È disponibile da oggi, venerdì 16 gennaio, alle ore 22.45 su Sky Sport Basket, oltre che su Sky On Demand e in streaming su NOW, la terza puntata di “Amadori Protein Talk”, il vodcast realizzato in collaborazione tra Gruppo Amadori – Official Protein Partner – e LBA e coordinato da Infront, che racconta la persona dietro il professionista analizzando anche le passioni, la cultura dello sport, l’attenzione verso una corretta alimentazione e stili di vita sani e attivi da parte degli atleti.
Dopo le puntate con Dino Meneghin e Saliou Niang, il nuovo protagonista del vodcast condotto da Pierluigi Pardo e Carlton Myers è Gianluca Basile, con l’ex-compagno di squadra nella Fortitudo Bologna che ha ricordato dello storico scudetto del 2000: “Dopo diverse finali e senza aver mai raggiunto l’obiettivo grosso, il fatto di poter vincere un campionato è stata una liberazione – ha ricordato Myers – È qualcosa di inspiegabile, anche difficile da descrivere a parole perché tutti i giocatori hanno una responsabilità. Però ce ne sono altri che ne hanno un filino di più, perché hanno più qualità, o sono considerati i migliori, per una serie di motivi. E quando non vinci il peso diventa schiacciante. Dal punto di vista personale ti senti svuotato ed in difficoltà, soprattutto quando non ce la fai per dettagli, perché il basket è questo. La cosa bella di quella finale, oltre la vittoria, è Gianluca Basile. In quel momento decisi di vivere la vittoria da solo, chiuso in bagno, con il pallone, un momento intimo. Baso scavalcò il muro dello spogliatoio e mi ha abbracciato, dicendomi che invece bisognava festeggiare tutti insieme”.
Basile, oltre ricordare la genesi dei suoi celeberrimi “tiri ignoranti”, ha sottolineato l’importanza della corretta alimentazione: “Nei vent’anni di carriera i pasti che mi hanno allungato la carriera sono stati pasta in bianco con olio e formaggio; e bresaola o petto di pollo come secondo. Mangiare questi piatti mi faceva sentire tranquillo, ero molto emotivo e poco sicuro di me stesso. Quindi dovevo trovarmi all’interno di una comfort zone. Sapevo che dovevo essere al top in tutto. Anche in palestra dovevo fare la mia serie di tiri, allenarmi in un certo modo. Se non lo avessi fatto, mi sarei detto che non potevo giocare”.
L’episodio sarà inoltre disponibile a partire da lunedì 19 gennaio su diverse piattaforme: dal nuovo canale Spotify Amadori a LBATV, oltre che sul canale YouTube della Lega Basket Serie A.

