BIRRA, SNACK E BIG SCREEN: WPP MEDIA ITALIA RISCOSTRUISCE IL RITUALE PERFETTO PER I MONDIALI DI CALCIO SECONDO I PRINCIPALI LLM - Media Key
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BIRRA, SNACK E BIG SCREEN: WPP MEDIA ITALIA RISCOSTRUISCE IL RITUALE PERFETTO PER I MONDIALI DI CALCIO SECONDO I PRINCIPALI LLM

Qual è secondo l’Intelligenza Artificiale la ricetta per godersi al meglio la Coppa del Mondo FIFA 2026? Il nuovo tool proprietario di WPP Media, LLM Brand Intelligence, analizza i consigli dei chatbot agli italiani e rivela come l’AI sta influenzando le scelte d’acquisto.

Grande schermo domestico, meglio se smart, sintonizzato sui canali RAI. Birra ghiacciata, di quasi fantozziana memoria, preferibilmente italiana con buona pace dei grandi sponsor globali. A completare il quadro, cena a domicilio ordinata attraverso una piattaforma di food delivery, e scorta di snack salati a portata di mano.

Considerato l’impatto dell’AI generativa nella relazione tra brand e consumatori e il ruolo sempre più cruciale dei LLM, WPP Media Italia ha deciso di interrogare i principali motori di ricerca conversazionali per scoprire quali rituali e quali brand gli LLM stanno consigliando agli italiani durante i Mondiali di Calcio.

Per farlo, la media company di WPP ha schierato LLM Brand Intelligence: un nuovo tool proprietario, interamente sviluppato e gestito in Italia, nato per monitorare in maniera strutturata i suggerimenti che l’AI fornisce ai consumatori, supportando così le strategie di GEO (Generative Engine Optimization) dei brand.

“Anche se le risposte fornite dagli LLM non rispecchiano la realtà dei fatti, è più che ragionevole pensare che possano contribuire a influenzare in molti ambiti i comportamenti futuri” spiega Andrea Franzoni, Insights Manager di WPP Media Italia. “Se da un lato dobbiamo rimanere ancorati ai fatti e ai comportamenti reali, evitando allucinazioni, dall’altro non possiamo ignorare che le risposte fornite dagli LLM contribuiscono a plasmare i comportamenti futuri e l’evoluzione delle abitudini degli italiani, agendo quasi come profezie capaci di auto-avverarsi. Ecco perché oggi è fondamentale analizzare in modo strutturato, accanto alla voce del consumatore, anche quella degli LLM”.

Il rituale degli italiani secondo l’AI

I dati emersi dallo studio di WPP Media tracciano l’identikit del perfetto rituale di visione dei Mondiali di Calcio secondo l’AI.

Per gli LLM, il cuore della fruizione resta il grande schermo di casa, meglio ancora se smart. La visione in chiaro è suggerita nel 92% dei casi, con l’accoppiata Rai 1- RaiPlay che svetta in pole position nonostante la copertura parziale (35 top match). Al contrario, la Pay TV DAZN viene citata solo nel 42% dei casi, a dispetto della copertura completa di tutte e 104 le partite del torneo.

Il tifo, però, proprio come nella celebre scena de “Il secondo tragico Fantozzi”, non è completo senza i classici guilty pleasure da divano. Tra gli snack più citati, le patatine dominano la scena: Lay’s, sponsor ufficiale di FIFA 2026, viene superato, in termini di Share of Mention, da San Carlo, Amica Chips e Doritos.

Per quanto riguarda le bevande, invece, la birra, con i brand italiani ancora una volta in prima fila, è la più suggerita.  Al primo posto si colloca Peroni (32%), Official Partner della nazionale italiana, seguita da Moretti (31%). Da segnalare Ichnusa (28%), che conquista il terzo gradino del podio scalzando giganti internazionali come Heineken (sponsor della Uefa Champions League) e Budweiser (sponsor ufficiale di FIFA World Cup 2026), e che sale addirittura al primo posto se si analizzano soltanto le risposte fornite da Claude, il chatbot di Anthropic.

Infine, il capitolo food delivery: qui la partita tra Just Eat (32%), Glovo (26%) e Deliveroo (22%), appare equilibrata, con i diversi modelli che, però, orientano ancora una volta in modo leggermente diverso i consumatori.

LLM Brand Intelligence: dalla misurazione all’azione

Che l’influenza degli LLM sui comportamenti e sulle scelte degli italiani sia ormai una realtà è fuori dubbio. Ma se l’impatto di questi tool è un dato di fatto, quello che fino ad ora mancava era la possibilità di comprendere e misurare con un approccio strutturato i suggerimenti che questi sistemi danno ai consumatori. In altre parole, il “cosa” gli algoritmi suggeriscono.

Un “cosa” che, come mostrano i primi dati raccolti da WPP Media in occasione della Coppa del Mondo, è spesso costellato di riferimenti ai brand. Uno scenario inedito, che obbliga i marchi a conoscere e a presidiare questo nuovo canale con maggior consapevolezza, sia per massimizzare i picchi di visibilità come i Mondiali, sia per non perdere terreno laddove le preferenze di consumo vengono consolidate.

La risposta di WPP Media a questa sfida è rappresentata da LLM Brand Intelligence. Questo strumento, realizzato ad hoc, è in grado di simulare ricchi profili di consumatori reali basandosi su dati e analisi rappresentative, e li utilizza per interrogare gli LLM sottoponendogli, in maniera scalabile e pienamente controllata, una molteplicità di domande. Il risultato è una panoramica completa sul punto di vista degli LLM, che diventa per i brand la base strategica con cui ottimizzare la propria presenza e incidere sulle raccomandazioni future.