, Voo/BeTv, France TV, Sony e distribuita a livello internazionale da Sony. Presentata appena un anno fa al Pitching Forum 2024 di MIA come progetto in sviluppo, la serie creata da Raoul Groothuizen e Cristina Poppe, scritta da Adil El Arbi, Raoul Groothuizen, Cristina Poppe, Michel Sabbe, Michael De Cock e Hasse Steenssens e diretta da Michael Abayracconta di una coppia di migranti che, nelle Fiandre governate da un regime totalitario, partecipa a un crudele game show il cui premio è un permesso di soggiorno. Grazie al MIA, il progetto ha trovato la distribuzione internazionale e gli ultimi finanziamenti necessari, è entrato in produzione in primavera, completato all’inizio dell’estate, e tornerà quest’anno al GREENLit, a poche settimane dalla messa in onda, chiudendo così il ciclo da pitch a schermo in meno di un anno.
Dalla Nuova Zelanda in coproduzione con la Scozia, un altro progetto selezionato al Drama Pitching Forum 2023 e che presto andrà in onda: THE RIDGE, prodotta da Great Southern Studios e Sinner Films per SKY NZ e BBC Scotland, creata da Nora Chassler e David Murdoch, scritta da Nora Chassler, David Murdoch, Douglas Mackinnon, Kate McDermott, Jess Sayer e Alan Campbell, e diretta da Douglas Mackinnon (Sherlock, Line of Duty, Doctor Who, Good Omens) e Robyn Grace. La serie segue Mia, un’anestesista scozzese che si reca Nuova Zelanda per il matrimonio della sorella Cassy. Quando Cassy viene ritrovata morta, Mia sospetta un omicidio. Tra conflitti ambientali, segreti familiari e una dipendenza che la tormenta, Mia si mette sulle tracce della verità, pronta a tutto pur di scoprire cosa sia davvero accaduto.
Dalla Finlandia, in coproduzione con l’Estonia, SECONDS 2: il progetto, inizialmente presentato al Drama Pitching Forum del MIA nel 2021, in pochi anni ha ottenuto – dopo il primo greenlight – un riscontro di pubblico tale da assicurarsi un greenlight della seconda stagione e la terza stagione è attualmente in sviluppo. Prodotta da Fire Monkey per YLE e NDR, creata da Laura Suhonen, Roope Lehtinen e Mikko Pöllä, scritta da Laura Suhonen, Helena Sorva e Solina Riekkola e diretta da Mikko Kuparinen, la serie racconta il crollo di un grattacielo durante la costruzione e la corsa contro il tempo dei soccorritori, costretti a una scelta impossibile tra due gruppi di sopravvissuti intrappolati tra le macerie.
Dalla Spagna in coproduzione con il Portogallo, MILLENNIAL MAL, serie comedy prodotta da Tornasol Media per Filmin e RTP, creata, scritta e diretta da Lorena Iglesias e co-diretta da Andrea Jaurrieta, racconta la storia di Judith, una quarantenne assistente bibliotecaria in crisi personale ed economica, che si ritrova per errore destinataria di una borsa di studio universitaria riservata agli under 30.
Dalla Polonia in coproduzione con il Regno Unito, GLINA. A NEW CHAPTER nuovo capitolo della storica serie crime polacca, tra le più acclamate ed andata in onda nel 2004 e nel 2007 sugli schermi del broadcaster pubblico TVP. Dopo 17 anni, i detective della squadra omicidi, noti come “Murder Squad”, tornano sulle strade di Varsavia, dove li attendono violenza, morte e oscuri segreti. Ogni caso svela passioni umane, tragedie e corruzione, mentre il passato riaffiora minaccioso. La nuova stagione composta da sei episodi, è prodotta da Apple Film Production, in coproduzione con Sky Showtime e TVP, creata da Maciej Maciejewski per la regia di Władysław Pasikowski e Dariusz Jabłoński.
Infine, dall’Italia una serie molto attesa, anch’essa presentata al Pitching Forum di MIA nel 2021: 177 DAYS. THE KIDNAPPING OF FAROUK KASSAM che racconta il rapimento del piccolo Farouk Kassam in Costa Smeralda nel 1992, una vicenda durata 177 giorni e che sconvolse l’Italia intera tra dolore, coraggio e resilienza da parte della famiglia e di un’intera comunità. La serie è una coproduzione Rai Fiction-BIM Produzione per RAI, distribuita da Mediawan Rights, ed è scritta da Lea Tafuri, Antonio Manca e Vincenzo Marra con la regia di Carlo Carlei, nel cast Marco Bocci e Antonia Desplat.
LA DIVISIONE FILM
La Divisione Film, curata da Francesca Palleschi, Head of Film Division e Vicedirettrice del MIA, e Alexia De Vito, Head of Film Co-Production Market & Pitching Forum, ospiterà una serie di incontri e lo showcase C EU SOON, programma di work in progress dedicato ai film europei in produzione e in post, alla ricerca di distributori internazionali.
