Al via IRISH FILM FESTA: il Festival italiano del cinema irlandese. Cinque giornate con più di 20 film in anteprima nazionale, registi e attori dall’Irlanda ed eventi speciali - Media Key
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Al via IRISH FILM FESTA: il Festival italiano del cinema irlandese. Cinque giornate con più di 20 film in anteprima nazionale, registi e attori dall’Irlanda ed eventi speciali

Tra i titoli “Christy” di Brendan Canty, film dell’anno in Irlanda; “Saipan” sul famoso scontro fra il capitano-star della nazionale di calcio Keane e l’allenatore McCarthy, e “We Only Want the Earth” su James Connolly, icona della lotta per l’indipendenza irlandese

Tra i cortometraggi “Éiru” di Giovanna Ferrari, del celebre studio Cartoon Saloon, che conduce anche masterclass d’animazione. Film classico “Michael Collins” di Neil Jordan

Torna il Festival italiano del cinema irlandese: sta per prendere il via l’edizione 2026 di Irish Film Festa, che porta in Italia il meglio del cinema dell’isola di smeraldo.
Alla Casa del Cinema di Roma, da mercoledì 25 a domenica 29 marzo, 25 film tra lungometraggi di finzione, documentari, e cortometraggi: oltre 20 titoli in anteprima italiana assoluta. Ospiti dall’Irlanda più di 20 registi e attori protagonisti, che incontreranno il pubblico al termine delle proiezioni.

Tra i titoli in programma, il film dell’anno in Irlanda: Christy di Brendan Canty, vincitore del Premio IFTA – Irish Film & Television Academy come Miglior Film 2026, e Saipan di Lisa Barros D’Sa e Glenn Leyburn, storia vera dell’incredibile scontro fra il capitano-star della nazionale di calcio Roy Keane e l’allenatore Mick McCarthy, che prima del Mondiale 2002 divise la squadra e l’Irlanda intera.

In programma anche We Only Want the Earth – The Life and Ideas of James Connolly di Alan Gilsenansu, dedicato a James Connolly, una delle più iconiche figure della lotta per l’indipendenza irlandese: socialista, sindacalista, protagonista della Rivolta del 1916.

Sono 15 i cortometraggi in concorso. Tra questi Éiru di Giovanna Ferrari, che lavora nel celebre studio Cartoon Saloon, da cui sono natii capolavori Song of the Sea e WolfWalkers. Condurrà anche una masterclass sul lavoro di animazione (27 marzo). Film classico dell’edizione Michael Collins di Neil Jordan, in occasione del trentennale dall’uscita, storia politica e di vita di uno dei leader storici della lotta irlandese per la libertà.

Tra gli oltre 20 ospiti dall’Irlanda il regista di Christy Brendan Canty e Alan Gilsenan, autore del documentario su James Connolly.
Presenti anche Nick Kelly e Seàn Millar, protagonisti del documentario The Song Cycle: veterani del rock, devono esibirsi al famoso festival di Glastonbury e Kelly decide di andarci in bicicletta da Dublino, chitarra e attrezzature “in spalla”: per dimostrare che al tempo della crisi climatica si può fare una tournée senza inquinare.

A dialogare col pubblico anche Bríd Brennan e Seán T Ó Meallaigh, molto conosciuti in Irlanda e protagonisti dell’accattivante “thriller sociale” Aontas/Union.

«Annata decisamente prolifica per il cinema irlandese, con un gran numero di film prodotti – spiega Susanna Pellis, Direttore di Irish Film Festa -. Questo ha reso il nostro compito più semplice e al tempo stesso più complesso, per il piacere di poter scegliere fra tante proposte e il dispiacere di dover rinunciare a qualcosa. Il programma di questa edizione asseconda la direzione in cui sta andando la cinematografia dell’isola, con l’aumento (finalmente!) dei film in lingua gaelica e quello esponenziale dei documentari.

Sarà un evento davvero speciale la masterclass sul lavoro di animazione di Cartoon Saloon, con Giovanna Ferrari, artista italiana che lavora da anni per il pluripremiato studio di Kilkenny».

Dal 2007 Irish Film Festa porta al pubblico italiano titoli che altrimenti non avrebbe la possibilità di apprezzare: le più interessanti produzioni presentate nei festival cinematografici irlandesi, realtà che sta vivendo un momento di crescita straordinaria.
Programma completo su www.irishfilmfesta.org. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti (possibilità di prenotare con piccola donazione a sostegno del Festival – dettagli sul sito).

Irish Film Festa è prodotto dall’Associazione culturale Archimedia e realizzato in collaborazione con il programma International di IFI – Irish Film Institute, col sostegno di Culture Ireland e Screen Ireland, col patrocinio dell’Ambasciata d’Irlanda in Italia. Sponsor Intesa Sanpaolo. Mediapartner Film Tv.

I FILM

Lungometraggi finzione

AONTAS / UNION di Damian McCann (Irlanda, Irlanda del Nord 2025)

Tre ladre improvvisate decidono di rapinare una cooperativa di credito in una zona rurale del Nord Irlanda. Il film si apre dopo il fallimento dell’operazione e procede in senso cronologico inverso: il colpo mal riuscito si trasforma nel ritratto di una donna ostinata e profondamente ferita. Un “thriller sociale” in cui trovano spazio diversi temi: appartenenza alla comunità, speculazione finanziaria, violenza sulle donne, relazioni famigliari e solidarietà femminile.

