Datrix entra a far parte dell'indice Intermonte Valore Italia - Media Key
Salta al contenuto
Aziende e carriereEsterne

Datrix entra a far parte dell’indice Intermonte Valore Italia

Datrix S.p.A. (“Datrix” o la “Società”), società con azioni negoziate sul sistema multilaterale di negoziazione Euronext Growth Milan (ticker: DATA.MI – codice ISIN IT0005468357) e a capo del primo ecosistema internazionale di aziende softwareverticali di Intelligenza Artificiale, annuncia con orgoglio di essere stata selezionata tra le cento società quotate sulla Borsa Italiana che compongono l’Indice Intermonte Valore Italia, dedicato alle PMI con capitalizzazione inferiore al miliardo di euro e non appartenenti al FTSE MIB.

L’Indice nasce con l’obiettivo di valorizzare l’universo delle piccole e medie imprese italiane quotate, creando un punto di incontro tra imprenditorialità, mercato dei capitali e sistema Paese. Rappresenta un vero e proprio spaccato dei migliori expertise dell’economia italiana, contribuendo ad ampliare e diversificare le opportunità di investimento rispetto agli indici tradizionali, per investitori sia domestici sia internazionali.

Le società sono selezionate attraverso criteri rigorosi di natura tecnica e finanziaria, volti a garantirne adeguati livelli di liquidità, trasparenza e investibilità, tra cui: flottante minimo, solidi standard di governance, copertura da parte di analisti, sostenibilità finanziaria e livello di indebitamento, oltre alla rappresentatività all’interno dell’Indice stesso.

L’Indice fa parte di PMI2Change, l’innovativo progetto di Banca Generali presentato il 1° luglio 2026 nella cornice di Palazzo Mezzanotte di Borsa Italiana, che si propone di affiancare il percorso di crescita e competitività degli imprenditori italiani, sostenendo lo sviluppo delle PMI quotate nazionali. Il progetto affronta il problema della limitata liquidità e valorizzazione delle PMI quotate, contribuendo a creare le migliori condizioni per un più efficiente incontro tra capitali e imprese.

L’iniziativa nasce facendo leva sulla competenza di Intermonte, primario operatore italiano del settore con oltre trent’anni di esperienza nei mercati finanziari – in particolare nella ricerca sulle PMI, sales & trading, market making e investment banking – parte integrante del Gruppo Banca Generali dall’inizio del 2025.

Partendo dall’Indice, Banca Generali, insieme a Investlinx e Intermonte, ha presentato un nuovo ETF a gestione attiva e PIR compliant che investirà prevalentemente nell’universo definito dall’Indice stesso. Banca Generali si è impegnata a supportare il lancio dello strumento con una raccolta iniziale di 100 milioni di euro nei primi mesi, con una crescita graduale dell’esposizione fino a raggiungere 500 milioni di euro nel medio termine. Si stima dunque che l’iniziativa possa contribuire a generare nuovi flussi di investimento pari a 1-2 milioni di euro al giorno, rappresentando oltre il 5% del flottante dell’Indice.

Per Datrix, essere parte di PMI2CHANGE rappresenta un importante riconoscimento delle competenze sviluppate negli ultimi anni e della capacità di trasformarle in tecnologie pensate per accompagnare la reale adozione dell’Intelligenza Artificiale in azienda. L’obiettivo non è soltanto sviluppare soluzioni AI, ma creare le condizioni perché queste possano essere comprese, integrate, governate e valorizzate nei processi reali delle organizzazioni.

Da questa visione nasce una piattaforma proprietaria per l’adozione dell’AI che integra tecnologia, governance e controllo, affiancata da soluzioni verticali pensate per rispondere a bisogni specifici di business in modo scalabile, sicuro e orientato al valore.

“Siamo felici di essere parte di PMI2CHANGE, un’iniziativa che contribuisce a raccontare e valorizzare una componente fondamentale dell’Italia che innova: imprese quotate, imprenditoriali, specializzate e capaci di competere in mercati ad alta trasformazione”, dichiara Fabrizio Milano d’Aragona, CEO e Co-Founder di Datrix. “Nel nostro caso, questa trasformazione passa dall’Intelligenza Artificiale applicata: ovvero come tecnologia industriale che entra nei processi, abilita decisioni migliori, aumenta l’efficienza e genera valore tangibile. Crediamo che iniziative di questo tipo siano importanti per moltiplicare gli investimenti nelle PMI italiane quotate, aiutando il sistema produttivo a cogliere l’importanza dell’innovazione e dell’adozione consapevole dell’AI in modo concreto, sostenibile e governato.”