I PANEL E LE ATTIVITA’ DI NETWORKING DELLA DIVISIONE FILM
Il programma della divisione Film intende esplorare le sfide e le opportunità che stanno ridefinendo il settore a livello internazionale. Dallo stato di salute e dalle prospettive del cinema italiano al ruolo delle voci indipendenti nel panorama globale, dalle dinamiche della co-produzione e del finanziamento internazionale fino alle trasformazioni nella distribuzione e nel rapporto con il pubblico. I panel offriranno un osservatorio privilegiato sulle nuove traiettorie dell’industria. Professionisti di primo piano, provenienti da diversi mercati e aree di competenza, si confronteranno su strategie, modelli e visioni per provare a mappare un ecosistema in continua evoluzione.
Questi alcuni tra i panel più rilevanti.
ITALIAN CINEMA AT THE CROSSROADS: A REALITY CHECK, una conversazione che vuole indagare punti di forza e fragilità del cinema italiano, dal rapporto con i finanziamenti pubblici e privati alla capacità di attrarre talenti e pubblico, fino al posizionamento sui mercati internazionali. Ne discuteranno Gabriele D’Andrea (VP, Managing Director MUBI Italia, CEO Circuito Cinema); Paolo Del Brocco (CEO, Rai Cinema); Laura Mirabella (Marketing Director, Vision Distribution – Tre ciotole di Isabel Coixet, Limonov di Kirill Serebrennikov, C’è ancora domani di Paola Cortellesi); Annamaria Morelli (CEO, The Apartment- La Grazia di Paolo Sorrentino, Maria di Pablo Larrain); Massimiliano Orfei (CEO, PiperFilm – Parthenope di Paolo Sorrentino) e Federica Lucisano (CEO, Lucisano Film Group — Moonfall di Roland Emmerich, Io e te dobbiamo parlare di Alessandro Siani)).
INDIE VOICES IN A SHIFTING INDUSTRY propone un momento di confronto che metta al centro il cinema indipendente e la sua resilienza in un ecosistema in rapido cambiamento. Produttori e professionisti provenienti da diversi Paesi condivideranno esperienze e strategie per sostenere la libertà artistica, costruire collaborazioni transnazionali e mantenere vivo il legame con il pubblico. Interverranno Joseph Rouschop,Producer, Tarantula (Belgio) – Le Assaggiatrici di Silvio Soldini, Samia di Yasemin Samdereli, Io Capitano di Matteo Garrone); Dyveke Bjørkly Graver, Partner & Producer, Eye Eye Pictures (Norvegia) – Sentimental Value di Joachim Trier, Sick of Myself di Kristoffer Borgli); Yuji Sadai, Founder & CEO, Bitters End e Producer (Giappone) – Drive My Car di Ryusuke Hamaguchi, Cut di Amir Naderi; e Alexandre Moreau, Head of Sales, Paradise City (Francia) – The True History of the Kelly Gang di Justin Kurzel, Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino), in un dialogo guidato da Marta Donzelli, Founder & Producer, Vivo Films (Italia) – Berlinguer. La Grande Ambizione di Andrea Segre, Grand Tour di Miguel Gomes).
E’ un approccio pragmatico quello che ispira FOLLOW THE MONEY: NAVIGATING GLOBAL FILM FINANCING AND PACKAGING, incontro che vuole affrontare in modo concreto il tema cruciale del finanziamento e del packaging dei film. Dagli strumenti dell’equity financing ai tax credit, dalle prevendite alle co-produzioni, fino alla complessità dei modelli internazionali, il panel esplorerà come costruire strutture sostenibili e guardare alle tendenze emergenti del mercato globale. Ne discuteranno Alex Brunner, Sales Agent, UTA (USA); Céline Dornier, Content Executive, IPR.VC (Finlandia), Alexandra Lebret, Partner, Axio Capital and Together Fund (Francia); Dominique Malet, Managing Director, Cofiloisirs (Francia) e Rodrigo Teixeira, Founder & Producer, RT Features (Brasile) – Io sono ancora qui di Walter Salles, The Lighthouse di Robert Eggers).
Con THE INDEPENDENT FILM DISTRIBUTION ARENA: EMBRACING CHANGE, il dibattito si concentra sul futuro della distribuzione dei film indipendenti, in un contesto in cui le abitudini di fruizione si muovono fluidamente tra sale e piattaforme. Verranno analizzate le strategie adottate da distributori, festival e sales agent per intercettare il pubblico globale e costruire percorsi di circolazione efficaci per opere cinematografiche uniche e di qualità. Tra i relatori, Benedetta Caponi, Commercial Director, I Wonder Pictures (Italia) – La voce di Hind Rajab di Kaouther Ben Hania, Alpha di Julia Ducourneau, The Smashing Machine di Benny Safdie); Karel Och, Artistic Director, Karlovy Vary Film Festival (Repubblica Ceca); Ola Byszuk, Head of Sales e Co-Founder, Lucky Number (Francia) – Palestine 36 di Anne-Marie Jacir, Le città di pianura di Francesco Sossai, The Blue Trail di Gabriel Mascaro); Richard Lorber, President, Kino Lorber Media Group (USA), – Souleymane’s Story di Boris Lojkine, Put Your Soul On Your Hand and Walk di Sepideh Farsi).
