Inaugurazione domenica 13 settembre alle ore 16 in Triennale Milano e su corriere.it, con l’incontro dal titolo: “Vero, falso e verosimile: il reale ai tempi dell’AI”.
Riparte a settembre CampBus, il laboratorio itinerante di Corriere della Sera che promuove la cultura digitale nelle scuole superiori, che coinvolgerà gli studenti e i docenti di 4 istituti di Milano, Napoli, Roma e Bologna con lezioni, laboratori, seminari e interventi di esperti e formatori dedicati alle nuove tecnologie: dal loro possibile impiego, all’evoluzione della società con l’avvento dell’intelligenza artificiale, dalla scuola al lavoro.
Grazie alla collaborazione della Fondazione Giulia Cecchettin, anche quest’anno le settimane digitali di CampBus porranno inoltre l’accento sull’educazione ai sentimenti, con momenti coordinati dalla psicoterapeuta Lara Pelagotti.
“In occasione dei 150 anni del Corriere della Sera, CampBus torna nelle aule con una domanda per i ragazzi e le ragazze: abbiamo ancora voglia di verità, di informazione verificata, oppure ci bastano i racconti verosimili e consolatori che troviamo sui social? Noi una risposta ce la siamo già data, e crediamo anche loro. Lo verificheremo assieme a scuola, il luogo perfetto dove imparare a esercitare lo spirito critico e a coltivare il dubbio sano.” spiega Federico Cella, responsabile di Login di Corriere della Sera e, con Michela Rovelli, del progetto CampBus.
Come ogni anno, il percorso di CampBus inizierà in occasione de Il Tempo delle Donne, la festa-festival di Corriere della Sera nata da un’idea de La27esimaOra, in Triennale Milano, dove dall’11 al 13 settembre a bordo del bus-laboratorio studenti e visitatori potranno sperimentare tecnologie e nuovi percorsi digitali.
Domenica 13 settembre, alle ore 16, appuntamento poi nel Salone d’Onore di Triennale Milano e in streaming su corriere.it con l’incontro dal titolo “Vero, falso e verosimile: il reale ai tempi dell’AI”. Una riflessione su questa epoca di post verità, moderata da Federico Cella, con la partecipazione degli studenti dei Licei milanesi Natta e Parini.
Il 21 settembre prenderà invece il via il viaggio itinerante di “CampBus on Tour” nelle quattro scuole italiane. Prima tappa il Liceo Classico Beccaria di Milano, che sarà anche teatro di un incontro con Gino Cecchettin, che tutte le scuole d’Italia potranno seguire in diretta su corriere.it. A ottobre CampBus proseguirà poi verso il Liceo Calamandrei di Napoli, e gli IIS Pertini Falcone di Roma e Aldini Valeriani di Bologna. A bordo del bus digitale, guidati da esperti e dai giornalisti della redazione Login di Corriere della Sera, gli studenti potranno acquisire le competenze necessarie per muoversi in tranquillità nel mondo digitale e cimentarsi nello storytelling con i laboratori video e di social reporting.
Ai docenti delle 4 scuole e di tutti gli istituti superiori delle città sedi del progetto è invece riservato “Prof on Board”: un pomeriggio di aggiornamento sulle nuove tecnologie e sulle nuove metodologie per la didattica digitale integrata.
Tutte le dirette di CampBus potranno essere seguite sul sito campbus.corriere.it e sui social @campbus.corriere, dove si potrà contribuire con l’hashtag #CampBusCorriere.
CampBus si concluderà venerdì 4 dicembre con un evento a Milano in Sala Buzzati, via Balzan 3, con la premiazione dell’Istituto vincitore per il 2026, scelto dalla giuria sulla base dei progetti video e social prodotti dai suoi studenti.
Su corriere.it saranno poi pubblicati i progetti di tutte le scuole.
In questa settima edizione, CampBus vede al suo fianco: Commissione Europea – Partner Istituzionale; Eni – Main Partner; Google for Education, PagoPA – Premium Partner; Mr Digital – Partner; Acer – Partner Tecnico; Centro nazionale trapianti per Scegli di Donare, CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze), Fondazione Giulia Cecchettin e Istituto Italiano di Tecnologia – Partner Scientifici.

