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FANTINI WINES ALLE OLIMPIADI DI PARIGI 2024! DUE SUE ETICHETTE SELEZIONATE PER LA CARTA DEI VINI DI CASA ITALIA, IL QUARTIER GENERALE DEGLI ATLETI AZZURRI

Ci saranno i vini di Fantini tra le magnifiche bottiglie selezionate per rappresentare il meglio dell’Italia enologica a Casa Italia Parigi 2024, il quartier generale della spedizione azzurra alle prossime Olimpiadi che prenderanno il via venerdì 26 luglio per concludersi domenica 11 agosto, a Parigi.

Fantini Wines – l’azienda vitivinicola fondata a Ortona nel 1994 e diventata leader tra quelle esportatrici nel Sud Italia, grazie a un’attenta politica votata alla più alta ricerca qualitativa e di marketing – è infatti tra le 29 cantine di tutta la Penisola che sono state scelte per issare alto il vessillo del buonbere italiano in occasione della manifestazione. La valutazione è stata operata per conto del Coni (Comitato olimpico nazionale italiano) dal team di LT Wine & Food Advisory, coordinato da Luciano Ferraro e Valentina Fanti: obiettivo, portare nella capitale transalpina, a Casa Italia, un ventaglio di etichette che forniscano un quadro esauriente delle principali produzioni presenti nel nostro Paese, da tutte le regioni. E per dare così ancora più voce al grande vino italiano nel mondo.

Per tali ragioni, nella carta dei vini di Ensemble, l’hospitality house allestita nel villaggio olimpico a firma dello chef Davide Oldani che è curatore della parte food, tra 16 vini rossi, 10 vini bianchi e 6 rosé troveranno spazio anche Calalenta ed Edizione 5 Autoctoni. Si tratta di due bestseller di Fanini, pluripremiati dalla critica e apprezzatissimi dal pubblico.

«Speravamo molto di essere nel novero delle cantine selezionate per Casa Italia, perché se non siamo l’azienda vitivinicola più vicina in assoluto allo sport, perlomeno una delle più vicine, ma è più probabile la prima ipotesi – spiega soddisfatto Valentino Sciotti, fondatore e amministratore delegato di Fantini Wines (l’azienda è molto legata soprattutto al ciclismo professionistico, ndr) – Così, non potevamo mancare nell’evento internazionale più importante a livello sportivo». Tra l’altro Calalenta e Edizione 5 Autoctoni «sono l’essenza stessa della nostra competitività, dimostrano la nostra capacità di produrre vini che rappresentino l’eccellenza dell’Italia nel mondo e sono dunque perfetti per l’Olimpiade, dove va in mostra l’eccellenza a livello agonistico». Le due etichette rappresentano formalmente due regioni – Abruzzo e Puglia – ma in realtà tutto il Sud Italia, l’area che da sempre Fantini ha saputo esaltare nel suo complesso e come mai nessuno prima.

Merlot Rosato “Calalenta” 2023
Merlot 100%, prodotto in Abruzzo. Rosé “stile provenzale”, il Merlot Rosato “Calalenta” ha un colore rosa cipria molto tenue. Al naso aromi freschi e morbidi di fragola, anguria e pompelmo rosa accompagnati da piacevoli note floreali di petali di rosa e ginestra. Il vino ha una fresca acidità che è in armonia con il frutto. Rotondo e con una buona lunghezza. Il suo finale lungo e intenso è la firma di un rosato dall’eleganza incomparabile. Ha avuto un incredibile successo di vendite in tutto il mondo.

“Edizione 5 Autoctoni 22” S.A.
Edizione 5 Autoctoni è un vino iconico. È uno straordinario blend di cinque vitigni del Sud Italia, ossia Montepulciano, Primitivo, Negroamaro, Sangiovese e Malvasia Nera. Il Cinque Autoctoni ha dimostrato che si può produrre un grande vino, espressione dell’enorme patrimonio di vitigni autoctoni del nostro Paese, con le migliori caratteristiche di gusto e sensazioni olfattive dei vitigni utilizzati. La sua particolarità è data dalla grande armonia e dall’eleganza, che un grande vino raramente riesce ad esprimere a questi livelli. La struttura è rilevante, ben equilibrata tra una importante e armonica nota alcolica e un’adeguata freschezza, il tannino è morbido e la persistenza tenace. Pronto per essere bevuto subito, ma sopporta anche lunghi invecchiamenti.

«È una grande selezione di vini del nostro Paese per una doppia celebrazione storica – ha spiegato Giovanni Malagò, presidente del Coni – Innanzitutto, Casa Italia è l’hospitality house per eccellenza del mondo olimpico perché è la prima nata in assoluto e quest’anno a Parigi festeggeremo i 40 anni dalla nascita. E poi Casa Italia sarà allestita all’interno de Le Prè Catelan dove la sera del 23 giugno 1894 il barone Pierre de Coubertin elevò il calice per brindare alla nascita dei Giochi Olimpici dell’era moderna. Quindi doppio cin cin all’insegna della storia e della tradizione».

Luciano Ferraro, firma di punta del giornalismo del vino, che ha supportato il team di LT Wine & Food Advisory nella selezione, ha aggiunto: «Cantine di grandi produttori e di piccoli artigiani, di denominazioni storiche oppure di più recente successo: la selezione dimostra quanto sia radicata in Italia la qualità del vino e la passione di chi lo mette in bottiglia, facendolo conoscere a tutto il mondo. Quello francese sarà il palcoscenico per mettere in scena ancora una volta l’unicità del Vigneto Italia».