Per il secondo anno la divisione Film propone il formato BREAKFAST WITH ACE, attività di networking guidata e mirata organizzata in collaborazione con ACE Producers: mix tra consulenza e mentorship collettivo, in cui i partecipanti potranno confrontarsi tra pari, con la guida di “mentori-moderatori” su temi specifici. L’attività si svolgerà in due tavoli di lavoro. Il primo sarà focalizzato su Co-Produzione e Finanziamento-Approfondimenti legali: con Marica Stocchi, Produttrice, Rosamont (Italia) – Leggere Lolita a Teheran di Eran Riklis, Misericordia di Emma Dante) e Marcello Mustilli, Studio Legale Bellettini Lazzareschi Mustilli (Italia). Il secondo tavolo sarà dedicato a Marketing & Sales: a guidare la conversazione, Jacques-Henri Bronckart, Produttore, Versus Production (Belgio) – Close di Lukas Dhont, Vermiglio di Maura Delpero) e Catia Rossi, Head of Sales, PiperPlay (Italia).
C EU SOON
Con Work in Progress | C EU Soon, il MIA offre inoltre una vetrina ai film europei in fase di post-produzione e alla ricerca di distributori internazionali. Sette i titoli, tra cui tre esordi, selezionati. I film verranno presentati a un pubblico di sales agent, distributori e professionisti del settore, e al pitch seguiranno delle sessioni di incontri individuali. I film concorrono per lo Screen International Award, che prevede una copertura stampa dedicata al film vincitore su Screen International.
La selezione di quest’anno attraversa stili e generi diversi, offrendo molteplici prospettive sulla ricerca dell’identità: dal desiderio di costruire legami alla scoperta di luoghi sconosciuti e del proprio posto nella storia; dall’ambizione alla volontà di superare i propri limiti, sullo sfondo di una società segnata da incertezze e contraddizioni. I 7 titoli selezionati per C EU Soon 2025, tra cui tre esordi, sono stati scelti da un comitato di selezione internazionale composto da Karel Och, direttore artistico del Karlovy Vary International Film Festival (Repubblica Ceca), Ola Byszuk, Head of Sales e co-fondatrice di Lucky Number (Francia), e Ramiro Ledo Cordeiro, CEO e Head of Acquisitions di L’Atalante Cinema (Spagna).
Con BEYOND THE MOUNTAINS OF ACROCERO Laura Haby esplora i temi della fuga, delle dinamiche familiari e della nostalgia attraverso il viaggio di Eristina, una ragazza albanese di 19 anni alla ricerca di un uomo sconosciuto e di un nuovo inizio. Il suo viaggio diventa una meditazione sulla memoria, la giovinezza e il passato che si lascia alle spalle. Il film è prodotto da Efthymia Zymvragaki, selezionata a C EU Soon nel 2022 con il suo film Lights Falls Vertical, prima della sua première a IDFA.
Prodotto dalla Road Movies di Wim Wenders e dalla svizzera 8horses, I’LL BE GONE IN JUNE segna il debutto al lungometraggio di Katharina Rivilis. Il film segue Franny, studentessa sedicenne tedesca, alla ricerca di libertà e del sogno americano. Assegnata a una piccola cittadina nel deserto del New Mexico, il suo soggiorno coincide con i tragici eventi dell’11 settembre. L’incontro con Elliott, tra lande desolate e un America suburbana sotto shock, cambia tutto. Ma la data della partenza incombe e il tempo stringe.
IL CILENO, del fotografo, regista e sceneggiatore Sergio Castro San Martín, noto per La Mujer de Barro (Berlinale 2015), il documentario El Negro e la serie originale cilena di Amazon Prime La Jauría co-diretta con Lucía Puenzo, è una coproduzione Italia–Cile–Svizzera. Il progetto è stato presentato al MIA Film Co-Production Market nel 2023. Ambientato nel 1976, il film segue Aldo, un ex minatore cileno costretto all’esilio che cerca rifugio in Italia, solo per trovare un paese anch’esso scosso da tensioni politiche. A Torino, Aldo scopre presto che la sua abilità nel fabbricare bombe rischia di mettere a repentaglio la possibilità di cominciare una nuova vita.
Valéry Rosier firma PARKINGS, con un inconfondibile mix di umanità e umorismo. Al confine franco-belga, tre personaggi si muovono in uno spazio sospeso tra un passato ingombrante e un futuro incerto: Corinne, ex conduttrice radiofonica, torna per l’anniversario di Radio Bonheur; Carlos, tassista che nasconde la paura di invecchiare; e Tom, che si occupa dei riti funebri degli animali domestici altrui ma si rifiuta di affrontare il declino del suo stesso padre.
