Il Consiglio di Amministrazione di Pattern S.p.A. (EGM:PTR), società italiana fondata nel 2000 da Francesco Martorella e Fulvio Botto, tra i più importanti operatori nella Progettazione, Sviluppo e Produzione di linee di abbigliamento per i marchi top di gamma, ha approvato, per la prima volta in via volontaria, alcuni KPI consolidati al 31 marzo 2026, non sottoposti a revisione contabile.
PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2026
- – Ricavi totali: € 27,6 milioni (€ 23,1 milioni al 31 marzo 2025) +19,3%
- – EBITDA: € 2,1 milioni (€ 0,03 milioni al 31 marzo 2025)
- – EBITDA Margin: 7,8% (0,1%)
- – PFN negativa per € 25,7 milioni (€ 19,8 milioni al 31 dicembre 2025)
Luca Sburlati, CEO di Pattern, insieme a Franco Martorella e Fulvio Botto, Fondatori e Azionisti di Maggioranza di Pattern, hanno così commentato: “Nonostante la complessità geopolitica e dei mercati, gli investimenti del Gruppo incentrati sulla trasparenza, controllo della filiera e tecnologie stanno, seppur in un mercato più piccolo, dando risultati rilevanti. Il Gruppo, infatti, migliora tutti i parametri nel Q1 e si conferma in linea con i miglioramenti di fine 2025. Siamo soddisfatti delle scelte organizzative fatte e focalizzati nel continuare tale crescita organica e per linee esterne, senza cambiare la nostra visione industriale di lungo periodo” ***
Al 31 marzo 2026 il Gruppo Pattern ha registrato ricavi totali pari a € 27,6 milioni, in crescita del 19,3% rispetto a € 23,1 milioni al 31 marzo 2025. L’incremento dei ricavi è stato trainato da tutti e tre i Poli, nel dettaglio: il Polo della Maglieria registra una crescita del 17,1%, il Polo della Pelletteria evidenzia un significativo incremento del 46,6% e risulta positivo anche l’andamento del Polo Ready-To-Wear, in crescita del 7,4% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. L’EBITDA al 31 marzo 2026 si attesta a € 2,1 milioni, rispetto ad un valore quasi azzerato del primo trimestre 2025, evidenziando un importante miglioramento della redditività operativa del Gruppo. Alla crescita della marginalità contribuiscono tutti e tre i Poli, con una performance particolarmente significativa della Pelletteria, che passa da un EBITDA negativo ad un EBITDA pari a € 1 milione.
L’EBITDA Margin, quindi, si attesta al 7,8%, in netto miglioramento rispetto a 0,1% al 31 marzo 2025, grazie ad un effetto volumi positivo, una maggiore efficienza produttiva e al processo di razionalizzazione industriale in corso.
La posizione finanziaria netta è negativa per € 25,7 milioni, rispetto a € 19,8 milioni al 31 dicembre 2025. La variazione riflette principalmente alcune operazioni straordinarie effettuate nel trimestre, tra cui l’acquisto di azioni proprie di SMT da Camer e il riacquisto dell’1,08% di Idee Partners. Al netto di tali operazioni, l’indebitamento netto risulterebbe sostanzialmente in linea con il dato di fine esercizio 2025.
Nel corso del trimestre il Gruppo ha confermato una positiva capacità di generazione di cassa operativa, assorbita principalmente dagli investimenti effettuati e dalla fisiologica dinamica del capitale circolante in questo periodo dell’anno, di avvio della nuova stagione.
Il leverage ratio (PFN/EBITDA) evidenzia un miglioramento rispetto al dato di fine esercizio, passando da 3,4 a 3,2 (ebitda calcolato sugli ultimi dodici mesi), nonostante l’incremento della posizione finanziaria netta.

