Con 34,9 milioni di italiani attivi online durante il Black Friday e 41 milioni di pacchi movimentati, l’eCommerce italiano è entrato nella fase più intensa dell’anno: le feste. Ora le aziende devono ottimizzare piattaforme, marketing e logistica per non perdere il picco natalizio.
Per affrontare l’ondata di acquisti online natalizi, non c’è nulla di meglio che imparare dall’esperienza. I dati diffusi dall’ Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano e da Netcomm mostrano come il Black Friday 2025 abbia giocato un ruolo cruciale negli acquisti online in Italia. Secondo l’analisi, sono stati 34,9 milioni gli italiani a fare shopping sul web durante i 10 giorni dell’evento, generando 41 milioni di pacchi in circolo. Alla chiusura del periodo promozionale, inizia una nuova fase: la corsa agli acquisti natalizi. È proprio qui che le aziende devono ottimizzare strategia, processi e customer experience per sostenere il carico di ordini e intercettare una domanda molto diversa da quella del Black Friday.
“Il Natale gioca sulle emozioni. L’approccio del consumatore agli acquisti cambia completamente: le persone non comprano più ciò che avevano già in lista, ma cercano ispirazione per trovare il regalo perfetto. Le aziende devono guidare l’utente, non inseguirlo. Anche le tempistiche sono particolari: dopo il fisiologico calo post Black Friday, il momento cruciale è la fascia centrale di dicembre. In sole due settimane ci si gioca l’intera stagione natalizia”, spiega Davide Vergnani, Digital Marketing Manager di Extera.
Dai dati emerge un quadro chiaro: l’Italia sta vivendo un eCommerce sempre più maturo, più competitivo, più frammentato nei prezzi. In questo scenario, la differenza la fanno un’esperienza di navigazione fluida, una logistica pronta ai picchi di acquisti, una strategia marketing orientata all’ispirazione e ultima, ma non per importanza, una struttura tecnica in grado di reggere volumi e richieste.
“Specialmente nel periodo delle feste, serve preparazione per farsi trovare nel momento giusto: landing page e categorie prodotto stagionali, ottimizzate per query natalizie, che raggiungono picchi del 200-500% da novembre a dicembre, e contenuti SEO e AEO-oriented sono attività che andrebbero pianificate già da novembre. Struttura della pagina, schema markup, FAQ e ottimizzazione tecnica diventano fondamentali per essere visibili sia sui motori di ricerca, sia sulle intelligenze artificiali”, afferma Sara Ferrarini, SEO Specialist di Extera.
I 5 consigli di Extera per preparare gli eCommerce alla corsa natalizia.
- Ottimizzare lo store per velocità, mobile e carichi elevati. Dicembre porta picchi imprevedibili: server, caching, checkout e integrazioni devono essere pronti. Anche pochi secondi di rallentamento significano carrelli abbandonati.
- Creare percorsi di acquisto ispirazionali, non solo sconti. Gift guide, filtri per budget, bundle regalo e storytelling rendono più semplice scegliere un regalo quando non si sa ancora cosa comprare.
- Rafforzare SEO, GEO e AEO con contenuti stagionali. Landing page natalizie, categorie dedicate, FAQ e schema markup aumentano la visibilità nei momenti di picco, soprattutto su query come “idee regalo Natale 2025”.
- Pianificare campagne adv orientate all’emozione e alla discovery. A dicembre l’utente è meno price-driven: servono creatività che parlino di emozioni, valori e relazioni, differenziate rispetto al tono del Black Friday.
- Allineare marketing, logistica e customer care. Promettere consegne rapide non basta: occorre garantire stock, flussi di magazzino efficienti e risposte immediate ai clienti, soprattutto nei giorni di maggiore ansia pre-regali.