Laura García Alonso debutta alla regia di un lungo con RUNNER, una coproduzione interamente spagnola di Distinto Films (Deaf di Eva Libertad, The Odd-Job Men di Neus Ballús), Dos Soles Media (Romería di Carla Simón, Join Me For Breakfast di Iván Morales) e Elastica Films (Romería, Alcarràs di Carla Simón, Matria di Álvaro Gago). Cris, atleta d’élite degli 800 metri, si allena per i campionati nazionali. Con l’avvicinarsi della gara, l’incessante pressione della competizione e le altissime aspettative minano la sua salute mentale, costringendola a confrontarsi con le proprie fragilità e a imparare a lasciar andare. Attore, regista e sceneggiatore rumeno, Valeriu Andriuta si è già affermato con i suoi cortometraggi e con le sue interpretazioni in Occident e Oltre le colline di Cristian Mungiu.
In THE CIRCLE, segue Agachi, un giovane detective alle prese con quello che sembra un facile primo caso. Determinato a dimostrare il proprio valore, Agachi affronta l’indagine con rigore, per poi scoprire che quella che sembrava una morte accidentale è in realtà un omicidio.
In THE INCIDENT, Tomasz Wolski, regista, montatore e direttore della fotografia di decine di documentari (1970 è stato presentato in oltre 50 festival internazionali), intreccia le storie di tre personaggi le cui vite si incrociano dopo un incidente stradale che coinvolge un’adolescente e un cane. L’evento costringe tre famiglie a confrontarsi con i loro segreti più profondi e i propri fallimenti personali. Prodotto da Kijora Film, Atoms & Void e Mobra Films di Cristian Mungiu.
IL BOOK ADAPTATION FORUM E SHOOT THE BOOK: UN PONTE TRA EDITORIA E AUDIOVISIVO
Il MIA si prepara a inaugurare una nuova e ambiziosa iniziativa per la sua undicesima edizione: il Book Adaptation Forum (BAF). Questo nuovo programma è pensato per mettere in contatto editori, produttori, agenti letterari e professionisti del settore audiovisivo; ha l’obiettivo di esplorare e valorizzare il crescente mercato degli adattamenti letterari. Il BAF porterà a Roma romanzi inediti per il mercato degli adattamenti, offrendo anche occasioni di networking e collaborazione internazionale, con una visione proiettata verso il futuro del mercato audiovisivo globale. Il Book Adaptation Forum si inserisce in un contesto di grande rilevanza per l’industria culturale e creativa, con l’intento di sviluppare una nuova iniziativa industriale che promuova la sinergia tra il mondo editoriale e quello audiovisivo.Il BAF è sostenuto grazie al fondamentale sostegno della Fondazione Roma Lazio Film Commission tra gli sponsor ufficiali della manifestazione.
Sotto l’ombrello di questo nuovo programma di mercato, MIA offre una piattaforma di mercato curata dalla Société civile des éditeurs de langue française (SCELF) e dall’Institut français. Una delegazione di editori francesi presenterà una selezione di titoli tratti dalle più importanti nuove uscite editoriali dell’anno, i cui diritti audiovisivi sono liberi per il mercato internazionale.
Verranno presentati in totale 18 titoli selezionati da due giurie d’eccezione. La giuria internazionale del BAF, composta da Raffaella De Angelis, Head of Literary Acquisitions, Global Drama & Film, Fremantle (Regno Unito), Leonardo Guerra Seràgnoli, regista, sceneggiatore, produttore, fondatore di Cinedora, società di produzione di Vermiglio (Italia), Luke Franklin, Executive Producer, See Saw Films (Regno Unito), Nathanaël Poupin, Agent and Founder, 360 Talent Management (Italia) e Lorenza Lei, Amministratore Delegato Fondazione Roma Lazio Film Commission (Italia), ha selezionato i seguenti 10 titoli, di cui 3 usciti nell’ultimo mese e gli altri 7 ancora completamente inediti: THE ENGINEER di Pierre Chevalier (Alban Editions); LA VOLTA GIUSTA di Lorenza Gentile (Feltrinelli); LA COLPA È DI CHI MUORE di Marco Bellinazzo (Fandango); RIPARARE I TORTI di Pino Cacucci (Mondadori); SUPER SDENTATA di Lisa Riccardi (Il Battello a Vapore); IL SUONO DELL’ANIMA di Monica Manganelli (IR Indipendent R-Evolution); L’ERA DELL’ACQUARIO di Fabio Bacà (Adelphi); UN ANIMALE INNOCENTE di Letizia Pezzali (Einaudi); IMPLOSION di Laurance Florisca Rivard (Héliotrope Editions) e L’INGANNO DI MAGRITTE di Alessandro Perissinotto e Piero D’Ettorre (Mondadori).
