In occasione del Pride Month 2026, Mondadori Store, il network di librerie più esteso in Italia, promuove “L’amore è una pagina di libertà“, una campagna diffusa che coinvolgerà fino al 30 giugno le librerie della rete attraverso incontri, iniziative e percorsi di lettura dedicati.
La campagna nasce dalla volontà di mettere le persone al centro, trasformando le librerie in spazi di dialogo, inclusione e incontro attraverso la forza delle storie e della lettura. L’obiettivo di Mondadori Store è quello di offrire ai lettori un luogo in cui i libri diventino strumenti di consapevolezza e libertà, capaci di abbattere pregiudizi e favorire una riflessione aperta sui temi dell’identità, del rispetto e della libertà di espressione. Un impegno che si traduce in un’esperienza condivisa tra librai e pubblico, dentro e fuori le librerie.
I LIBRI SENZA PREGIUDIZI: LA CAMPAGNA IN STORE E SUI SOCIAL
Cuore dell’iniziativa è il progetto “I libri senza pregiudizi”, che fino al 30 giugno animerà i punti vendita Mondadori Store. All’interno delle librerie sarà allestito uno spazio dedicato con il “Manifesto dei libri senza pregiudizi”, una selezione di titoli e storie curata dai Bookstore per raccontare le molteplici sfumature dell’identità e delle relazioni.
Le libraie e i librai lasceranno sui volumi brevi riflessioni personali e anche i clienti potranno contribuire con messaggi, consigli e pensieri utilizzando post-it e penne con i colori della bandiera Pride. Ne nascerà una vera e propria catena di messaggi che trasformerà gli spazi delle librerie in luoghi partecipati e in continua evoluzione.
Il profilo principale della rete @mondadoristore si è trasformato in uno spazio in cui è possibile condividere le proprie esperienze personali in totale libertà. In occasione del Pride Month, è stato infatti aperto un box di domande nelle stories dove i membri della community possono condividere il titolo di un libro che ha segnato per loro un momento di vera libertà personale: una storia che ha aiutato i follower di Mondadori Store a scoprirsi, accettarsi o sentirsi finalmente rappresentati. Inoltre, fino al 30 giugno, ogni libreria condividerà sui propri canali social foto e video delle installazioni, utilizzando gli hashtag #lamoreèlibertà, #MondadoriPride2026 e taggando @mondadoristore.
UN MESE DI INCONTRI: IL PALINSESTO EVENTI
La campagna prende forma anche attraverso un ricco calendario di incontri, consultabile alla pagina dedicata su Mondadoristore.it, che includerà autori, divulgatori, attivisti e associazioni impegnati sui temi dell’identità, dei diritti e dell’inclusione.
Il 24 giugno, a partire dalle ore 15:30, la libreria Mondadori Duomo di Milano farà da cornice a un’inedita iniziativa co-creativa incentrata sul coinvolgimento attivo del pubblico. L’appuntamento vedrà la partecipazione di Gabriele Piazza, autore del libro “Il gay felice. Storia di un omo senza fobia” edito da DeAgostini, che durante il firmacopie guiderà i presenti in una vera e propria performance collettiva: sarà possibile selezionare un titolo da un tavolo tematico dedicato ai “libri senza pregiudizi”, lasciare il proprio messaggio di libertà su un post-it colorato e applicarlo sul libro che verrà posizionato in vetrina. Gesto dopo gesto, pensiero dopo pensiero, la facciata della libreria si tramuterà in un manifesto visivo e tangibile dei valori di inclusione, rispetto e libertà d’espressione.
Il programma attraversa tutto il mese con appuntamenti dedicati a temi di attualità, diritti e relazioni: dalle giornate del 20 giugno con il firmacopie di Monica Moro e Luisella Pescatori, ai gruppi di lettura del Bookclub Rainbow e le testimonianze dal territorio laziale con IoCentro Aps.
Spazio anche alla narrativa contemporanea con le presentazione degli ultimi titoli di autori come Veronica Raimo che il 20 giugno presenta il suo attesissimo libro Non scrivere di me, Isa Grassano A volte è complicato (22 giugno), Paolo Stella True (25 giugno), e Chiara Tagliaferri Arkansas (27 giugno) insieme a progetti editoriali indipendenti e femministi come Proud Books (26 giugno).
Con “L’amore è una pagina di libertà”, Mondadori Store conferma il proprio ruolo di presidio culturale aperto e inclusivo, valorizzando il ruolo dei libri come strumenti di conoscenza, consapevolezza e partecipazione.

