Sono state annunciate questa sera, nel corso della cerimonia conclusiva di premiazione in Fondazione Feltrinelli, le vincitrici della terza edizione del Premio Inge Feltrinelli. Raccontare il mondo, difendere i diritti, dedicato quest’anno al tema “Libertà di parole”.
Tra le quasi 170 opere candidate in questa edizione, valutate dalla Giuria Internazionale del Premio, hanno trionfato:
- per la categoria Libri: E la quarta volta siamo annegati di Sally Hayden (Bollati Boringhieri), un reportage sulle drammatiche rotte migratorie verso l’Europa;
- per la categoria Libri Kids: Storia con mare cielo e paura di Vivian Lamarque (Salani Editore), una fiaba poetica sulla paura e il coraggio;
- per la categoria Inchieste: Coming to America di Rhana Natour ed Eman Mohammed (lingue inglese e araba, pubblicato da The Atavist Magazine), la storia di una giovane sopravvissuta di Gaza in cerca di cura;
- per la categoria Podcast: Swipe, Love, Respect: La Gen Z parla d’amore a cura del Liceo scientifico L. Respighi di Piacenza – classe 2E scientifico indirizzo Cambridge: riflessioni sulla violenza di genere tra i giovani.
A questi primi premi si sono aggiunte le assegnazioni di due menzioni speciali per le categorie Libri e Inchieste. In particolare, i voti espressi dalla Giuria Popolare hanno premiato per la categoria Libri l’opera Lo spazio non è neutro scritta da Ilaria Crippi (Tamu Edizioni), mentre, tra le inchieste giornalistiche valutate dalla Giuria internazionale, la menzione speciale è stata riconosciuta all’opera A Toxic Legacy: What America Left Behind in Afghanistan di Lynzy Billing, pubblicata da Undark.
Anche quest’anno, i premi assegnati alle vincitrici e alle menzioni speciali sono i LibriBianchi, espressione artistica di una ricerca personale ispirata all’oggetto libro che si sviluppa da oltre vent’anni per sancire il binomio libro/cultura come sinonimo di civiltà. Gli artisti sono Lorenzo Perrone e Simona Vanzetto, che hanno realizzato i libri dedicati a questa edizione del Premio Inge Feltrinelli: il soggetto “Gira il mondo gira” per la categoria Libri; “Il mondo offeso” per la categoria Inchieste e reportage; “La lettura ti porta in alto” per la categorie Libri Kids.
Hanno composto la Giuria Internazionale del Premio di questa terza edizione: il Presidente Carlo Feltrinelli, l’Amministratrice Delegata di Gruppo Feltrinelli Alessandra Carra, la giornalista Lucia Annunziata, l’editrice Dominique Bourgois, la giornalista Simonetta Fiori, il Direttore di Anagrama Jorge Herralde, il giornalista Ezio Mauro, la scrittrice Wayétu Moore, il portavoce di Amnesty International Riccardo Noury, lo scrittore Christoph Ransmayr, l’autrice Pinar Selek, l’editrice Susanne Schüssler e il Presidente del Pen International Burhan Sonmez.
Il Premio è promosso da Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e Gruppo Feltrinelli, in collaborazione con i tre soci promotori BookCity, AIE e Scuola per Librai Umberto ed Elisabetta Mauri e Fondazione Cariplo. Il Premio per le Scuole è in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Le motivazioni dei quattro lavori vincitori
Opere di fiction e non fiction
Sally Hayden, E la quarta volta siamo annegati, Bollati Boringhieri
Motivazione della giuria: Attraverso testimonianze dirette e un lavoro di inchiesta minuzioso, Sally Hayden dà voce alle persone che cercano di attraversare il Mediterraneo, mettendo in discussione le responsabilità delle istituzioni internazionali e delle politiche europee. Un libro che scuote le coscienze e restituisce umanità a chi troppo spesso viene ridotto a semplice numero.
Libri Kids
Vivian Lamarque, Storia con mare cielo e paura, Salani Editore
Motivazione giuria: Lamarque ci regala una storia poetica e intensa, capace di affrontare temi complessi con profonda delicatezza. Una fiaba moderna, che ci parla di tutti i bambini e le bambine che da soli hanno attraversato e continuano ad attraversare il Mediterraneo, alla ricerca di un futuro migliore.
Inchieste, reportage e fotoreportage
Rhana Natour ed Eman Mohammed, Coming to America, pubblicata da The Atavist Magazine
Motivazione giuria: Un racconto che esplora la guerra vista da vicino, sul corpo di una giovane donna costretta ad abbandonare la sua famiglia e la sua terra e provare a ricominciare altrove, per guarire le proprie ferite. La fotografia assume un ruolo fondamentale per documentare l’estensione del trauma della guerra sugli individui, che trova sollievo nell’accoglienza e nella solidarietà in un altrove lontano da casa e pieno di contraddizioni.
Podcast
Liceo Scientifico Respighi di Piacenza, classe 2E, per il progetto Swipe, Love, Respect
Motivazione giuria: Swipe, love, respect dà voce alla complessità delle emozioni delle nuove generazioni, attraverso il punto di vista di chi vuole trovare parole nuove per contrastare la violenza di genere. Il risultato è un racconto collettivo sull’affettività, che analizza i pericoli della comunicazione sui social, dal punto di vista della Generazione Z.

