The New Era of Digital & Omnichannel Experience - Media Key
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The New Era of Digital & Omnichannel Experience

Il Netcomm Forum è tornato con un’edizione dedicata alla trasformazione dell’ecommerce nell’era dell’Intelligenza Artificiale.

Il 6 e il 7 maggio scorsi si è tenuta a Milano la XXI edizione del Netcomm Forum.

Per saperne di più abbiamo intervistato il suo Presidente Roberto Liscia.

Ci presenta l’edizione 2026 di Netcomm Forum?

Roberto Liscia: La XXI edizione di Netcomm Forum si intitola ‘Value Commerce – The New Era of Digital & Omnichannel Experience’ e rappresenta molto più di un traguardo temporale: segna la metamorfosi dell’evento annuale in una piattaforma di pensiero strategico e di condivisione di conoscenza per l’intero sistema Paese. Quest’anno il tema centrale è stato quello dell’Intelligenza Artificiale, che non è stata presentata come una visione futuristica, ma come una leva infrastrutturale già pienamente operativa, capace di riscrivere le regole della creazione di valore lungo l’intera filiera del retail digitale. Il titolo stesso riflette la profondità delle trasformazioni in atto: da un lato, l’affermarsi di un consumatore evoluto, informato e sempre più esigente; dall’altro, la necessità che gli operatori del settore siano reattivi e consapevoli, in un contesto globale segnato da nuove complessità regolamentari e geopolitiche. Attraverso i dati delle ricerche che abbiamo presentato e gli incontri con stakeholder del settore, abbiamo svelato il volto di un ecosistema italiano ormai maturo. Un mercato dove il digitale ha smesso di essere un canale alternativo per diventare il vero tessuto connettivo dell’esperienza d’acquisto.

Quali sono stati gli eventi e i relatori più attesi?

Roberto Liscia: Quest’anno abbiamo costruito un palinsesto che riflette la complessità e la ricchezza del mercato, coinvolgendo i veri protagonisti del cambiamento che stanno dettando le nuove regole del gioco. Il 6 maggio abbiamo avuto un confronto di alto profilo con Google per esplorare come l’interazione tra utente e brand stia migrando verso modelli sempre più autonomi in quella che definiamo l’era del ‘commercio agentico’, dove la ricerca non è più solo consultazione ma diventa azione immediata. Con PayPal, invece, abbiamo analizzato come l’AI trasformi il pagamento in un’esperienza a valore aggiunto. Sempre restando nel contesto dell’assemblea plenaria, abbiamo superato i confini nazionali con la tavola rotonda realizzata in collaborazione con le associazioni nazionali di Ecommerce Europe, dove abbiamo analizzato lo stato dell’ecommerce a livello Europeo. Il 7 maggio, insieme a Satispay, abbiamo approfondito l’impatto dei pagamenti integrati sulla mobilità e sulle nuove abitudini d’acquisto quotidiane. Ma uno degli elementi centrali di questa edizione è stato il Netcomm AI Theatre, uno spazio interamente dedicato all’AI per analizzarne l’impatto in casi concreti, dalla logistica al customer care. Infine, il Talent Village: la seconda edizione della nuova iniziativa dedicata a servizi, piattaforme e innovazioni per l’HR. È stata l’occasione per rimettere al centro le persone, focalizzandosi sulle competenze e sulle professioni emergenti necessarie per competere in un mercato guidato dagli algoritmi.

Quale sarà il ruolo dell’Intelligenza Artificiale?

Roberto Liscia: L’AI è ormai la ‘spina dorsale’ del commercio moderno, una leva infrastrutturale che ci sta conducendo verso una nuova era dell’esperienza di acquisto digitale omnicanale. Il suo ruolo è duplice: agisce come motore di efficienza nei processi aziendali e come moltiplicatore di creatività nella relazione con il cliente. Questa trasformazione abilita un’iper-personalizzazione in tempo reale, che supera il concetto di ‘target’ per rivolgersi al singolo individuo.

Un commento anche sul main sponsor Google?

Roberto Liscia: La conferma di Google come Main Sponsor del Netcomm Forum 2026 riflette una profonda comunione di intenti nel voler accelerare la trasformazione digitale del sistema Paese. In un momento in cui l’AI sta riscrivendo le regole del business, avere al nostro fianco un partner che è pioniere e leader globale in questo campo rappresenta un valore inestimabile per tutto il nostro ecosistema.

Netcomm Focus e Netcomm Award, ce ne può parlare?

Roberto Liscia: Il nostro ruolo di knowledge hub per imprese e stakeholder del settore non si limita a Netcomm Forum, ma è costante nel corso dell’anno anche grazie ai Netcomm Focus, un ciclo di appuntamenti verticali pensati per approfondire lo scenario dell’ecommerce e dell’innovazione digitale nei settori chiave del Made in Italy: dal Food & Grocery al Fashion & Beauty, fino alle sfide cruciali del Digital Marketing e del Digital Health. Dopo aver aperto il 2026 con gli approfondimenti dedicati al B2B Digital Commerce e ai settori Payment & Logistics, il nostro calendario prosegue, toccando i mercati più dinamici della nostra economia.

Parallelamente, celebriamo l’eccellenza con il Netcomm Award, il premio dedicato alle eccellenze dell’ecommerce. Quest’anno il progetto vive un’evoluzione straordinaria: durante la cerimonia di chiusura del Forum, abbiamo presentato il nuovo Netcomm Award Consumers’ Choice, la prima classifica italiana dei siti ecommerce basata interamente sul giudizio diretto dei consumatori. Il Consumers’ Choise – che ha visto sul podio Douglas, Redcare e Feltrinelli – nasce da una ricerca continuativa condotta in collaborazione con Human Highway e si distingue per un impianto metodologico rigoroso: analizziamo l’esperienza d’acquisto online lungo undici dimensioni chiave, dall’usabilità alla logistica, fino all’integrazione dell’AI.

Quali saranno le principali sfide che vi vedranno protagonisti in futuro?

Roberto Liscia: La sfida principale per il futuro sarà governare un ecosistema dove il confine tra fisico e digitale sarà del tutto invisibile, rendendo l’esperienza d’acquisto un flusso armonico e onnipresente. In questo scenario, il ruolo di Netcomm si evolve: saremo sempre più un punto di riferimento per il trasferimento di conoscenza, fornendo a seller e acquirenti il know-how necessario per navigare in sicurezza e con successo in un mercato tecnologicamente complesso. Al contempo, ci siamo ormai affermati come voce autorevole del settore davanti alle istituzioni e alla politica. Il nostro compito è rappresentare le istanze di una filiera che oggi è un pilastro economico dell’Italia, assicurandoci che il quadro regolatorio favorisca l’innovazione senza penalizzare la competitività delle nostre imprese. Un esempio concreto di questo impegno sarà l’evento ‘Digital Value Chain Impact’, che si terrà a Roma il prossimo 23 giugno. In quell’occasione presenteremo, in collaborazione con Nomisma, una ricerca che quantifica l’impatto sistemico del digitale sull’intera economia italiana. Dimostreremo ai decisori politici l’effetto moltiplicatore del digital commerce su PIL, occupazione e internazionalizzazione delle aziende italiane. È fondamentale che il mercato e la politica comprendano che il digitale non è un semplice canale di vendita, ma un’infrastruttura strategica che genera valore diffuso e abilita la crescita di interi settori.