Numero solidale per sostenere il Campus Airett, uno spazio di cura e innovazione per il futuro delle bambine con la sindrome di Rett
I loro occhi parlano, anche quando la malattia rende difficile compiere gesti e pronunciare parole. Per questo le bambine con la Sindrome di Rett, una malattia rara che colpisce quasi esclusivamente le femmine compromettendo progressivamente le abilità acquisite, vengono chiamate bambine dagli occhi belli. Non esiste ancora una cura, ma riabilitazione e tecnologia possono fare molto per aiutarle a preservare e sviluppare le loro capacità.
Da oltre trent’anni, AIRETT – Associazione Italiana Rett lavora per sostenere la ricerca per migliorare la qualità della vita delle bambine con Sindrome di Rett e delle loro famiglie.
Il Campus Airett è un prezioso tassello di questo impegno. Nato nel 2012, è un programma all’avanguardia che, sotto la guida di medici e terapisti esperti, unisce innovazione tecnologica, riabilitazione e supporto alle famiglie per monitorare e potenziare le abilità cognitive, motorie e comunicative di ciascuna bambina, fornendo ai familiari preziose linee guida da seguire anche al termine dell’esperienza.
Per sostenere il Campus Airett e rendere questo speciale spazioaccessibile a un numero sempre maggiore di famiglie, dal 24 marzo al 6 aprile 2025 AIRETT promuove la campagnadi raccolta fondi Ascolta i suoi occhi.Con un SMS o una chiamata al numero solidale 45596 si possono donare 2, 5 o 10 euro.
Questo lo spot della campagna, declinata per tv, radio e carta stampata e coordinata dall’agenzia di comunicazione Aragorn; produzione di The Gallery Srls, creatività di Er Creativi; regia e fotografia di Claudio Casiraghi; copy di Roberto Caselli; artdirector Elisa Roncoroni; speaker Tommaso Thullung; musica Tales di Michael Ellery; post produzione e montaggio di Brunetto Casalini; testimonial madre a cura di Immagini Stock Footage.
Il Campus Airett si svolge solitamente a fine agosto, nel cuore della Toscana, in una struttura immersa nella natura a Lucignano (Arezzo). Per una settimana, terapisti della neuro-psicomotricità, esperti di riabilitazione e specialisti delle tecnologie assistive, ovvero tutti quei dispositivi progettati per migliorare l’autonomia delle persone con disabilità, lavorano fianco a fianco con le famiglie per offrire percorsi personalizzati, basati sulle esigenze specifiche di ogni bambina.
Qui, grazie a programmi specifici di comunicazione aumentativa alternativa, giochi interattivi, strumenti per la realtà virtuale e per la teleriabilitazione, le partecipanti hanno l’opportunità di sviluppare competenze nuove, testare soluzioni avanzate e vivere momenti di benessere in un contesto creato apposta per loro.
Affrontare la Sindrome di Rett significa fronteggiare sfide quotidiane che coinvolgono tutta la famiglia. Per questo, il Campus Airett è pensato non solo per le bambine, ma anche per chi le assiste. Incontri con specialisti, consulenze pratiche e psicologiche, insieme a momenti di confronto aiutano i genitori a trovare strategie e soluzioni per supportare al meglio le loro figlie.
Da quando è nata, nel 1990, a oggi AIRETT è sempre in prima linea per migliorare la vita delle bambine con la Sindrome di Rett operando su diversi fronti: dalla realizzazione del Centro Ricerca e Innovazione Airett a Verona, un polo d’eccellenza per lo sviluppo di tecnologie riabilitative avanzate, al sostegno della ricerca genetica, clinica e farmaceutica per trovare una cura, alla formazione di operatori sanitari, insegnanti e famiglie attraverso workshop e consulenze.