Nell’ambito di Shoot the Book! MIA Edition, piattaforma curata dalla Société civile des éditeurs de langue française (SCELF) e dall’Institut français, una giuria composta da Luke Franklin, Executive Producer, See Saw Films (Regno Unito), Giulia Achilli (Dugong Film) e Beatrice Gulino (Teodora Film) ha selezionato gli otto 8 titoli francesi che saranno presentati al MIA: A HAIR’S BREADTH di Claire Berest (Albin Michel); 31 DAYS TO LOVE YOU di Sophie Jomain (Auzou Editions); 21 BENDS di Fred Poulet (Media Participations – En Exergue); THE FIERY AND SECRETIVE MILES FRANKLIN di Alexandra Lapierre (Flammarion); TOMORROW’S SHADOWS di Noëlle Michel (Editis – Le Bruit du monde); SPAGHETTI ATTACK! di Stéphane Nicolet (Media Participations – Little Urban); SMUGGLERS di Michèle Pedinielli, Valerio Varesi (Media Participations – Points); THE BALANCE OF BODIES di Jérémie Guez (Media Participations – Seuil).
Tra le attività del BAF, il MIA curerà il panel THE ART OF LITERARY ADAPTATION, che riunisce importanti addetti dell’industria dell’editoria e del mondo audiovisivo tra cui alcuni membri della giuria Luke Franklin, Raffaella De Angelis, Leonardo Guerra Seràgnoli, insieme a Carlo Carabba, Publisher, Treccani Libri e Nicola Serra, produttore Palomar. Con loro discuteremo delle opportunità creative e delle sfide dell’adattamento di opere letterarie per il cinema e la serialità , analizzando le dinamiche dell’acquisizione dei diritti, il ruolo in evoluzione degli editori e le strategie che trasformano i gioielli letterari in successi acclamati sullo schermo.
INNOVAZIONE PER LE INDUSTRIE CREATIVE,
MIA XR E GLI INCONTRI SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Il programma di Innovazione per le Industrie Creative del MIA è lo spazio dedicato all’esplorazione dei possibili scenari futuri della produzione di contenuti. Attraverso incontri, workshop e attività speciali, esperti, professionisti e aziende del settore audiovisivo e tecnologico si confrontano sulle nuove tecnologie e sul loro impatto in tutte le fasi della filiera, dalla creazione fino al consumo finale.
Per l’edizione di quest’anno, il MIA presenta Vertical A.I., un ciclo di incontri curati da esperti del settore, pensati per accompagnare produttori, distributori, registi, autori, creatori, finanziatori e policy makers in un percorso di avvicinamento pratico alle applicazioni dell’AI in tutta la catena di valore.
Tre workshop saranno realizzati in collaborazione con Creative Europe Desk Italy MEDIA e guidati da due pionieri nell’uso dell’AI a supporto di creativi, produttori e distributori, Sami Arpa, CEO e co-fondatore di Largo.ai e Céline Udriot, COO dell’azienda. Questi incontri propongono un percorso strategico e concreto per approfondire le opportunità dell’Intelligenza Artificiale nelle diverse fasi della produzione. In linea con le priorità del Programma Europa Creativa MEDIA in ambito di trasformazione digitale e utilizzo delle nuove tecnologie per una maggiore competitività, l’obiettivo è di esplorare come l’AI possa supportare nella creazione di contenuti di alta qualità e fornire strumenti concreti per raggiungere meglio il pubblico, rafforzare le strategie di distribuzione e di marketing, e aumentare il potenziale di mercato dei progetti.
Il programma prevede inoltre un workshop a cura del canadese Manuel Badel, fondatore di Badel Media, esperto internazionale di blockchain, AI e finanziamento/gestione della proprietà intellettuale per i media e le industrie creative. Il workshop sarà interamente dedicato all’integrazione tra Blockchain e AI. La sessione esplorerà come queste tecnologie possano garantire tracciabilità e autenticità dei contenuti, offrire nuove soluzioni per il finanziamento dei progetti, nonché modelli innovativi di gestione e monetizzazione della proprietà intellettuale (IP). Pensato per creatori di contenuti e produttori, questo workshop affronta un tema che cattura l’interesse anche di distributori, investitori, finanziatori e policy maker. Un approfondimento pensato per fornire strumenti pratici e visioni strategiche a chi opera nell’industria audiovisiva e creativa.
Il programma include anche un workshop su AI & VFX, che partirà dal case study del cortometraggio The Last Image. Il team di EDI Effetti Digitali Italiani, leader nel settore VFX e neo-fondatori di HAI-Human & Artificial Imagination, mostrerà come l’Intelligenza Artificiale possa diventare un alleato della creatività, semplificando i processi produttivi e aprendo nuove possibilità narrative. Un evento unico che unisce innovazione, visione e riflessione sulle sfide future dell’industria cinematografica.