CRAZY LOVE di Jason Byrne, Kevin Treacy (Irlanda, 2025)
Durante la degenza in un ospedale psichiatrico Clayton, affetto da disturbo bipolare, si innamora di Anna, schizofrenica. La sua dottoressa ritiene che la relazione lo aiuti ma il medico di Anna la combatte. Clayton dovrà scegliere tra fingersi più pazzo di quel che è, e restare in ospedale, o fuggire con Anna.
Un racconto onirico e coinvolgente che riflette anche sul ruolo della psichiatria: cura o oppressione delle diversità?

CHRISTY di Brendan Canty (Irlanda, Gran Bretagna 2025)
Il diciassettenne Christy, allontanato dalla sua famiglia affidataria, si è trasferito dal fratello Shane a Cork. Per Shane è una sistemazione temporanea: vuole di meglio per Christy, anche se significa separarsi di nuovo. Dopo anni di lontananza, i fratelli devono fare i conti con un passato turbolento e decidere il loro futuro.
Film dell’anno in Irlanda, ha riscosso uno straordinario successo di critica e pubblico.
Miglior Film IFTA – Irish Film & Television Academy 2026

SAIPAN di (Irlanda, Irlanda del Nord, Gran Bretagna 2025)
La storia vera dell’esplosivo e celebre scontro fra il capitano star della nazionale di calcio irlandese Roy Keane e l’allenatore Mick McCarthy, prima del Mondiale 2002. Una faida fra due opposte personalità, scoppiata sull’isola di Saipan nelle Marianne, che coinvolse la squadra ma anche tutta la nazione.
Una rivalità a tratti drammatica e a tratti comica, capace di catturare l’attenzione internazionale.

Lisa Barros D’Sa eGlenn Leyburn

MICHAEL COLLINS di Neil Jordan (Irlanda, Gran Bretagna, USA 1996) – Irish Classic
Dublino 1916: gli insorti della rivolta di Pasqua sono costretti alla resa, fra loro Michael Collins, Harry Boland ed Eamon De Valera. De Valera viene imprigionato ma Collins e Boland vengono rilasciati e Collins divienta leader degli indipendentisti. Costretto a scegliere sotto ricatto tra le opzioni che la Gran Bretagna offre per il futuro irlandese, prenderà una decisione che lo porterà a combattere i suoi stessi compagni.

Documentari

A QUIET LOVE di Garry Keane (Irlanda, Gran Bretagna 2025)

BEO FAOIN BHFÓD / BURIED ALIVE di Daire Collins (Irlanda, 2025)
Nel 1968, a Londra, l’irlandese Mick Meaney fu sepolto due metri sotto terra in una bara. Centinaia di giornalisti e curiosi accorsero per assistere alla sepoltura ma non era morto: di provenienza umile, emigrato per lavorare e alla ricerca di un riscatto sociale, voleva entrare nel Guinness dei primati per la permanenza sottoterra da vivo.

Primo film in lingua dei segni irlandese, è un ritratto intimo e toccante di tre coppie: un cattolico e una protestante, il cui amore è nato negli anni del conflitto al Nord; due donne LGBT+ con una figlia sorda e una udente; un pugile sordo e la sua compagna udente di fronte a una decisione che cambia la vita. Realizzato da una troupe mista di sordi e udenti, è un inno alla vita e dimostra che, per ascoltarsi davvero, sentire non è così necessario.

Con materiali d’archivio inediti, animazioni e interviste a testimoni, la storia di Meaney prende vita attraverso gli occhi dell’amata figlia.

THE SONG CYCLE di Nick Kelly (Irlanda, 2025)
Il musicista rock veterano Nick Kelly parte in bicicletta da Dublino per raggiungere il festival di Glastonbury, in Inghilterra, dove deve esibirsi. Trasporta chitarra e attrezzi sulla bici e suona nei pub lungo il percorso, con lo storico partner Seán Millar che lo segue in pullman. Vuole dimostrare che, al tempo della crisi climatica, si può fare una tournée senza inquinare.
Un film che diverte, commuove e fa riflettere, con interviste a testimoni ed esperti ambientali.

WE ONLY WANT THE EARTH – The Life and Ideas of James Connolly di Alan Gilsenan
(Irlanda, 2025)
Figura iconica della storia irlandese, James Connolly fu persona importante nel panorama del socialismo, del repubblicanesimo irlandese e del sindacalismo. Il regista colloca le sue idee radicali e i suoi successi politici nel contesto politico internazionale e documenta il suo ruolo nella Rivolta di Pasqua del 1916.
Il film si basa sugli scritti di Connolly, sulle riflessioni di commentatori, storici, attivisti sindacali e su performance di musicisti e artisti.

Tutti i cortometraggi in concorso si trovano alla pagina: www.irishfilmfesta.org/2026/02/27/irish- film-festa-2026-i-cortometraggi-in-concorso.