Evoluzione in Masiero Group: Marco Martin nominato Creative Director - Media Key
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Evoluzione in Masiero Group: Marco Martin nominato Creative Director

Con una ventennale esperienza nel settore del lighing design, maturata collaborando con Foscarini, FontanaArte e Lodes, Marco Martin approda in Masiero nel ruolo di direttore creativo, portando la sua visione progettuale solida e internazionale.
L’ingresso, effettivo da inizio 2026, si inserisce nel percorso di rinnovamento del brand veneto di illuminazione, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di un’identità di marchio sempre più riconoscibile nel settore luce, valorizzando l’unicità del saper fare Masiero in una narrazione contemporanea.

Una visione strategica per enfatizzare le skills già nel DNA Masiero: il workshop interno, la capacità produttiva completamente integrata e un’imprenditorialità radicata nel genius loci, ricchezze intrinseche che generano un valore non replicabile. La sfida è collaborare con il team, per trasformare l’eredità storica in un elemento identitario forte e attuale, non solo memoria, ma leva progettuale.

“Voglio creare un dialogo tra la tradizione veneziana e il progetto globale contemporaneo – non tradire l’identità, ma renderla rilevante per architetti, progettisti, lighting designer, costruire una narrazione che dia a Masiero un’identità sempre più forte e riconoscibile” dice Marco Martin.
Aggiunge “Masiero è “mani che pensano”, un’azienda in cui progetto e manifattura dialogano realmente, dove ogni luce nasce da competenze tangibili e racconta una storia autentica.

Un brand che parla di qualità concreta, autenticità e narrazione in un linguaggio attuale”.

Enrico Maria Masiero, Amministratore Delegato Masiero “Accogliamo Marco Martin, nel ruolo di Direttore Creativo, per rafforzare e rendere esplicito il nostro percorso di rinnovamento stilistico e culturale intrapreso, rafforzando l’organizzazione del nostro team.
Oggi il mercato richiede risposte concrete: prodotti capaci di affrontare esigenze reali e di inserirsi armonicamente in ecosistemi architettonici complessi, coniugando funzione ed estetica.

La sfida consiste nello sviluppare soluzioni capaci di unire intelligenza progettuale e valore emozionale”.