Digital Angels, dove l’eccellenza prende forma - Media Key
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Digital Angels, dove l’eccellenza prende forma

L’agenzia si aggiudica l’Excellence Key Award per la capacità di trasformare dati, visione e coraggio in un modello di marketing in grado di anticipare e guidare il cambiamento.

In un mercato sempre più dinamico e governato dalla tecnologia, questo riconoscimento premia un approccio che unisce intuizione, metodo e risultati misurabili, ridefinendo ogni giorno il futuro del marketing e del media planning. Ne parliamo con Piermario Tedeschi, Managing Director di Digital Angels.

Iniziamo dal premio che avete ricevuto: l’Excellence Key Award. Cosa rappresenta e quali valori del vostro lavoro ritrovate nella motivazione?

Piermario Tedeschi: Quest’anno festeggiamo i nostri primi 15 anni di attività e l’Excellence Key Award arriva in un momento importante. Siamo cresciuti come agenzia di marketing integrata, rafforzando creatività, produzione, social media, media planning, SEO e data analysis. La motivazione del premio, legata alla capacità di immaginare e costruire il cambiamento, conferma il percorso intrapreso. Abbiamo lavorato per un modello fondato su eccellenza, crescita sostenibile, valorizzazione degli Angels e sviluppo del mercato. A questo si aggiunge una dimensione di responsabilità verso il settore, che porto avanti anche personalmente. Dopo l’elezione nel Consiglio Generale di Anitec Assinform, quest’anno sono entrato anche nel direttivo di IAB Italia. Anche la ricerca commissionata a Luiss X.ITE, che abbiamo scelto di rendere pubblica, va nella stessa direzione. Investiamo nell’università per condividere conoscenza, stimolare il confronto e sostenere la crescita del mercato.

Qual è il vostro approccio nel coniugare analisi, creatività e impatto sul business?

Piermario Tedeschi: La creatività funziona meglio quando nasce da una lettura solida della realtà. I dati aiutano a comprendere persone, mercato, canali e comportamenti. Da questa analisi nasce l’insight che diventa idea, contenuto, campagna o piano media. Una buona idea deve generare attenzione e contribuire agli obiettivi dei clienti: notorietà, reputazione, lead, vendite o posizionamento. La nostra forza è tenere insieme le diverse anime del marketing. Creatività, social media, Influencer Marketing, media planning, SEO e performance sono parti di un unico sistema, pensato per dare coerenza alla marca e misurare meglio i risultati.

In che modo il rebranding di Digital Angels e il lancio di DAs Media raccontano la vostra crescita?

Piermario Tedeschi: Il rebranding del 2024 è stato il punto di partenza per raccontare un’evoluzione già avvenuta. Siamo nati come agenzia digitale nel 2011 e siamo diventati una realtà integrata, capace di unire strategia, creatività, media e misurazione. ‘Elevate your potential’ esprime il nostro impegno nell’aiutare i brand a valorizzare il proprio potenziale, con un approccio che parte dai dati e arriva alle idee, ai contenuti e ai risultati. Il lancio di DAs Media, a fine 2025, va nella stessa direzione. È il centro media che si occupa di media planning, media buying offline e online, performance marketing, programmatic e misurazione degli investimenti. Nasce per dare alle aziende una regia più forte in un mercato in cui i touchpoint aumentano, l’attenzione è più difficile da conquistare e la misurazione è decisiva. DAs Media completa il modello di Digital Angels, collegando meglio strategia, creatività e distribuzione e aiutando i brand a trasformare l’attenzione in crescita misurabile. Stiamo, inoltre, lavorando a una nuova evoluzione, con un lancio previsto a fine anno, che annunceremo nel Q4.

Secondo la vostra ricerca con Luiss X.ITE, i CMO cercano sempre più un partner consulenziale. Come rispondete a questa esigenza?

Piermario Tedeschi: La ricerca conferma ciò che vediamo ogni giorno nel rapporto con le aziende. I CMO cercano partner capaci di orientarli in un mercato più complesso, dove aumentano canali, dati, tecnologie e aspettative. Digital Angels risponde con un modello consulenziale e operativo. Lavoriamo come estensione del team marketing, portando metodo, benchmark, lettura dei dati e capacità di coordinare discipline diverse. L’obiettivo è aiutare le aziende a fare scelte più consapevoli e costruire progetti più efficaci. Il team unisce competenze trasversali per offrire al cliente un unico partner per molte esigenze di comunicazione e crescita.

Quali applicazioni AI considerate più rilevanti oggi e come guidano il cambiamento nel marketing?

Piermario Tedeschi: L’AI è già entrata nel lavoro quotidiano di Digital Angels. La usiamo per analizzare scenari, studiare competitor, accelerare la produzione di contenuti, migliorare la lettura dei dati e supportare SEO, media planning e creatività. Su questo tema ho partecipato ad alcune audizioni parlamentari, sia alla Camera sia al Senato, per raccontarne l’importanza e gli impatti sul mercato. Alcuni casi studio di Digital Angels sono stati pubblicati in white paper di settore e molte applicazioni sono già integrate nei progetti che stiamo costruendo con i nostri clienti. L’evoluzione delle piattaforme di AI ha prodotto un effetto molto chiaro. Da un lato ha alzato l’asticella del ‘minimo sindacale’: oggi, con un buon prompt, è possibile generare testi, immagini, script e varianti creative che fino a poco tempo fa richiedevano competenze specialistiche e molte ore di lavoro. Dall’altro lato, però, questa stessa accessibilità ha reso i contenuti più simili tra loro: il livello medio cresce, mentre diminuisce la distanza tra idee, linguaggi e soluzioni creative. Articoli, post, visual e concept preliminari tendono spesso a convergere verso uno stile riconoscibile, prevedibile, a tratti uniforme. Per questo la vera differenza non sta più nel produrre ‘abbastanza bene’, ma nel creare qualcosa di distintivo, coerente con la marca, rilevante per le persone e misurabile nei risultati.