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Il Festival delle Buone Notizie diventa il primo evento italiano live totalmente interattivo grazie a Plesh e Guarda Studio

Plesh e Guarda Studio, realtà specializzate nel settore della Live Communication, hanno dato vita al primo evento al 100% interattivo dedicato ai giovani under 30Milano, Dicembre 2024 – Il 30 novembre a Bergamo si è svolto il Festival delle Buone Notizie, Il primo festival di Good News in Italia dove gli under 30 si incontrano per creare e riscrivere il futuro attraverso good news e innovazione. In questo contesto Plesh (https://plesh.co/) – realtà italiana specializzata nello sviluppo di app e software nel settore degli eventi interattivi – in qualità di tech partner, e Guarda Studio (https://www.guardastudio.com/) – realtà che si focalizza sulla progettazione di spazi, show e installazioni immersive -, si sono impegnati a rendere l’evento coinvolgente e partecipativo applicando le proprie tecnologie, sviluppate appositamente per il nuovo mondo dell’entertainment, con l’obiettivo di rendere al 100% interattivo e dinamico il Festival.

Per trasformare il primo live show di good news in Italia – prodotto da Guarda Studio – in un momento ingaggiante per tutti, Plesh ha messo a disposizione il suo software di punta 2ndStage (https://2ndStage.app): l’ausilio tech dotato di Intelligenza Artificiale che nasce con l’obiettivo di generare interazione durante gli eventi di ogni tipo e dimensione. In questo contesto sono stati registrati oltre 800 under 30, intrattenuti da 7 speaker – Cathy La Torre, Fabiana Andreani, Gianni Canova, Elsa Fornero, Patrizia Caraveo, Francesco Oggiano, Simone AKirA Trimarchi – a loro volta supportati dai numerosi tools forniti da 2ndStage, che hanno offerto momenti di gioco e di interattività ai presenti. Uno su tutti, il momento del walk-in, in cui i partecipanti hanno avuto l’occasione di catturare il momento scattandosi un selfie, per ricevere un welcome kit personalizzato.

Un’esperienza 100% digitale e interattiva

Il Festival delle Buone Notizie ha stupito il pubblico con un programma ricco di attività innovative, pensate e realizzate dalla collaborazione tra Plesh e Guarda Studio.

  • Photo Wall interattivo: un grande mosaico digitale è stato creato dai selfie scattati dai partecipanti durante il walk-in, catturando l’energia e la partecipazione collettiva.
  • Applausometro per il kick-off: l’evento è iniziato con un’esplosione di entusiasmo, misurata grazie all’applausometro che ha decretato l’inizio ufficiale.
  • Sondaggi dinamici: prima di ogni intervento, il pubblico ha risposto a domande stimolanti, creando un dialogo diretto tra generazioni su temi attuali.
  • Immagine AI generata dal pubblico: attraverso i contributi inviati dai partecipanti, un’illustrazione unica creata con intelligenza artificiale ha sintetizzato i valori e l’essenza del festival.

Non è stato solo il pubblico a giovare della tecnologia messa a disposizione da Plesh e Guarda Studio, bensì anche gli speaker! Grazie alle soluzioni interattive, gli interventi dei conduttori hanno trasformato il Festival in un’esperienza partecipativa unica, dove il pubblico è stato parte attiva di ogni momento.

Cathy La Torre ha inaugurato il palco con un gioco interattivo che ha catturato immediatamente l’attenzione: 6 casi pratici venivano proiettati sugli schermi, e il pubblico, utilizzando il sistema di voto in tempo reale di 2ndStage, ha potuto esprimere la propria opinione su cosa fosse “legale” o “illegale”. Le risposte, raccolte e visualizzate in diretta, hanno aperto la strada a spiegazioni approfondite e coinvolgenti da parte di Cathy, che ha stimolato la riflessione collettiva.

Elsa Fornero ha preso il testimone con un approccio diverso, ma ugualmente partecipativo: durante un Q&A in cui il pubblico ha inviato domande tramite smartphone, ha affrontato temi complessi e domande dirette con trasparenza, dimostrando come la tecnologia possa avvicinare i partecipanti e creare un dialogo autentico e senza filtri.

La dimensione collaborativa è stata il cuore dell’intervento di Fabiana Andreani, che ha trasformato il palco in un gioco collettivo. Attraverso una word cloud dinamica, generata dai contributi dei presenti, ha sfidato il pubblico a costruire insieme gli indizi necessari per scoprire le parole chiave che rappresentavano il tema del suo intervento.

Anche Francesco Oggiano e Gianni Canova hanno coinvolto il pubblico in un’esperienza interattiva dal forte impatto emotivo. Ispirandosi al format narrativo di Bandersnatch, hanno lasciato ai partecipanti il compito di scegliere, tramite votazione, chi dei due avrebbe guidato la discussione. Il tema del dibattito, centrato sull’importanza delle conversazioni sui social media, ha preso vita grazie alle opinioni raccolte in tempo reale, amplificate e proiettate sugli schermi.

A chiudere, Gianni Canova ha portato un tocco personale e creativo, sfruttando l’interazione digitale per “leggere” il pubblico in modo unico. Raccogliendo messaggi inviati dai partecipanti tramite l’app, Gianni ha assegnato agli ospiti un “film interiore”, un’esperienza emozionale che ha unito cinema e introspezione, resa possibile dall’immediatezza della piattaforma.

Grazie a queste tecnologie, ogni intervento è diventato un momento di dialogo reale e partecipativo, dimostrando come la tecnologia permetta di rivoluzionare il modo di vivere gli eventi dal vivo, trasformandoli in esperienze interattive e memorabili.

In un contesto sociale bombardato da notizie ed eventi negativi, siamo molto felici di essere stati scelti per contribuire e partecipare come partner tecnologici di un evento che pone tutto il suo focus su notizie di stampo positivo. Una giornata dedicata ai giovani, utile a incoraggiarli e spronarli, ma anche a divertirli, grazie al coinvolgimento garantito da 2ndStage, il nostro software di punta” commenta Maurizio Murciato, CEO e Founder di Plesh.

“Siamo grati a Plesh per la fiducia accordataci nell’essere co-produttori del progetto. Così come ai clienti partner e ai fornitori. Una squadra unita prima di tutto da intenti e valori. Più di 20 realtà a remare verso le nuove generazioni, i nuovi linguaggi, i nuovi media mix. Senza di loro niente sarebbe possibile. Contiamo che dopo il successo di questa edizione si possa crescere ulteriormente: ricerca e sviluppo, capacità, nuove modalità di ingaggio sono le priorità” così Luca Andreini e Lorenzo Polimeno, Founder di Guarda Studio.