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ICSC COLLOCA CON SUCCESSO UN TERZO SOCIAL BOND ESG: 500 MILIONI A SUPPORTO DI SPORT E CULTURA

L’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A. (“ICSC”) ha completato il collocamento del terzo Social Bond unsecured senior preferred, riservato a investitori istituzionali e destinato al supporto di investimenti ad elevato impatto nei settori Sport e Cultura.

Con un oversubscription pari a tre volte l’offerta iniziale e una partecipazione internazionale in aumento, pari al 50% del totale dei sottoscrittori, con una significativa presenza di investitori ESG altamente qualificati, l’emissione intraday ha consentito una raccolta complessiva di €500 milioni, confermando la solidità del profilo ESG di ICSC e la capacità, in qualità di banca di promozione nazionale, di mobilitare capitali istituzionali verso iniziative e progetti a elevata addizionalità sociale e territoriale.

L’operazione rappresenta il primo collocamento realizzato nell’ambito del nuovo Green Social Sustainable Financing Framework, che recepisce la roadmap programmatica di ICSC al 2030, definita dal  Piano Strategico 2025-2030 e dal Piano ESG 2026-2030. L’aggiornamento del framework amplia il perimetro delle categorie progettuali eleggibili, con l’inclusione, in particolare, di interventi in ambito student housing e rigenerazione urbana: una evoluzione che rafforza l’impegno della Banca sugli obiettivi di coesione sociale e transizione competitiva.

Il collocamento si inserisce, inoltre, nel piano di funding delineato dalla strategia della Banca, che prevede un crescente ricorso agli strumenti di capital markets attraverso un programma strutturato e ricorrente di emissioni obbligazionarie, volto a intercettare l’evoluzione delle strategie di asset allocation degli investitori istituzionali, sempre più orientate ad accrescere l’esposizione verso il comparto delle infrastrutture sociali, quale segmento in grado di integrare obiettivi di rendimento finanziario, gestione del rischio e impatto sociale duraturo.

“Con il terzo Social Bond la Banca compie un passaggio particolarmente significativo nel percorso di sviluppo sui mercati dei capitali. L’interesse espresso dagli investitori conferma non solo la credibilità della Banca quale emittente attivo sul mercato della finanza sostenibile, ma anche il crescente riconoscimento dei settori Sport e Cultura quale asset class capace di coniugare rendimento finanziario, impatto sociale misurabile, creazione di valore nel lungo periodo. L’estensione del perimetro di intervento delineato dal Piano Strategico 2025-2030 rafforza ulteriormente la capacità di sostenere investimenti ad elevata addizionalità, consolidando il ruolo di ICSC quale Banca nazionale di promozione per il finanziamento di infrastrutture sociali.” ha dichiarato l’Amministratore Delegato Antonella Baldino.

Dettagli del collocamento

Il bookbuilding ha registrato ordini complessivi superiori a €1,4 miliardi, provenienti da oltre 70 investitori istituzionali, con una crescita della partecipazione dei sottoscrittori esteri, che hanno raggiunto il 50% del totale. La componente internazionale è risultata particolarmente diversificata, con una presenza significativa proveniente da UK (12%), Francia (11%), Germania (9%), Spagna (7%) a testimonianza del crescente interesse della base di investitori esteri verso il segmento delle social infrastructure in Italia.

Il prestito obbligazionario, con scadenza a cinque anni e cedola a tasso fisso annua del 3,5%, è stato emesso a valere sul programma EMTN (Euro Medium Term Note) di ICSC, di ammontare complessivo di 3 miliardi di euro.

Il rating del Social Bond è in linea con quello assegnato alla Banca dalle agenzie S&P e DBRS, rispettivamente pari a BBB e BBB (High).

Il bond emesso costituisce la prima emissione della Banca ammessa alla negoziazione presso il Mercato Telematico Obbligazionario (MOT) gestito da Borsa Italiana e la prima realizzata a valere sul Green Social Sustainable Financing Framework di ICSC, pubblicato a giugno 2026, che ha ottenuto una favorevole Second Party Opinion da ISS Corporate Solutions, confermando l’allineamento agli ICMA Principles e la robustezza degli Eligibility Criteria. Il nuovo Framework consolida l’evoluzione dell’impianto di finanza sostenibile della Banca, ampliando il perimetro degli Use of Proceeds e rafforzando i presidi di eleggibilità.

Crédit Agricole CIB, IMI-Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Santander e UniCredit hanno agito in qualità di Joint Lead Managers del collocamento.