Il MIA rafforza anche il proprio impegno verso i linguaggi immersivi e le nuove forme di narrazione con una sezione interamente dedicata ai contenuti XR, realizzata grazie al prezioso supporto di Rai Cinema e Gold Enterprise di Alessandro Mancini e Omar Rashid. La selezione di progetti nazionali e internazionali offrirà al pubblico un panorama delle più recenti produzioni XR e sarà interamente fruibile nelle sale di MIA XR a Palazzo Barberini, cuore dell’esperienza di realtà virtuale e mondi immersivi.
Accanto alla showcase dei contenuti, il programma includerà panel e incontri professionali che approfondiranno le opportunità creative e di mercato legate all’immersività, confermando il MIA come piattaforma di riferimento per l’innovazione e l’evoluzione dell’industria audiovisiva.
UNBOX
In collaborazione con Alice nella città, il MIA presenta una nuova edizione di UNBOX | Short Film Days, che entra nel programma del Mercato. Tre giornate di pitching, conferenze, workshop e incontri B2B dedicate a favorire networking, mentoring e tutoraggio per registi emergenti pronti a passare dal cortometraggio al lungometraggio. Con il claim The Talents of the Future, il programma curato da Francesco Giai Via propone 9 progetti: per UNBOX sono stati selezionati DONNYLANDdi Donato Sansone, prodotto da Mybosswas; UNHAPPY ANIMALS di Leonardo Balestrieri; DEMONS & DUSTdi Antonio La Camera, prodotto da Waterclock; CAM GIRL di Bianca Di Marco, prodotto da Stayblack; NIGHT FOR MYSELF di Olga Torrico e BURNS WITH LIFE di Francesco Manzato. Per UNBOX Academy, in collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano-Premi David di Donatello, è stato selezionato JAUNE ET BLEU di Giulia Grandinetti, prodotto da Lupin Film; per UNBOX UPFOLLOW, sezione dedicata ai progetti premiati nelle scorse edizioni che hanno trovato un produttore e che presenteranno un aggiornamento sullo stato di avanzamento, sono stati scelti MY APOLOGIES di Francesco Piras, prodotto da Kino Produzioni, e SHOOTING WATERMELONS di Antonio Donato, prodotto da Cinedora. I progetti verranno presentati in una sessione di pitching seguita da incontri B2B. Gli Stati Generali del Cortometraggio | Focus 2025 saranno dedicati al tema del finanziamento dei cortometraggi e si svolgeranno nella giornata conclusiva dei lavori. Il progetto UNBOX avrà ancora una volta l’indispensabile partecipazione di SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) e di Rai Cinema per sottolineare l’importanza di sostenere la nascita e la vita di nuove opere creative.
HOSTED HIGHLIGHTS
Il 7 ottobre alle ore 11:30 la Presidente di APA, Chiara Sbarigia, presenta il 7° RAPPORTO SULLA PRODUZIONE AUDIOVISIVA NAZIONALE, strumento fondamentale che restituisce una fotografia dei valori economici e occupazionali e delle tendenze in atto del 2024-2025. A seguire, un incontro con i protagonisti principali del settore, per confrontarsi sul tema della qualità delle produzioni. Al panel prenderanno parte Maria Pia Ammirati (Direttore, Rai Fiction), Eleonora Andreatta (Vice Presidente per i contenuti italiani, Netflix), Daniele Cesarano (Direttore Fiction, Mediaset), Nils Hartmann, Executive Vice President, Sky Studios (Italia) e Viktoria Wasilewski (Country Manager, Prime Video Italiy).
IL PUBBLICO AUDIOVISIVO FRA PRESENZE, PROFILI E FREQUENZA IN SALA. L’Italia dispone di una strumentazione all’avanguardia per la descrizione del mercato cinematografico con la raccolta e l’elaborazione in tempo reale dei dati su presenze e incassi (attraverso Cinetel) e la profilazione del pubblico dei principali film e su specifici orizzonti temporali (attraverso CinExpert). Ad integrazione di questo quadro, c’è spazio per ricerche di taglio più scenaristico, cui demandare la raccolta di informazioni complementari ed un sostanziale allargamento di sguardo. È il caso di “Sala e salotto”, lanciata per la prima volta dall’ANICA nel 2010, e giunta alla sedicesima edizione come spin off della ricerca multiclient DigitalTRENDS (a cura di Ergo research). L’incontro organizzato nell’ambito del MIA verte principalmente sulle informazioni aggiuntive che riguardano i moviegoer, partendo dal dimensionamento dei bacini (almeno una volta in sala su base annuale o semestrale), con focus sullo sbigliettamento medio dei diversi segmenti di pubblico. E se l’obiettivo di tutto il settore è “coinvolgere più spettatori” ed “incrementare la frequenza con la quale ci si reca al cinema”, il ragionamento sugli strumenti promozionali che possono favorire il processo, può beneficiare delle reazioni degli spettatori rispetto a vecchie e nuove ipotesi. È ancora dall’ascolto del pubblico che scaturisce un approfondimento sul cinema italiano fra trend percepiti e desiderata. Sullo sfondo, le implicazioni di un “salotto” attorno al quale gravita un numero crescente di opzioni di intrattenimento. Introduzione di Alessandro Usai, Presidente di ANICA. La ricerca sarà presentata da Michele Casula, Partner ERGO Research. Seguirà una Tavola Rotonda, moderata da Valentina Torlaschi, giornalista di BOX OFFICE, a cui interverranno Sonia Dichter, Responsabile Area Marketing Cinema 01 DISTRIBUTION; Federica Lucisano, Amministratore Delegato LUCISANO MEDIA GROUP; Davide Novelli, Amministratore Delegato CINETEL, Senior VP Distribution PIPER FILM; Tomaso Quilleri, Presidente ANEC lombarda, Responsabile Programmazione e Marketing circuito REGNO DEL CINEMA.
