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Ferrari, Philips e Med-Ex al servizio della comunità 

Erogare servizi di prevenzione e di diagnosi avanzata sia al proprio personale sia alla comunità locale: è questo l’obiettivo primario che ha portato Ferrari ad inaugurare a Maranello – la località in cui si trova la sede storica dell’iconico brand – un nuovo Centro Diagnostico, che si avvale delle più evolute tecnologie grazie anche alla  strumentazione di Philips, leader mondiale nel campo dell’innovazione medicale.

Gestito da Med-Ex, storico partner medico di Ferrari e una delle prime aziende in Europa nell’ideazione, progettazione ed implementazione di programmi su misura rivolti a migliorare la salute ed il benessere di individui e aziende, il nuovo Centro rappresenta un primato assoluto in Italia: è la prima volta che un’impresa non appartenente al settore medico realizza una struttura di questo livello, in sinergia anche con le Istituzioni pubbliche. La proficua collaborazione con gli Enti regionali e locali ha trovato terreno fertile per sviluppare iniziative concrete e di prossimità a beneficio del territorio e della comunità.

Un accordo triennale siglato con l’Azienda USL di Modena consentirà di offrire, presso il Centro, uno screening mammografico alle donne residenti nei Comuni di Maranello, Formigine e Fiorano, con l’evidente fine di rafforzare la prevenzione oncologica sul territorio. Sono previsti, secondo le tempistiche dei programmi regionali, circa 8.300 esami, la cui refertazione sarà affidata agli specialisti dell’AUSL.

Inoltre, il Centro Diagnostico si candida a diventare un polo di studio epidemiologico, grazie all’attività di data pooling svolta da Med-Ex; saranno proposti anche servizi di analisi della documentazione clinica da remoto (second opinion), in collaborazione con i più accreditati centri medici pubblici italiani.

Si tratta di un modello di valore condiviso e non a fine di lucro: il leggendario brand del Cavallino Rampante non trarrà alcun utile dall’apertura del Centro, a conferma della sua volontà di restituire valore al territorio e di promuovere la crescita delle competenze locali. L’utile generato dall’attività, per la quota di competenza di Ferrari, sarà infatti reinvestito in attività di formazione per personale medico e tecnico, oltre che in borse di studio per giovani professionisti medicali.

Il Centro è attrezzato con apparecchiature di ultima generazione, dotate di software con integrazione di Artificial Intelligence, tra cui una Risonanza Magnetica Total Body, un Tomografo Computerizzato Spettrale, un Mammografo con Tomosintesi, una Radiografia Digitale con collimazione intelligente e un Densitometro Osseo DEXA. Tutte le attrezzature garantiscono standard qualitativi e prestazionali ai massimi livelli, offrendo diagnosi più precise, rapide e sicure.

Ancora, il Centro Diagnostico rafforza la tradizionale attenzione di Ferrari verso le persone e la loro salute. Tale attenzione era già sfociata, ad esempio, in Formula Benessere, storico programma di welfare del Cavallino Rampante, che dal 2024 include un approfondito check-up annuale (nel 2025 è stato erogato a oltre 4.000 dipendenti), nonché in Formula Benessere Junior, che offre assistenza medica ai figli dei dipendenti (oltre 1.000 visite nel 2025). Grazie all’inaugurazione della nuova struttura, la gamma di visite specialistiche a cui i dipendenti Ferrari hanno accesso raggiunge una completezza di cura senza precedenti.

“Il Centro Diagnostico è un esempio concreto di co-prosperity”, spiega Benedetto Vigna, CEO di Ferrari: “esso, infatti, unisce competenze, risorse e innovazione per generare e condividere valore tra aziende, istituzioni e comunità. Abbiamo realizzato la struttura in tempi record, ovvero in meno di due mesi, grazie alla stretta collaborazione tra imprese, oltre che tra pubblico e privato. Il nuovo Centro è un progetto nato per le persone ma anche grazie alle persone e ha lasciato in noi una serie di insegnamenti importanti. Per questo motivo mi piace ricordare che non conta tanto l’obiettivo di un’opera, quanto ciò che si diventa realizzandola”. 

“Ferrari è sinonimo di velocità, precisione e performance”, aggiunge Roy Jakobs, CEO di Philips: “sono valori in cui anche la nostra azienda si riconosce pienamente. Questo progetto dimostra come la combinazione fra la nostra leadership nell’innovazione, una solida capacità di execution e la centralità delle persone possa accelerare il progresso in ambito sanitario, rafforzando la prevenzione, consentendo diagnosi più precoci e ampliando l’accesso a cure di alta qualità. Insieme trasformiamo la visione in azioni concrete, a beneficio delle comunità locali, offrendo cure migliori a un numero sempre maggiore di persone”.

Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna, ringrazia Ferrari “per la scelta di continuare a collaborare con il nostro territorio e il nostro sistema pubblico, investendo  risorse in una nuova struttura che sarà al servizio non solo dei dipendenti dell’azienda, ma di tutta la comunità. È un ulteriore esempio di come in Emilia-Romagna le Istituzioni e le realtà private sappiano giocare di squadra al servizio di cittadine e cittadini. Per la Regione la tutela del diritto alle cure e alla prevenzione sarà sempre di più una priorità, che guiderà tutte le nostre politiche in ambito sanitario, sociale e non solo. Qualsiasi realtà voglia accompagnarci in questa strada, ci troverà pronti a collaborare in modo proficuo e propositivo”.

A parere di Mattia Altini, Direttore Generale di Azienda USL Modena, “prende vita una nuova infrastruttura di salute pubblica, con un obiettivo molto concreto: portare la prevenzione di alta qualità più vicina alle persone. Questa collaborazione con il privato rafforza il sistema pubblico e consente di reinvestire risorse in innovazione, servizi e competitività. É esattamente questo il tipo di partnership di cui il sistema sanitario ha bisogno: trasparente, orientata al bene comune, misurabile nei risultati”.