Giorgia Corvaglia, Head of Marketing Italia di Teads, inquadra il presente – e il futuro – della pubblicità digitale con una chiarezza che non lascia spazio a interpretazioni.
Incontrata al 27° Interactive Key Award di Milano, dove Teads figura tra gli sponsor dell’edizione 2026, Corvaglia racconta il ruolo crescente della Connected TV nelle strategie omnicanale: non un nuovo canale da presidiare, ma un’estensione naturale di quello che Teads ha sempre fatto – costruire ecosistemi editoriali premium in cui i brand possano comunicare con qualità e impatto. La home screen delle TV connesse diventa la nuova home page: il primo touchpoint, il più visibile, quello su cui si gioca l’attenzione prima ancora che il contenuto inizi.
Sul futuro della pubblicità digitale tra cinque anni, Corvaglia non si perde in giri di parole. Il discrimine tra chi creerà valore e chi no? “Chi sarà in grado di generare un’attenzione vera, autentica e soprattutto misurabile.” Una risposta secca e probabilmente la più onesta che si potesse dare.