L’appuntamento con DALLA PAGINA AL GRANDE SCHERMO, parte del roadshow di seminari organizzati da ANICA in collaborazione con la Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’Autore del Ministero della Cultura, propone masterclass tenute da scrittori, registi, sceneggiatori, produttori e professionisti del settore audiovisivo, con l’obiettivo di analizzare le fasi di sviluppo di un film partendo dalla sceneggiatura. La protagonista di quest’anno è Ludovica Rampoldi.
Con l’incontro DAI TALENTI INVISIBILI AL NUOVO STANDARD PER LA DIVERSIFICAZIONE DELL’AUDIOVISIVO: DIVERSIFIND AD UN ANNO DAL LANCIO, si parlerà di come la diversità non sia più solo un valore culturale ma anche una leva strategica per la competitività dell’audiovisivo. Dal lancio di DiversiFind, la piattaforma che ha aperto nuove opportunità a talenti underrepresented, verranno rivelati i dati del primo anno e i progetti realizzati con i grandi player del settore. Il panel si chiuderà con la presentazione in anteprima di DiversiCheck, il primo tool in grado di mappare tutte le produzioni e misurare i livelli di rappresentazione on e off screen.
ANIMPACT: UN APPROCCIO EUROPEO COMUNE PER L’ANIMAZIONE SOSTENIBILE: Per accelerare la transizione verso un’animazione più sostenibile, Green Film, Ecoprod e CineRegio hanno avviato un gruppo di lavoro internazionale con l’obiettivo di sviluppare una certificazione di sostenibilità comune, pensata appositamente per il settore dell’animazione. Questo panel presenterà i progressi dell’iniziativa, esplorerà le sfide specifiche della produzione di animazione sostenibile e condividerà alcuni consigli pratici per ridurre l’impatto ambientale di un progetto di animazione. Con Linnea Merzagora (Green Film – Trentino Film Commission); Adrien Roche (Ecoprod International Manager); Pedro Citaristi (Red Monk, board Cartoon Italia); Valentína Hučková (Sustainability Manager, CEE Animation).
L’EUROPA AL MIA
Il MIA conferma anche quest’anno il suo ruolo di hub strategico per il dialogo tra istituzioni europee e industria con una serie di appuntamenti a porte chiuse. Per il quarto anno consecutivo, in collaborazione con European Broadcasting Union (EBU), il MIA ospita l’EBU Fiction Experts Plenary Meeting: grazie al lavoro di coordinamento di EBU TV, il MIA diventa per due giorni la “casa” del confronto tra i vertici editoriali e industriali dei broadcaster europei coinvolti, France TV, ZDF, RAI, YLE, NRK, DR, SVT.
Questo quadro è completato da un’iniziativa promossa dall’European Producers Club (EPC), attualmente guidato dalla nuova Managing Director Julie-Jeanne Régnault e moderata dal Presidente dell’EPC Dariusz Jabłoński. L’incontro degli EPC Heads of Drama (HoD) offre uno spazio unico per uno scambio informale tra emittenti televisive e produttori indipendenti su temi di attualità. L’obiettivo è migliorare la reciproca comprensione delle tendenze di mercato e dei rispettivi obiettivi, aprendo nuove possibilità per rafforzare la collaborazione. Il format si apre con una discussione tra gli HoD, seguita da una sessione durante la quale i produttori sono invitati a partecipare alla conversazione.
