Nell’edizione 2025 dell’Art Collection di Ferrarelle – firmata da Tommaso Ottieri – l’arte incontra la ricerca e la responsabilità sociale.
A vent’anni dal ritorno in Italia del marchio, Ferrarelle Società Benefit celebra l’anniversario con un progetto in cui si fondono creatività, territorio e impegno sociale. La quindicesima edizione della Art Collection, presentata per il 2025, si conferma non solo come un’operazione culturale ma come la testimonianza concreta di come un prodotto di largo consumo possa trasformarsi in un vero oggetto da collezione. Protagonista di quest’anno è l’artista napoletano Tommaso Ottieri, autore di un’interpretazione visiva dedicata alla città di Napoli e al suo patrimonio architettonico. L’edizione limitata 2025 nasce sotto il concept ‘L’arte incontra la ricerca’, un dialogo virtuoso che racconta il legame storico di Ferrarelle con il territorio campano e il suo impegno crescente nella responsabilità sociale. Il progetto sostiene, infatti, le attività di Fondazione Ferrarelle ETS e, attraverso Fondazione Telethon, la ricerca del TIGEM di Pozzuoli, centro d’eccellenza internazionale nello studio delle malattie genetiche rare.
Una scelta che trova eco nel gesto generoso di Ottieri, che ha deciso di devolvere l’intero compenso della collaborazione ai programmi innovativi del TIGEM, incluso il rivoluzionario progetto ‘N-of-1’, dedicato allo sviluppo di terapie personalizzate per pazienti con patologie rarissime. La bottiglia, che ogni anno si rinnova diventando un piccolo manifesto estetico, assume così un valore che va oltre il design. È un simbolo di appartenenza alla comunità, un ponte tra creatività e scienza, un oggetto che racconta una storia. Nel 2025 questa storia passa attraverso lo sguardo di Ottieri, noto per le sue rappresentazioni intense e luminose delle architetture urbane. Il suo omaggio al Palazzo dello Spagnolo, uno dei gioielli del barocco napoletano, dona alla bottiglia una dimensione narrativa: Napoli diventa luce, memoria e identità, trasformata in icona da custodire.
La scelta dell’artista non è soltanto estetica ma profondamente simbolica. Le architetture che dipinge, come lui stesso sottolinea, custodiscono la memoria dei luoghi. Trasferirle su un supporto così quotidiano come una bottiglia di acqua minerale significa rendere fruibile l’arte a tutti, trasformandola in una presenza tangibile nella vita delle persone. Ed è proprio questa combinazione di accessibilità e ricercatezza che, dal 2010, ha reso la Art Collection Ferrarelle un appuntamento atteso da collezionisti e appassionati. L’edizione limitata, già esposta nella mostra ‘Identitalia. The Iconic Italian Brands’ al Museo M9 di Venezia Mestre, conferma l’ambizione di Ferrarelle: valorizzare le eccellenze italiane e trasformare un prodotto industriale in un oggetto culturale. Una bottiglia che, pur restando parte della quotidianità, diventa simbolo di un percorso condiviso tra arte, impresa e ricerca scientifica. In un panorama in cui i brand cercano sempre più spesso forme autentiche di relazione con il pubblico, la collaborazione tra Ferrarelle e Tommaso Ottieri rappresenta un esempio virtuoso. La bottiglia 2025 non è solo una limited edition da collezionare: è un invito a riconoscere il potere trasformativo dell’arte e il valore della scienza nel migliorare concretamente la vita delle persone. Un piccolo oggetto che racchiude un grande messaggio.

