Il Gruppo rafforza il posizionamento da entertainment partner con l’ingresso di Gianluca Tedoldi (ex BCube, Publicis Groupe) come Head of Strategic Development. Fatturato H1 del gruppo +80%
2WATCH GROUP, l’entertainment hub che integra creatività, produzione audiovisiva, media, talent e sviluppo tecnologico AI-based in un unico ecosistema integrato, prosegue il suo percorso di crescita registrando un incremento di fatturato del 80% nel primo semestre rispetto allo stesso periodo del 2025, rafforzando il posizionamento da entertainment partner con l’ingresso di Gianluca Tedoldi (ex BCube, Publicis Groupe) come Head of Strategic Development.
La pubblicità funziona quando smette di inseguire le persone e torna a intrattenerle. È la convinzione su cui 2WATCH Group costruisce la propria offerta — e la direzione verso cui il mercato si sta muovendo: i brand non cercano più fornitori di campagne, cercano partner capaci di costruire contenuti che le persone scelgono di guardare.
E’ proprio in questa cornice che s’ inserisce l’ingresso di Gianluca Tedoldi come Head of Strategic Development. Già Managing Director di BCube (Publicis Groupe), Tedoldi ha maturato una lunga esperienza nella gestione di strutture creative integrate e nello sviluppo di progetti di comunicazione complessi, con incarichi per brand come Findus, Sky e NOW. Dopo una prima fase di collaborazione con il Gruppo in qualità di Senior Advisor, assume la guida dello sviluppo strategico, definendo il modello di go to market e coordinando le competenze coinvolte nelle proposte integrate.
Il nuovo modello di 2WATCH Group ha già dato risultati concreti, come la campagna internazionale per Poltronesofà per raccontarne lo sbarco nel mercato UK: un progetto che ha unito direzione strategica e creativa, produzione AI e attività di influencer marketing dedicata al pubblico britannico.
Un unico interlocutore per la comunicazione che intrattiene
L’ingresso di Tedoldi si introduce nella nuova fase di 2WATCH, che nel 2026 ha completato l’evoluzione in Group organizzando le competenze in tre unit complementari: 2WATCH Creative Studio (strategia creativa e produzione di contenuti per web, tv e cinema), 2WATCH Content Factory (produzione scalabile, workflow basati su AI e piattaforme tecnologiche custom) e 2WATCH Media (media brand, talent, creator e influencer marketing). Un assetto che permette di presentarsi alle aziende come interlocutore unico per progetti che necessitano della combinazione di strategia, creatività, media, talent, produzione audiovisiva e sviluppo tecnologico AI-based.
Ricavi in crescita dell’80% nel primo semestre
La nuova fase si innesta su un percorso di crescita che prosegue nel 2026: nel primo semestre il Gruppo ha registrato un incremento del fatturato del 80% rispetto allo stesso periodo del 2025, trainato dalle diverse business unit, dall’aumento dei progetti integrati e dai primi frutti dell’annunciata strategia di M&A. Un risultato che conferma l’evoluzione di 2WATCH da hub digitale a gruppo integrato, capace di affiancare i brand sia nella realizzazione di singoli contenuti sia nella costruzione di infrastrutture editoriali e tecnologiche su larga scala.
«Per anni la pubblicità ha rincorso le persone. Noi partiamo dall’idea opposta: se un contenuto intrattiene, le persone lo scelgono. 2WATCH nasce come entertainment hub, e questo ci permette di portare ai brand un approccio in cui creatività, talent, produzione e AI costruiscono storie che le persone hanno voglia di guardare. L’esperienza di Gianluca è fondamentale per rendere questo approccio ancora più strutturato e competitivo sui progetti di dimensioni sempre più rilevanti», dichiara Fabrizio Perrone, CEO di 2WATCH Group.
«2WATCH ha raggiunto una dimensione e una maturità che le consentono di affrontare una nuova fase del proprio sviluppo», commenta Gianluca Tedoldi, Head of Strategic Development di 2WATCH Group. «Il suo elemento distintivo è riunire competenze che il mercato è abituato a cercare presso interlocutori differenti: strategia e creatività, talent e community, produzione e tecnologia. La campagna per Poltronesofà è un esempio concreto di dove vogliamo andare: comunicazione che intrattiene e, allo stesso tempo, è concretamente collegata agli obiettivi dei brand. Il mio obiettivo è strutturare l’approccio ai progetti più complessi e costruire proposte integrate e rilevanti».