Per la prima volta, il MIA ospita un vertice esclusivo dal titolo THE CHILDREN’S PUBCASTERS MEETING, dedicato all’animazione e produzione per ragazzi nel servizio pubblico europeo. Questo incontro rappresenta l’occasione per un confronto strategico a porte chiuse, con l’obiettivo di individuare priorità editoriali comuni, favorire opportunità di co-sviluppo e rafforzare l’allineamento tra i territori. I protagonisti saranno Patricia Hidalgo, Director of Children & Education della BBC (Regno Unito); tra i principali broadcaster europei con forte leadership nei contenuti kids & education; Patricia Vasapollo, Direttrice Family and Fiction, dell’emittente pubblica tedesca HR/ARD (Germania); Pierre Siracusa, Director of Animation, Children & Youth Department, di France Télévisions (Francia), emittente di riferimento per l’animazione francese e programmi per ragazzi; Yago Fandiño, Head of Children’s Content e Director di Clan TV, canale kids dedicato a target prescolare e school-age della tv pubblica spagnola, RTVE (Spagna) e Roberto Genovesi, il nuovo Direttore di Rai Kids (Italia), la direzione che coordina offerta e strategia per l’animazione e i contenuti per ragazzi della RAI. A seguire, una tavola rotonda aperta al pubblico offrirà uno sguardo privilegiato sui progetti discussi e sulle potenzialità di sinergie per promuovere la circolazione di contenuti originali a livello europeo.
LAZIO PITCHING FORUM
La Regione Lazio, attraverso il soggetto attuatore Lazio Innova, e la Camera di Commercio di Roma, con il supporto dell’Azienda Speciale Sviluppo e Territorio, nell’ambito della Convenzione per la partecipazione congiunta a manifestazioni fieristiche finalizzata a sostenere l’internazionalizzazione delle imprese, promuovono la partecipazione di 12 PMI del Lazio che abbiano in sviluppo opere audiovisive che saranno presentate nell’ambito del MIA. Il Lazio Pitching Forum, vedrà anche incontri di networking dedicati, masterclass e meetings con potenziali buyers internazionali.
CO-PRODUCTION MARKET AWARDS
Per il secondo anno, MIA celebra l’eccellenza nell’industria audiovisiva con i MIA DEVELOPMENT AWARDS, che premiano i migliori progetti delle quattro categorie del Co-Production Market: Animazione, Documentario, Drama, Film. Quattro giurie, composte da esperti del settore, valuteranno i progetti e assegneranno 4 premi in denaro. I vincitori saranno annunciati durante la Cerimonia dei MIA Awards, che si terrà a Roma il 10 ottobre 2025. Questi premi confermano l’impegno del MIA a sostenere la creatività, il talento e lo sviluppo internazionale di contenuti audiovisivi di alta qualità.
Il MIA ha siglato quest’anno per la prima volta un accordo con Sony Pictures Television per l’istituzione del SONY PICTURES TELEVISION AWARD, che debutterà al MIA 2025. Il riconoscimento premierà il Miglior Progetto Drama selezionato all’interno del MIA Drama Co-Production Market & Pitching Forum, sulla base del verdetto di una giuria composta da rappresentanti di Sony Pictures Television. Questa collaborazione inaugura una partnership di rilievo che vede Sony Pictures Television sponsor ufficiale del Drama Co-Production Market e rafforza l’impegno condiviso nel promuovere nuove voci emergenti, sostenere le coproduzioni internazionali e valorizzare storie capaci di superare i confini nazionali. Il premio sarà presentato a Roma da Katherine Pope, Presidente di Sony Pictures Television che presiede la giuria.
Il MIA, in collaborazione con Women in Film, Television & Media Italia (WIFTMI), ospita la terza edizione del WIFTMI AWARD assegnato a un progetto italiano scripted selezionato all’interno del Co-Production Market & Pitching Forum delle divisioni Animation, Drama e Film. Il premio – una consulenza editoriale – andrà al progetto con il maggior potenziale di realizzazione sulla base di criteri correlati ai temi dell’eliminazione della disuguaglianza di genere, della rappresentazione positiva, della rappresentanza equilibrata, della diversità e dell’inclusione.
CONTENT SHOWCASE AWARDS
Il premio PARAMOUNT NEW STORIES AWARD torna al MIA e quest’anno sarà assegnato a un progetto di factual entertainment selezionato tra i titoli presentati nell’International Factual Forum del MIA 2025, al progetto che più di tutti si sarà distinto per originalità, qualità produttiva e potenziale internazionale nell’ambito del factual.
GEDI Digital premierà con il GEDI VISUAL AWARD uno dei titoli selezionati in Italians Doc It Better, lo showcase della Divisione Doc & Factual del MIA, ormai riconosciuto come la vetrina internazionale di riferimento per il meglio del documentario italiano. In qualità di media partner, GEDI Digital garantirà al film vincitore del GEDI Visual Award visibilità e rilievo grazie ai mezzi del Gruppo GEDI.
SCREEN INTERNATIONAL AWARD: il premio consiste in una speciale copertura stampa dedicata da Screen International a un film selezionato per C EU Soon, quando sarà distribuito in sala o al suo debutto nei festival internazionali.
I vincitori di tutti i premi saranno annunciati durante la Cerimonia dei MIA Awards, che si terrà a Roma il 10 ottobre 2025.
Il programma completo del MIA 2025 è disponibile sul sito www.miamarket.it

